Eugene: Fermin Galvan vola sul tetto del mondo

09 Agosto 2026

Il padovano della Libertas Sanp lancia la 4x100 mista verso l’oro iridato e il record del mondo
Sei ori in quarant'anni di Mondiali under 20, tre ori in un solo magico sabato a Eugene. È una notte indimenticabile per l’atletica azzurra dei giovani: dopo il trionfo di Serena Di Fabio nel pomeriggio (marcia 5000), l'Italia festeggia i favolosi ori mondiali di Daniele Inzoli nel salto in lungo (7,97) e della staffetta 4x100 mista con il padovano Edwin Fermin Galvan, Elisa Valensin, Francesco Pagliarini e Kelly Doualla capaci del record del mondo con 41”21.

ITALIA DAVANTI A GB E USA - Clamoroso successo nella 4x100 mista (uomo-donna-uomo-donna). L’albo d’oro della nuova specialità è aperto dagli azzurri: Fermin Galvan, Valensin, Pagliarini e Doualla battono tutti i colossi dello sprint (argento Gran Bretagna, bronzo Stati Uniti, quinta la Giamaica) e firmano in 41”21 il nuovo record mondiale under 20, sbriciolando il 41”60 britannico annoverato da World Athletics quale limite mondiale. Specialità giovane, anzi giovanissima, certo, ma gli azzurri sono autori (come già in batteria, quando Elisa Calzolari e Carlotta Suppini hanno corso al posto di Valensin e Doualla) di passaggi di testimone decisamente buoni, restando sempre nel vivo della gara: all’ultimo cambio al comando c’è l’Australia, poi uscita di scena, poi tocca a ‘Kellyssima’ ingaggiare nell’ultima frazione una sfida con la statunitense Ava Kitchings e la britannica Sophie Thomas uscendone vincitrice per portare al traguardo il testimone per prima su Gran Bretagna (41”38) e Usa (41”39) con la Nigeria risalita in quarta piazza (41”77). È la seconda volta che una staffetta azzurra trionfa nei Mondiali under 20: a Tampere (Finlandia), il 15 luglio 2018, l’Italia vinse la 4x400 maschile con Klaudio Gjetja, Andrea Romani, Alessandro Sibilio ed Edoardo Scotti.

EUGENE 5 MEDAGLIE - A Eugene gli azzurrini salgono a quota tre ori e due bronzi: mai erano arrivati tre successi in una singola edizione e mai erano arrivate cinque medaglie in una sola annata di Mondiali under 20, considerati anche i bronzi di Kelly Doualla nei 100 e di Nicolò Vidal nella marcia. La festa azzurra è impreziosita anche dalle seste piazze di Margherita Castellani sui 200 (23.28/-0.2) e di Alessia Succo sui 100 ostacoli (13.19/-0.2) e dal record italiano under 20 di decathlon di Matteo Sorci, che con 7663 punti (+74 sul precedente limite di Dario Dester) coglie un’ottava piazza di grande spessore con cinque nuovi primati personali.

STAFFETTA: "SIAMO SEMPLICEMENTE L'ITALIA" - “Se mi dico ‘siamo campioni del mondo’...è semplicemente fantastico! Ce lo siamo meritato, ma sicuramente riusciremo a fare di meglio: è solo l'inizio” attacca il primo frazionista Fermin Galvan, padovano di Campodarsego allenato da Andrea Peggio e argento sui 100 l’anno scorso all’Eyof (Libertas Sanp la sua società). Elisa Valensin, milanese delle Fiamme Oro, vinse l’anno passato l’oro europeo under 20 della 4x100 femminile dopo i due ori (200 e staffetta 100+200+300+400) agli Europei allievi l’anno precedente: “Oro e record del mondo...wow! Abbiamo dimostrato il nostro valore, siamo un punto di riferimento, sono gli altri che devono provare a batterci”.

200: SESTO POSTO PER CASTELLANI - 
La gioia di sfidare le migliori al mondo permette a Margherita Castellani, arrivata in semifinale al record italiano under 20 a 22”99, di trovare energie non così pronosticate in finale: dalla corsia quattro, con le favorite Mia e Mariah Maxwell (Usa) e Shanoya Douglas (Giamaica), poi rispettivamente oro, bronzo e argento, tutte all’esterno, l’umbra delle Fiamme Oro è protagonista ancora di un bel rettilineo che la porta al sesto posto in 23”28 (-0.2), terzo crono in carriera, a 11/100 dalla quarta piazza.

ALTO - 
Dopo i quattro salti riusciti consecutivi in qualificazione Alberto Marzola prosegue la ‘striscia’ superando d’acchito sia 2.06 sia 2.12: per il veneziana della Coin arriveranno poi tre nulli a 2.17, risultato che l’avrebbe portato due centimetri oltre il personale. Marzola è decimo, le medaglie sono collocate tutte a 2.21: vince l’Algeria con Younes Ayachi su India (Basant) e Gran Bretagna (Poole). 

4x400
 – Nella mattinata americana della penultima giornata di gara a Eugene le ragazze della 4x400 avevano regalato un altro primato nello splendido sabato mattina azzurro. È grande la gioia per la valdostana Matilde Abelli, per la sarda delle Fiamme Oro Laura Frattaroli, per la campana Alycia Maria Trotta e per la lombarda Giulia Macchi: nella seconda batteria si prendono pure il lusso di vincere la batteria sulla Gran Bretagna e con 3’33”63 (secondo tempo delle qualificazioni alle spalle solo degli USA) stampano il nuovo limite italiano under 20 togliendolo al quartetto Pitzalis-Coiro-Gherardi-Vandi, che corsero 3’34”00 proprio in occasione della finale mondiale under 20 di Tampere 2018 chiusa al sesto posto. ‘Godiamoci quest’altro giro’ dicono ebbre di felicità le ragazze per celebrare il quinto approdo di una staffetta del miglio femminile azzurra in una finale iridata (miglior risultato il bronzo di Nairobi 2021, poi il quinto posto di Lima 2024 con un quartetto che comprendeva già Macchi e Frattaroli). Abelli (53”86 lo ‘split’ dai blocchi) cerca e trova la rivincita in staffetta dopo l’ultimo giro tutto cuore ma senza l’esito sperato nella mista, Frattaroli e Macchi erano reduci da sfortunate semifinali (invasione di corsia sui 400 per la cagliaritana ed eliminazione con rammarico sugli 800 per la varesina) e rispondono con due frazioni lanciate decisamente importanti (nell’indicazione di World Athletics, 52”93 per Laura e addirittura 52”24 per Giulia, autrice del sorpasso sulle britanniche) e Trotta (54”60 lo ‘split’) è probabilmente la più felice di tutte perché questo era per lei l’esordio in azzurro. Finale prevista per domenica sera alle ore 23.42 italiane.

 

RISULTATI - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL) - DIRETTA STREAMING EUROVISION SPORT -GLI ORARI DEGLI AZZURRI

 



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