Tricolori allievi da sogno: altri quattro ori

16 Febbraio 2026

Il Veneto chiude con nove titoli, miglior prestazione italiana per la 4x200 di ATL-Etica
Un bilancio da sogno, oltre ogni più rosea previsione. Il Veneto chiude i Campionati Italiani Allievi indoor con un bottino di 15 medaglie: nove ori e sei argenti. Ad Ancona, nella seconda giornata di gare, arriva la doppietta della Vis Abano, che sale sul gradino più alto del podio con il triplista Rocco Magnan e l’altista Sofia Zanon. Kalidjatou Bance, astro nascente dell’Atletica Vicentina, si aggiudica i 400 e, in chiusura di rassegna, il poker di giornata viene completato dalla miglior prestazione italiana della 4x200 maschile di ATL-Etica Impresa Sociale. L’anno scorso, nell’appuntamento under 18 in sala, il Veneto era arrivato a 12 medaglie, ma solo tre erano d’oro. I nove titoli conquistati nel weekend al PalaCasali significano che è finito in regione oltre un terzo delle 26 maglie tricolori assegnate tra sabato e domenica. Un risultato sensazionale.

SALTI - All’ultimo salto Rocco Magnan (Atl. Vis Abano) balza sul titolo del triplo con 14.64 (record regionale) ed è incontenibile la felicità per il personale incrementato di oltre mezzo metro dopo essersi già portato a 14.17. Il ragazzo di Abano Terme, ex calciatore passato all’atletica nel periodo della pandemia e allenato da Mattia Beretta, sorpassa Giacomo Ferramosca (Elite Academy Bari, 14.45) e Riccardo Pierdominici (Fiamme Gialle Simoni, 14.34) che si migliorano nel round conclusivo. L’alto è della compagna di squadra Sofia Zanon, al suo secondo tricolore che si aggiunge a quello di due anni fa nel pentathlon da cadetta. Dopo aver vinto la gara a 1.68, la padovana di Fontaniva salta 1.72 alla terza e regala un’altra soddisfazione al coach Mattia Zanchin.
400 - Parte forte nei 400 metri Kalidjatou Bance (Atl. Vicentina) che prende subito il largo, trionfa in 55”36 (record regionale) e si migliora di quasi mezzo secondo. La veneta di Villaga, nata in Italia da famiglia del Burkina Faso ma ancora in attesa di cittadinanza e pupilla di coach Lorenzo Muraro, mantiene un gap di sicurezza nei confronti di Aurora Aresu (Tespiense Quartu), quasi un secondo tolto al personale con 55”95.
200 – È una sfida combattutissima nei 200 maschili: all’indomani del secondo posto nei 60 metri il tricolore va a Matteo Berardo, primatista di categoria con il 21”51 di un mese fa e campione italiano all’aperto. Al via dalla poco agevole quarta corsia, lo sprinter dell’Atletica Meneghina sbanda all’uscita di curva e dopo l’arrivo finisce a terra dolorante, ma vince in 21”81. Argento per Tommaso Agostinis (Assindustria Sport) che cresce sino a 21”88, settima prestazione italiana alltime per la categoria e record veneto. 
60 OSTACOLI – Nella gara record (8”05) della piemontese Alessia Succo, la più forte under 18 al mondo nei 60 ostacoli indoor, c’è anche il progresso della campionessa del lungo Giorgia Zanon (Coin Venezia), personale limato a 8”42 e nuovo record regionale.
PESO – Quattro mesi dopo il titolo cadette, nel peso Chiara Sora (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) è già campionessa tra le allieve. La bergamasca di Albano Sant’Alessandro, che da tre anni a Brusaporto si dedica ai lanci con il tecnico Michele Ghislandi, va al comando con il personale di 14.02 al secondo turno e incrementa ancora con 14.21 al quarto, superando la capolista stagionale, la berica Vittoria Seganfreddo (Atl. Vicentina) che deve accontentarsi di 13.94.
STAFFETTA – Il Veneto entra anche nel gran finale della “due giorni” tricolore grazie alla miglior prestazione italiana nella 4x200 allievi. Festeggiano i ragazzi di Atl-Etica Impresa Sociale, club trevigiano di San Vendemiano: il quartetto formato da Filippo Antonio Tineo, Gabriele Faganello, Amoussa Jean Garbo e Tommaso Chichi in 1’29”23 abbatte di oltre un secondo il limite di 1’30”33 siglato dall’Atletica Livorno nel 2020. Al secondo posto l’Atletica Vicentina (1’31”21) con Leonardo Ambrogio Villa, Amin Pietro Cavion, Daniele Cibotto e Matteo Gutierrez Martinez.

Questi i nuovi campioni italiani, con tutte le medaglie venete. 2^ Giornata. ALLIEVI. 200: 1. Matteo Berardo (Atletica Meneghina) 21”81, 2. Tommaso Agostinis (Assindustria Sport) 21”88. 400: 1. Riccardo Mereu (Battaglio Cus Torino) 49”02. 1500: 1. Federico Giardiello (Atl. Gavirate) 3’55”51. 60 ostacoli: 1. Gianmarco Bellucci (Elite Academy Bari) 7”91. Triplo: 1. Rocco Magnan (Vis Abano) 14.64. 4x1 giro: 1. ATL-Etica Impresa Sociale (Tineo, Faganello, Garbo, Chichi) 1’29”23, 2. Atl. Vicentina (Villa, Cavion, Cibotto, Gutierrez Martinez) 1’31”21.

ALLIEVE.  200:
1. Elisa Calzolari (Safatletica Piemonte) 24”15. 400: 1. Kalidjatou Bance (Atl. Vicentina) 55”36. 1500: 1. Asia Prenzato (Propatria Milano Atletica) 4’25”94. 60 ostacoli: 1. Alessia Succo (Atl. Settimese) 8”05, 2. Giorgia Zanon (Coin Venezia) 8”42. Alto: 1. Sofia Zanon (Vis Abano) 1.72. Asta: 1. Edith Mauro (Milano Atletica) 3.85. Triplo: 1. Irosayike Ikuenobe (Safatletica Piemonte) 12.74. Peso: 1. Chiara Sora (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) 14.21, 2. Vittoria Seganfreddo (Atl. Vicentina) 13.94. 4x1 giro: 1. Atl. Stud. Rieti Andrea Milardi 1’43”19.  

RISULTATI

 


Il triplista padovano Rocco Magnan (foto Grana/FIDAL)


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