Tricolori U20: il racconto gara per gara
03 Luglio 2026Caorle, Venerdì 3 luglio. Lo Stadio Giovanni Chiggiato si prepara ad accogliere i Campionati italiani individuali Juniores che vedrà i migliori U20 nazionali in lotta per accaparrarsi una medaglia, magari quella d’oro o in alternativa anche una d’argento o bronzo che avrebbe comunque un certo fascino. Sarebbe bello ottenere il massimo ma la cosa più importante e non scontata è esserci quindi provarci per classificarsi bene, per crescere ancora e diventare la migliore versione di sé in un panorama altamente competitivo che profuma di ambizione, determinazione e successo.
Dall’Isola saranno ben 27 gli atleti al via dai blocchi o dalla linea di partenza o a prendere la ricorsa nella pedana dei salti, tuttavia stavolta non ci sarà nessun lanciatore.
E in mezzo agli Juniores da quest’anno anche gli Allievi che hanno ottenuto il minimo e che puntano alto magari per confermare il proprio posto nella rassegna europea U18 in programma a Rieti dal 16 al 19 luglio, per gli Juniores invece, la posta in gioco vale un viaggio oltre oceano: direzione Eugene dal 5 al 9 agosto.
Il menù è ricco e i nostri atleti hanno molto appetito.
Tra i nomi di spicco: Dualla, Nappi, Crotti, Valensin, Castellani ed altri che magari devono solo aspettare questo week end per far parlare di sé.
Di seguito il dispositivo organizzativo quello tecnico e l’orario di tutte le gare.
Sotto invece, il dettaglio orario di tutti i sardi in gara, a cui verrà aggiunto il commento e il risultato di volta in volta.
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SABATO 4 LUGLIO
Ore 9.15 - 5000 femminili: Maria Mei (Academy Olbia) che con 18’13”88 ha il 15° accredito.
Serie unica. Gara tatticissima fino ai 3 km con un gruppo di testa di 12-13 atlete che km dopo km si sgrana sempre più fino a diventare un terzetto con progressione importante in cui avrà la meglio Sofia Ferrari (Calcestruzzi Corradini) in 17'05"00. Maria Mei conduce il secondo gruppo tra la 13ª e la 15ª posizione con ritmo costante all'inizio e in progressione sul finale, chiude al 14º posto complessivo in 18'49"01 guadagnando una posizione rispetto al ranking ipotetico degli accrediti.

Maria Mei alla partenza (Foto ricavata dalla diretta di SportFace)
Ore 9.40 - 5000 maschili: Alessandro Mura (Edoardo Sanna Elmas) che con 15’37”29 ha il 29° accredito.
Serie 1 di 2. Parte audace, si mantiene in quarta posizione fino a metá gara, poi scivola più indietro e chiude al decimo posto della serie e al 26º complessivo (3 posizioni meglio del previsto) in 15'44"30 (piuttosto vicino al personale) dopo la conclusione della gara della serie 2 in cui a dominare su tutti è stato Alessandro Santangelo (Virtus Lucca).

Alessandro Mura nel gruppo di testa (Foto ricavata dalla diretta SportFace)
Ore 10.00 - Martello maschile:Giovanni Dolis (Cus Cagliari), 14° accredito con 54,00
Filippo Roccu (Olimpia Bolotana), 19° accredito con 51,65
Costantino Pio Vargiu (Podistica Sassari), 21° accredito con 51,23
Davide Dore (Ichnos Sassari), 26° accredito con 44,61 (7,260 kg)
Quella del martello é una gara anomala in cui gli isolani in pedana hanno conquistato il proprio piazzamento con una sola misura. Giovanni Dolis chiude al 15º posto con un unico lancio di 52,37 al secondo tentativo. La sua gara purtroppo non decolla, parte con un nullo e si chiude con un nullo. Il suo piazzamento rispetta più o meno quello degli accrediti. Guadagna invece posizioni Costantino Vargiu che si classifica 18º con l'unico lancio valido al primo tentatativo e poi due nulli. Al 23º posto Filippo Roccu con l'unico lancio valido al secondo tentativo. Non partecipa invece Davide Dore.
Giovanni Dolis in pedana al primo lancio (Foto ricavata dalla diretta SportFace)
Ore 10.25 - 100 maschili (batterie): Valery Atzeni (Tespiense Quartu), 26° accredito con 10”86
Batteria 1. Il vento che soffia contro non aiuta nessuno, neppure Francesco Pagliarini (Atletica Fano) grande favorito che ferma il cronometro in 11"12 e strappa il pass per la semifinale. Valery Atzeni esce abbastanza bene dai blocchi ma perde un po' sul finale e complice anche il forte vento contrario si classifica 8º nella sua batteria in 11"60 crono che purtroppo non gli permette di avanzare oltre la batteria.
Valery Atzeni nella 1ª batteria (Foto ricavata dalla diretta di SportFace)
Ore 10.55 - 100 femminili (batterie):Elide Bonaglini (Delogu Nuoro), 27° accredito con 12”22
Marta Bianchina (AF, Delogu Nuoro), 30° accredito con 12”24
Batteria 3. Tra tutti gli avversari, forse quello piú fastidioso è il vento. Con -2.1 e un tempo che certamente non la rappresenta, Marta Bianchina, U18 ha corso in 12"93, con cui si classifica 8ª in batteria e 29ª in totale, guadagnando una posizione rispetto agli accrediti.
Batteria 4. E se Marta Bianchina si é dovuta scontrare con un muro di 2.1 m/s di vento, per Elide Bonaglini é stata ancora più dura: -2.8, tempo finale di 12"65, quinta posizione nella batteria e 24ª in totale, quindi 3 step meglio rispetto ai pronostici. Per entrambe le velociste della Delogu i tricolori si concludono purtroppo nelle due batterie ventose.

