Europei day 6, Mihai marcia sull’argento
15 Agosto 2026La veronese è seconda nella mezza maratona, Stano vince l’oro sulla doppia distanza
Piovono medaglie sulla marcia azzurra: nella mattinata della sesta giornata agli Europei di Birmingham la veronese Alexandrina Mihai è argento nella mezza maratona. Oro per Massimo Stano (Fiamme Oro) sulla distanza della maratona. Straordinario il bottino della marcia azzurra: due ori, due argenti e un bronzo, cinque medaglie in poco meno di due ore nella mattina di Ferragosto.
MARCIA, MEZZA MARATONA: MIHAI D’ARGENTO - Tra le donne festeggia uno splendido argento la 23enne Alexandrina Mihai con 1h31’04”, migliore prestazione italiana sulla nuova distanza dei 21,097 chilometri. La veronese delle Fiamme Oro, campionessa europea U23 nella scorsa estate, precede di tre secondi in volata l’ucraina Lyudmila Olyanovska che si conferma di bronzo in 1h31’07” davanti alla francese Pauline Stey, quarta in 1h31’12”. La spagnola pluricampionessa iridata Maria Perez trionfa con il record del mondo di 1h30’06” dopo aver preso il largo all’undicesimo chilometro. “Sono davvero contenta del risultato. Mi sono un po’ preoccupata perché ho visto due rossi. Ma ci ho messo testa e cuore, dall’inizio alla fine. Sapevo di essere in buone condizioni e l’ho dimostrato. L’argento è un grande risultato: Maria Perez oggi è irraggiungibile, è la numero uno al mondo, ma bisogna sempre puntare in alto per cercare di migliorare”, ha commentato Alexandrina, avvolta nel tricolore.
MARCIA, MARATONA: ORO PER STANO - Tra gli uomini, nella maratona, esulta Massimo Stano con il record europeo di 2h56’49”. È un successo storico per Stano: dopo l’oro olimpico della 20 km a Tokyo nel 2021 e l’oro mondiale della 35 km a Eugene nel 2022 diventa il terzo azzurro di sempre a completare il tris di titoli già riuscito ad Alberto Cova nei 10.000 metri e Gianmarco Tamberi nell’alto. Il momento decisivo al 35esimo km quando il fuoriclasse pugliese delle Fiamme Oro si porta in testa e fino al 38esimo ingaggia un duello con l’ungherese Bence Venyercsan che poi riceve il terzo richiamo dai giudici (quattro minuti di stop e sesto al traguardo in 3h01’18”). Nove secondi il distacco dello spagnolo Miguel Angel Lopez che si prende l’argento in 2h56’57”, bronzo al francese Aurélien Quinion (2h59’29”). Per Stano è il riscatto dai problemi delle ultime stagioni: quarto ai Giochi di Parigi nonostante un infortunio mentre l’anno scorso ha dovuto rinunciare ai Mondiali.
IN PISTA: STAFFETTE, IAPICHINO E CAVALLI OK - Sulla scia delle fenomenali cinque medaglie della marcia, la mattinata di Ferragosto 'on fire' per l'atletica italiana prosegue anche dentro lo stadio. A brillare sono soprattutto le staffette 4x100, entrambe qualificate con pieno merito per le finali di questa sera. Impressiona il quartetto femminile composto da Alice Pagliarini, dalla veronese Gloria Hooper, da Dalia Kaddari (Fiamme Oro) e da Alessia Pavese, capaci di correre il secondo tempo italiano della storia con 42"22, a soli otto centesimi dal primato nazionale di 42"14. Miglior crono del turno davanti alla Gran Bretagna padrona di casa, grazie a una straordinaria prestazione di ognuna delle frazioniste. Gli split ufficiali: Pagliarini 11"34, Hooper 10"34 (spettacolare come "tenga" la doppia campionessa dello sprint Amy Hunt sul primo rettilineo), Kaddari 10"30 in curva, Pavese 10"24. Nonostante tutte le difficoltà e gli infortuni, si comportano alla grande anche gli uomini, autori del secondo tempo delle batterie con 38"50: Eric Marek 10"42, Eduardo Longobardi 9"40, esemplare Lorenzo Patta con 9"27, chiusura da 9"41 per Samuele Ceccarelli (Fiamme Oro). Soltanto i britannici restano davanti agli azzurri nel riepilogo complessivo con 38"29. Buone notizie anche dalla pedana del lungo: a Larissa Iapichino (Fiamme Oro) basta un salto per qualificarsi alla finale di domani, con la terza misura, un 6.94 ventoso (+2.2) che segue il 7.10 (+3.3) della tedesca Malaika Mihambo e il 7.00 regolare della portoghese Agate de Sousa (+1.7). Finale pure per Ludovica Cavalli (Fiamme Oro) nei 1500 metri (4'10"32).
IN PISTA: STAFFETTE, IAPICHINO E CAVALLI OK - Sulla scia delle fenomenali cinque medaglie della marcia, la mattinata di Ferragosto 'on fire' per l'atletica italiana prosegue anche dentro lo stadio. A brillare sono soprattutto le staffette 4x100, entrambe qualificate con pieno merito per le finali di questa sera. Impressiona il quartetto femminile composto da Alice Pagliarini, dalla veronese Gloria Hooper, da Dalia Kaddari (Fiamme Oro) e da Alessia Pavese, capaci di correre il secondo tempo italiano della storia con 42"22, a soli otto centesimi dal primato nazionale di 42"14. Miglior crono del turno davanti alla Gran Bretagna padrona di casa, grazie a una straordinaria prestazione di ognuna delle frazioniste. Gli split ufficiali: Pagliarini 11"34, Hooper 10"34 (spettacolare come "tenga" la doppia campionessa dello sprint Amy Hunt sul primo rettilineo), Kaddari 10"30 in curva, Pavese 10"24. Nonostante tutte le difficoltà e gli infortuni, si comportano alla grande anche gli uomini, autori del secondo tempo delle batterie con 38"50: Eric Marek 10"42, Eduardo Longobardi 9"40, esemplare Lorenzo Patta con 9"27, chiusura da 9"41 per Samuele Ceccarelli (Fiamme Oro). Soltanto i britannici restano davanti agli azzurri nel riepilogo complessivo con 38"29. Buone notizie anche dalla pedana del lungo: a Larissa Iapichino (Fiamme Oro) basta un salto per qualificarsi alla finale di domani, con la terza misura, un 6.94 ventoso (+2.2) che segue il 7.10 (+3.3) della tedesca Malaika Mihambo e il 7.00 regolare della portoghese Agate de Sousa (+1.7). Finale pure per Ludovica Cavalli (Fiamme Oro) nei 1500 metri (4'10"32).
RISULTATI - TV E STREAMING - GLI ORARI DEGLI AZZURRI - LA SQUADRA ITALIANA
Massimo Stano conquista la maratona di marcia (foto Grana/FIDAL)
| Condividi con | Tweet |
|
Seguici su: |










