Eugene: Castellani vola in finale nei 200

08 Agosto 2026

Record italiano under 20 per la velocista delle Fiamme Oro: 22”99
Margherita Castellani firma il nuovo record italiano under 20 dei 200 metri e va in finale. Nella serata del day 3 a Eugene (Usa), ai 21esimi Mondiali under 20, brilla l’umbra delle Fiamme Oro Padova.

200 - Terza azzurra in una finale iridata under 20 (Vincenza Calì fu quarta nel 2002, Giada Gallina sesta nel 1992), il record regionale di categoria, ma soprattutto prima italiana al limite dei 20 anni a scendere sotto i 23 secondi: Margherita Castellani, umbra d’oro all’Eyof 2025 sulla distanza (e agli Europei under 20 dello stesso anno nella 4x100), firma un’impresa difficile da pronosticare un paio di mesi fa quando era stata fermata da un intoppo fisico nel cuore della stagione. Il suo 22”99 (+1.2) dalla corsia nove con un rettilineo da urlo vale la terza piazza nella prima semifinale in scia alla campionessa del mondo dei 100 Mia Maxwell (Usa, 22”87) e a Sashana Johnson (Giamaica, 22”92) e lima un decimo al precedente record italiano under 20 (il 23”09 con cui Elisa Valensin vinse il titolo europeo under 18 a Banska Bystrica 2024): a livello assoluto il crono entra in nona posizione nelle graduatorie italiane di ogni epoca.
Ecco l’emozione a caldo di un’incredula Castellani, ancora 17enne: “Per me è stata una stagione molto difficile, tutto questo era l'ultima cosa che mi aspettavo da quest’anno. Questa volta c'è stata davvero tanta fatica, però è vero che la fatica ripaga tutto. Tutto quello che verrà nella finale di domani (notte tra sabato e domenica, ore 5.50, ndr) sarà guadagnato”. Ancora Fiamme Oro sul mezzo giro di pista. Elisa Valensin cede il record con l’onore delle armi: il suo 23”23 (+0.5) vale lo stagionale e il nono crono del turno (nove sono i posti in finale) ma la quarta piazza nella semifinale due le impedisce di raddoppiare la presenza italiana nel match per le medaglie.
Avrebbe probabilmente meritato la finale Diego Nappi: perché il suo crono, un 20.72 (-0.5) in scia all’argento mondiale dei 100 Gary Card (Giamaica, 20.64) e a un centesimo dal personale ottenuto in batteria, è l’ottavo tempo del secondo round (quindi migliore di due qualificati per l’atto conclusivo) e perché il sardo ha saputo raddrizzare una stagione nata decisamente male per un problema di salute che l’ha bloccato in corrispondenza delle World Relays di Gaborone. Il capitano azzurro a Eugene è quarto nella prima semifinale, piazzamento che per il meccanismo di ammissione alle finali in questi Mondiali non può valere il passaggio del turno: “Un po’ mi rode, ma se penso a tre mesi fa non posso che essere contento di questo 200”, il pensiero del campione europeo 2025. 

RISULTATI - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL) - DIRETTA STREAMING EUROVISION SPORT -GLI ORARI DEGLI AZZURRI

 



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