Marta Bianchina nella 3ª batteria (Foto ricavata dalla diretta SportFace)
Elide Bonaglini in quarta corsia accanto a Kelly Doualla (Foto ricavata dalla diretta di SportFace)
Ore 11.55 - 400 femminili, (batterie): Laura Frattaroli (Fiamme Oro), 3° accredito con 53”77
Aurora Aresu (AF, Tespiense Quartu), 10° accredito con 55"61
Batteria 2. Laura Frattaroli parte senza esitazioni e con la sua classica corsa pulita domina la batteria correndo agevolmente in 54"61 con cui strappa il pass per la finale di domani e con cui ha il secondo accredito di accesso.
L'arrivo di Laura Frattaroli nella batteria 2. (Foto ricavata dalla diretta SportFace)
Batteria 3. Parte bene Aurora Aresu, a meno di una settimana dai tricolori di categoria si cimenta con le più grandi e rispetto ai pronostici guadagna una posizione. Arriva quarta in batteria ed é la prima delle escluse alla semifinale con 56"12, tempo un po' più alto rispetto alle sue possibilità ma con cui dimostra ancora una volta promettente solidità.
Aurora Aresu nella curva finale (Foto ricavata dalla diretta SportFace)
Ore 12.15 - 400 hs maschili, (batterie): Francesco Alpigiano (Cus Cagliari), 3° accr. con 52”10
Batteria 3. Corre senza paura e fa una gara tutta in testa, si fa notare per la facilità con cui supera le barriere e a parte forse una piccola sbavatura nell'ultimo ostacolo chiude in 53"23 e strappa il pass diretto per la finale.

L'arrivo di Francesco Alpigiano nella 3ª batteria (Foto ricavata dalla diretta SportFace)
Ore 18 - 4x100 maschile: Tespiense Quartu, 7° acc. con 42”24
Shardana, 36° acc. con 43"72
Atletica Olbia, 38° acc. con 43”75
Pronostici stravolti.
Serie 1. La Shardana parte in corsia 7, l'Atletica Olbia in 5ª.
La formazione sassarese con Joni Tommasini, Andrea Masia, Francesco Satta e Alessandro Satta parte in grinta e chiude in grinta al 2º posto col nuovo personale di 43"46 davanti all'Atletica Olbia di Lorenzo Norcia, Matteo Turis, Samuele Vitiello e Geremia Boccuini che si migliora con 43"64.

Shardana e Atletica Olbia a traguardo della Serie 1 (foto ricavata dalla diretta SportFace)
Serie 5. Con varie sbavature la Tespiense Quartu di Nicolò Lobina, Valery Atzeni, Luca Pintus e Riccardo Siddi taglia il traguardo in 7ª posizione con 45"34, certamente al di sotto delle proprie possibilità.

La presentazione della Tespiense Quartu nella Serie 5 (Foto ricavata dalla diretta di SportFace)
La Shardana e l'Atletica Olbia vanno oltre le aspettative classificandosi rispettivamente 24ª e 26ª, la Tespiense più indietro, 35ª.
DOMENICA 5 LUGLIO
Ore 10.30 - 110 hs (batterie): Francesco Cherchi (Cus Sassari), 2° accredito con 13”75
Mattia Finiu (Ichnos Sassari), 6° accredito con 14”26
Batteria 2. Francesco Cherchi è in 7ª corsia e dopo una falsa di Federico Serafini (AM, Virtus Lucca) sicuramente dettata da un po' di tensione, parte deciso davanti a tutti, potente ma controllato interrompendo l'azione di spinta dopo l'ultimo ostacolo e chiudendo con un tranquillissimo 14"60 (-0.8). Andrà in semifinale insieme ai primi 4 di ogni batteria più i 4 migliori tempi.
L'arrivo di Francesco Cherchi nella batteria 2 (Foto da diretta SportFace)
Batteria 4. Mattia Finiu esce dai blocchi della 5ª corsia e con un forte vento contrario (-2.8), si accaparra la 2ª posizione in batteria correndo agevolmente in 14"80 sia per lui che per Cherchi c'é un posto in semifinale.

