Esposito e Moressa conquistano il CMP Venice Night Trail

29 Marzo 2026

Il trevigiano e la veneziana si aggiudicano l'edizione del decennale della prestigiosa gara lagunare
Le prime candeline della festa di compleanno per i 10 anni del CMP Venice Night Trail sono state spente da Giacomo Esposito e dalla beniamina di casa Diletta Moressa, vincitore e vincitrice del trail notturno veneziano più affascinante al mondo.
Un anniversario importante per Venicemarathon SSD che dieci anni fa si lanciò in questa nuova avventura organizzativa che fece subito intuire che sarebbe stata una manifestazione di grande successo. Erano infatti più di 6.000 i runners, provenienti da 55 nazioni straniere, che ieri notte hanno letteralmente illuminato Venezia, non solo con lampade frontali ma soprattutto con tanto entusiasmo.
La magia del CMP Venice Night Trail è iniziata alle 20.45 al Terminal Crociere (l’hub che un tempo ospitava l’attracco delle grandi navi da crociera) con le quattro partenze sfalsate di 5 minuti per permettere un migliore deflusso. 
Come tante lucciole, gli atleti hanno iniziato a sfilare sotto l’arco di partenza, creando uno spettacolo che è durato oltre un quarto d’ora e che ha dato poi vita ad un enorme serpentone di luci in movimento, che ha attraversato il ponte di Calatrava, per poi immergersi nelle calli di Venezia per 16 chilometri e 51 ponti.
La cronaca di gara racconta che il montebellunese portacolori della Atletica San Biagio Giacomo Esposito, già vincitore nel 2024, si è portato subito al comando assieme al compagno di squadra e di allenamento Matteo Muraro. I due hanno corso fianco a fianco fino gli ultimi chilometri, quando Esposito ha allungato per andarsi a prendere la sua seconda vittoria. Il crono per lui è stato di 57’12”, otto secondi in più rispetto al record del percorso (57’04”) che porta sempre la sua firma. Terzo, il portacolori di Vicenza Marathon Paolo Pellizzari.
“Sono molto contento di questa vittoria perché ho ripreso ad allenarmi a gennaio dopo un lungo infortunio. Sto ricominciando a fare gare per mettere chilometri in saccoccia e questa vittoria è stata per me inaspettata, perché solo due settimane fa il mio compagno di allenamenti Matteo Muraro, su una dieci chilometri, mi aveva dato 30 secondi. Questa sera avevo dalla mia parte l’esperienza di gara, conoscevo i ponti, li ho affrontati con coraggio e sono contento di averla spuntata io questa volta”, ha raccontato Giacomo Esposito.  
Nella gara femminile, la portacolori del G.S Orecchiella Garfagnana Diletta Moressa, al debutto in una prova di trail, si è portata subito al comando lasciando il vuoto dietro di sé. La veneziana ha infatti stabilito la nuova miglior prestazione cronometrica del percorso correndo in 1h02’51” (prec. 1h04’40” di Sharon Giammetta nel 2021) e posizionandosi undicesima nella classifica assoluta. Alle sue spalle è arrivata la tedesca Sophia Roppel nel tempo di 1h06’37”, atleta iscritta però alla gara ludico motoria e quindi non in classifica. Completano il podio le compagne di squadra Arianna Lutteri e Laura Ferretto, entrambe portacolori del team veronese ASD Team KM Sport.
E’ sempre un’emozione per me correre a Venezia e sentire il calore e l’incitamento del pubblico e dei volontari. E’ stato il mio primo trail e devo dire che i primi 10 chilometri sono volati. Ho accusato un po' di fatica nel tratto intermedio di percorso, ma poi il pubblico e il tifo mi hanno spinto fino al traguardo. E’ stato bellissimo!”, così Diletta Moressa al traguardo.
Ottimo prova anche per Chiara Pavan, la chef stellata quarta giudice nell’ultima edizione di MasterChef Italia, che ha portato a termine il suo primo trail assieme alla sorella Marta in 1h46’48”.  Chiara, 41 anni di Verona, assieme allo chef Francesco Brutto gestisce il ristorante stellato Venissa sull’isola di Mazzorbo (Ve) e ha da poco iniziato a correre, testandosi prima su una mezza maratona e ieri sera sui ponti di Venezia.
Bene anche l' ultramaratoneta italiano e leggenda dell' ultra trail Marco Olmo (classe 1948), testimonial CMP, che ha concluso la sua prova in 1h36’41”. Per lui, abituato a correre in solitaria lungo sentieri di montagna o nel deserto, come ha dichiarato in partenza, la sfida più grande è stata quella di correre in mezzo a 6000 persone.
Soddisfazione in casa Venicemarathon per una decima edizione di grandissimo successo. “Abbiamo celebrato in modo entusiasmante questo decimo compleanno, accogliendo 1.000 persone in più rispetto allo scorso anno, che siamo riusciti a gestire al meglio, garantendo la consueta regolarità e sostenibilità della gara, nel rispetto degli atleti e della città. Siamo sempre più convinti che la nostra politica di crescita graduale sia la strada giusta, anche se dispiace lasciare a casa centinaia di runners ogni anno. Grazie all’impegno di tanti, dall’Amministrazione comunale, alle Forze dell’ordine, sponsor e volontari, Venezia ha dimostrato ancora una volta di essere ospitale e ideale palcoscenico per questa splendida manifestazione e l’entusiasmo delle persone al traguardo sono sempre la migliore gratificazione per noi che organizziamo”, ha detto il presidente di Venicemarathon Piero Rosa Salva.

La veneziana Diletta Moressa, prima donna al traguardo del CMP Venice Night Trail (PhotoToday)


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