Mennea Day in un weekend "senza barriere”

10 Settembre 2026

Venerdì a Cassola si corre nel ricordo dell'azzurro, sabato il Serenissima Para Athletics Meeting

Ritorna allo stadio Paolo Rossi di Cassola (VI) la due giorni di “Atletica senza barriere”. Giunto all’ottavo anno, il doppio appuntamento organizzato da Gruppo Sportivo Marconi Cassola e Veneto Special Sport si ripropone come momento privilegiato per far conoscere lo sport in tutti i suoi aspetti, mettendo insieme gare di giovani atleti normodotati e di atleti paralimpici di ogni età. A conferma della riuscita formula c’è la partecipazione agli eventi, oltre a Fidal Veneto e Libertas Veneto, anche delle federazioni paralimpiche Fispes e Fisdir.

Gli eventi

La due giorni inizia l’11 settembre con il Mennea Day, evento che celebra il grande record mondiale di Pietro Mennea sui 200 del 1979, tutt’ora record europeo, e proseguono il 12 settembre con l’ottava edizione del Serenissima Para Athletics Meeting. “L’anno scorso i due meeting hanno visto un boom di partecipazione, anche al Mennea Day abbiamo visto importanti velocisti del mondo paralimpico – spiega Claudio Strati presidente della società organizzatrice GS Marconi -. Al Serenissima poi abbiamo avuto 250 atleti gara del mondo paralimpico, e oltre 200 di giovanili Fidal. Quest’anno contiamo di replicare questi numeri molto interessanti”.

Gli ospiti

La ciliegina sulla torta è Edwin Fermin Galvan, velocista junior della società alto padovana Libertas Sanp, residente a Campodarsego, nelle scorse settimane campione del mondo under 20 a Eugene con la 4x100 mista che ha anche segnato il nuovo record mondiale: sarà accompagnato dal tecnico Andrea Peggio.  Ancora non si sa se correrà i 200 a Cassola, di certo lui e il suo allenatore in campo al Mennea Day racconteranno al pubblico dello stadio Paolo Rossi i particolari di un’avventura sportiva molto interessante, con la rivelazione di un talento giovanile di primo piano. In evidenza anche Davide Giambellini, velocista arzignanese allenato da Diego Zocca di Atletica Pedemontana Veneta, il team fondato anche dal GS Marconi per le categorie assolute, vincitore l’anno scorso a Cassola e che oggi si ripresenta con un personale di 20”75 sui 200 piani, tra i primi tempi in Italia. Atleta di ottime prospettive, per due anni consecutivi è stato l’unico veneto ad accedere alle finali di velocità ai Campionati Italiani assoluti. Poi tra i paralimpici non potrà mancare Chiara Zeni, atleta Fisdir, detentrice di diversi record mondiali della sua categoria nella velocità, dal 2019 in poi sempre presente agli eventi di Cassola. Madrine dell’evento, Manuela Levorato, “regina” della velocità italiana e vicepresidente FIDAL, ed Elisa Trevisan, già eptatleta azzurra, oggi impegnata nel progetto inclusivo e solidaristico “Il Colore Viola”.

Un atletica che cresce

“L’atletica leggera sta avendo una grande diffusione sul territorio nazionale anche grazie a realtà come il GS Marconi e grazie ad eventi come il Mennea Day e il meeting ‘senza barriere’, che per il nostro Comune sono ormai diventati una consuetudine – ha dichiarato il sindaco di Cassola Giannantonio Stangherlin nella conferenza stampa di presentazione del doppio evento, a cui è intervenuta anche la consigliera regionale della Fidal Rosy Bettiol -. Sono eventi che puntano a rendere lo sport sempre più inclusivo e che suggellano quello che per la nostra amministrazione è un impegno che dura da sempre: l'eliminazione delle barriere è infatti per noi un obiettivo di civiltà, ci piace molto che accada nello sport, ed è nostro impegno di riuscire a farlo in molte altre situazioni della vita del Comune”.

Borse di studio

Claudio Strati, presidente del GS Marconi, e Christian Zovico, presidente di Atletica Pedemontana Veneta, società collegate e associate anche ai partner Atl. Arzignano, Atl. Ovest Vicentino e Novatletica Schio, hanno sintetizzato il buon momento delle loro squadre. Da una parte hanno conquistato, per fine settembre a Ponzano Veneto, la qualifica a una finale nazionale con il team Allieve (under 18), dall’altra hanno vinto il bando di Fondazione Cariverona per 120 borse di studio in due anni per giovani di famiglie fragili sotto il profilo economico da inserire nei ranghi sportivi e in attività formative professionali e orientative e di studio. Il reclutamento è già partito e si conta di arrivare a regime nel giro di un paio di mesi, con l’aiuto dei servizi sociali dei comuni, dei progetti giovani comunali, delle cooperative sociali, delle scuole di ogni ordine e grado. Nell’area bassanese è il GS Marconi che potrà accogliere 30 giovani in due anni desiderosi di fare un percorso di sport e agonismo nell’atletica leggera unito ad altri benefici di crescita personale.

 



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