Multiple: Zanon tricolore, Faganello d'argento

22 Febbraio 2026

La padovana vince il pentathlon allieve, il trevigiano è secondo in volata nella gara maschile
C'è anche un primato italiano nella “due giorni” dei campionati italiani indoor di prove multiple. Nel pomeriggio, al Palaindoor di Padova, Matteo Sorci (Atletica Perugia Team) vince l’eptathlon juniores con 5643 punti, 70 in più del precedente record siglato dallo stesso atleta il 18 gennaio a Miramas, in Francia. Nella prima giornata dell’eptathlon, Sorci aveva corso i 60 in 7”03, era atterrato a 6.96 nel lungo, aveva lanciato il peso a 13.09 e saltato 1.99 in alto. Oggi, un’altra sequenza di ottime prestazioni: 8”05 nei 60 ostacoli, 4.50 nell’asta e 2’49”30 nei 1000, per bissare anche il titolo vinto nel 2025 da allievo. Argento per Federico Cristofaro (Atl. O.S.A. Saronno, 5056 punti) e bronzo per Christian Montin (Atl. Gallaratese, 5033). Il bolzanino d’adozione trentina Kevin Lubello (Lagarina Crus Team) è il re dell’eptathlon promesse: per lui 5422 punti e la conferma del titolo vinto l’anno scorso, sempre a Padova, da juniores. Secondo posto per Lorenzo Mellano (Atl. Mondovì – Acqua S. Bernardo, 5248 punti) e terza piazza per Matteo Maggioni (Atl. Lecco – Colombo Costruz., 4807). Manuel Lorenzon (Athletic Club 96 Alperia) festeggia il titolo nell’eptathlon allievi (3872 punti), precedendo in volata Gabriele Faganello (ATL-Etica Impresa Sociale, 3852) e Ivan Davide Muraro (Atl. Stud. Rieti Andrea Milardi, 3834). Seconda maglia tricolore in sette giorni per Sofia Zanon (Vis Abano), leader nel pentathlon allieve, che domenica scorsa aveva vinto il titolo nell’alto ad Ancona: la padovana realizza 3644 punti, precedendo Vanessa Hosnar (Pol. Libertas Tolmezzo, 3443) e Smeraldie Desamours (SSV Bruneck Volksbank, 3411).

Il dettaglio delle gare

EPTATHLON UNDER 23 (UOMINI) – Lorenzo Mellano
(Atl. Mondovì-Acqua San Bernardo) è il più veloce nei 60 ostacoli in 8”25. Kevin Lubello (Lagarina Crus Team), con 8”37, e Tommaso Sordi (Battaglio Cus Torino), con 8”44, inseguono. Ma Lubello, già protagonista nelle gare di sabato, resta in testa alla classifica, ora con 47 punti di vantaggio su Mellano. Lubello va più in alto di tutti nell’asta, salendo sino a 4.60 e precedendo Pietro Cocorullo (Acquirunners, 4.30) e Matteo Maggioni (Atl. Lecco Colombo Costruz., 4.20). Mellano è quarto con 4.00. I 1000 metri confermano la supremazia di Lubello. Mellano finisce davanti a tutti (2’48”84), ma Lubello, terzo in 2’53”24, festeggia la maglia tricolore con margine (quasi 200 punti) sulla concorrenza. 

EPTATHLON JUNIORES (UOMINI) – Dopo un’ottima prima giornata, Matteo Sorci (Atletica Perugia Team) continua ad allungare in classifica: il 17enne umbro vince i 60 ostacoli abbassando il personale a 8”05. Il vantaggio su Christian Montin (Atl. Gallaratese), secondo negli ostacoli in 8”37, è ora superiore ai 300 punti (4110 a 3757). Le posizioni di classifica sembrano cristallizzate anche per il terzo posto, occupato da Federico Cristofaro (Atl. O.S.A. Saronno Lib.) con 3611 punti. L’asta conferma la supremazia di Sorci (4.50) che precede Cristofaro (4.40). Ma salgono Mattia Toso (Atl. P.A.R. Canegrate) e Frederic Schoepf (S.V. Lana-Raika) entrambi a quota 4.20. Mentre Montin non fa meglio di 3.80. Ora Cristofaro è secondo e Montin terzo. Sorci si mantiene anche in linea per battere il suo primato italiano: decisivi i 1000 metri, che l’atleta umbro chiude in 2’49”30, portando il punteggio totale a 5643, nuovo primato italiano. Mentre Cristofaro arriva subito dietro a Montin (2’54”93 contro 2’54”97) e mantiene il secondo posto.          

PENTATHLON ALLIEVI –
Duello tutto veneto nei 60 ostacoli: Andrea Longhi (Atl. Vicentina) vince in 8”14, due centesimi meglio di Gabriele Faganello (ATL-Etica Impresa Sociale). Il trevigiano s’impone nel lungo – specialità in cui è fresco campione italiano - con un salto a 7.12 all’ultima prova, staccando Francesco Borroni (Atl. O.S.A. Saronno), 6.98, e Manuel Lorenzon (Athletic Club 96 Alperia), 6.87. Il peso riscrive le gerarchie: vince Longhi (13.72), ma Lorenzon non è lontano (13.58) e balza in testa alla classifica, mentre Faganello non fa meglio di 10.56. Dopo tre gare ci sono tre atleti nell’arco di 52 punti: Lorenzon 2355, Longhi 2315, Faganello 2303. E l’incertezza resta anche dopo il salto in alto vinto a pari merito, con 1.94, da Faganello e Ivan Davide Muraro (Atl. Stud. Rieti Andrea Milardi). Mentre Lorenzon è terzo con 1.91. Decisivi i 1000 metri: il miglior tempo lo realizza Wendyam Sakande nella serie minore (2’42”38), Muraro chiude in 2’43”11, Lorenzon marca Faganello (2’47”33 contro 2’46”72 del veneto) e mantiene un vantaggio di 20 punti per festeggiare la maglia tricolore. Mentre Faganello realizza anche il nuovo record regionale.         

PENTATHLON ALLIEVE –
Il pentathlon allieve inizia con la vittoria di Livia Angoscini (Atl. Brescia 1950) nei 60 ostacoli: la lombarda ferma il cronometro a 8”73, precedendo Sofia Zanon (Vis Abano), 8”85, e Giorgia Trunfio (Cus Insubria Varese Como), 9”00. Zanon, dopo il tricolore di specialità conquistato domenica scorsa ad Ancona, è nettamente la migliore nell’alto con 1.74. Seconda Arianna Cassani (G.P. Atletica Molinella) con 1.59. Ora è la padovana a guidare la classifica (1844 punti), con un margine già ampio su Angoscini (1588) e Cassani (1584). Il miglior risultato nel peso arriva da Smeraldie Desamours (SSV Bruneck Volksbank) con 11.73, Cassani è seconda con 11.62 e recupera punti su Zanon (9.71) che però continua a guidare saldamente la classifica (2354 punti) davanti alle stesse Cassani (2196) e Desamours (2189). Il lungo va ad Alessia Tartaglione (Nissolino Intesatletica Latina) che atterra a 5.58, ma Zanon non è lontana: salta 5.47, si conferma in testa alla classifica e ipoteca la seconda maglia tricolore nell’arco di sette giorni. Un risultato che gli 800 non cambiano: Caterina Meani è la più veloce (Team-A Lombardia) in  2’23”54, Zanon chiude in 2’37”74, vincendo il titolo dopo l’argento dell’anno scorso. Secondo posto per la campionessa italiana cadette 2025, Vanessa Hosnar (Pol. Lib. Tolmezzo), che recupera posizioni nel finale, grazie al terzo posto nel lungo (5.32) e al secondo negli 800 (2’25”36). Bronzo per Smeraldie Desamours.       
 

RISULTATI       


Il podio del pentathlon allieve vinto dalla padovana Sofia Zanon (foto Bassan/FIDAL Veneto)


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