Mattia Finiu prima della partenza in batteria (Foto da diretta SportFace)
Ore 11.10 - Disco femminile: Sofia Onida (Shardana), 25° accredito con 37,70
Dopo il primo lancio a 33,53 e il secondo nullo, la migliore misura arriva al terzo lancio con 34,01, che vale la chiusura della gara e la 19ª posizione nella classifica generale.
Ore 11.35 - 200 maschili (batterie): Diego Nappi (Fiamme Oro)
È l'atleta più atteso. Dopo un periodo di stop per delicati problemi fisici che sembrano essersi risolti ma che lo hanno inevitalbilmente tenuto lontano dalle piste di atletica, Diego Nappi, giá campione europeo U20 si presenta ai blocchi di partenza della 7ª corsia e con 21"60 conquista il migliore accredito per la finale.
Ore 12.40 - 400 femminili (finale): Laura Frattaroli (Fiamme Oro)
Parte in quarta corsia col secondo migliore accredito dopo le batterie, i riflettori sono puntati su di lei. Parte bene, decisa e mantiene la seconda posizione fino ai 350 m poi inaspettatamente patisce la rimonta delle avversarie. Taglia il traguardo 5ª con 55"02. La prima classificata Matilde Abelli (Atletica Cogne Aosta) ha vinto in 53"28 dopo una serie di gare che in questa stagione l'hanno vista protagonista di miglioramenti vertiginosi. Per la Frattaroli non è di certo il migliore finale di gara ma gli imprevisti fanno sempre parte del gioco.
Laura Frattaroli prima della partenza della finale (Foto ricavata dalla diretta SportFace)
Ore 12.55 - 400 hs (finale): Francesco Alpigiano (Cus Cagliari)
Esce dai blocchi della quarta corsia e resta sempre sul pezzo fino alle ultime barriere, sul finale perde un po' ma conquista un prezioso bronzo con 52"47 a meno di mezzo secondo dal personale. Nella stessa gara vince Diego Mancini, già primastista italiano Allievi.
L'arrivo di bronzo di Francesco Alpigiano (Foto ricavata dalla diretta SportFace)
Ore 13.00 - Peso maschile: Giovanni Dolis (Cus Cagliari), 21° accredito con 12,54 (7,260 kg)
Esordisce con un timido 12,61, misura inferiore al suo personale di 13,33 del 2025, al secondo lancio però si migliora di 10 cm portando il peso a 13,43, migliore misura con cui conquista il 20° posto. Conclude la gara con l'ultimo lancio nullo.
Ore 13.25 - 110 hs (semifinale): Francesco Cherchi (Cus Sassari) e Mattia Finiu (Ichnos Sassari)
Semifinale 2. Per andare in finale occorre arrivare tra i primi due oppure avere uno dei due migliori tempi. Mattia Finiu fa una gara pulita in seconda posizione, e non appena si rende conto di essere con certezza in finale chiude in scioltezza negli ultimi metri con 14"58.
L'arrivo facile di Mattia Finiu (foto da diretta SportFace)
Semifinale 3. Il sassarese esce bene dai blocchi, la rapidità con cui aggredisce gli ostacoli Alberico Ghedina in corsia 5 sembra impressionante e invece Francesco Cherchi con ritmo e costanza soprattutto in chiusura domina la gara in 13"99 con -1.5 e ottiene il migliore accredito in vista della finale. È visibilmente soddisfatto e come hanno detto i cronisti di SportFace «desta una grande impressione». 
L'arrivo in spinta di Francesco Cherchi (foto da SporFace)
Ore 14.20 - 200 maschili (Finale): Diego Nappi (Fiamme Oro)
Chissà se con tutti i problemi di quest'anno si sarebbe mai immaginato di correre, eppure, nonostante tutto è lì in corsia 7 della finale tricolore, sempre tra i migliori anche quando le cose si fanno difficili. Diego parte bene, dipinge in testa la prima curva, perde un po' nell'uscita ma fa una rimonta impressionante negli ultimi metri. Arriva terzo con 21"51, un tempo e un bronzo che in questo periodo valgono sicuramente molto di più.

L'arrivo in rimonta di Diego Nappi (foto da diretta SportFace)
Ore 14.45 - 110 hs (ev. finale): Francesco Cherchi (Cus Sassari) e Mattia Finiu (Ichnos Sassari)
È tutto pronto per la finale o almeno così sembra. Al via tra gli 8 partecipanti i due isolani: Mattia Finiu in 2ª corsia, Francesco Cherchi in 3ª. Ma improvvisamente, oltre al vento contro inizia una lotta silenziosa con la partenza regolare. Prima un "al tempo" che crea tensione, poi una partenza da ripetere senza ripercussioni verso nessuno, gli atleti tornano sui blocchi e quando sembra tutto ok, il movimento di Andrea Bernardini (Nissolino Sport) in ottava corsia porta ad un nuovo stop. Falsa partenza, cartellino giallo. Finalmente si parte ma la tensione si taglia a fette, Bernardini sbaglia sui primi ostacoli ed esce dai giochi. E se Mattia Finiu aveva chiuso le semifinali in promettente scioltezza e Francesco Cherchi era stato più che convincente, adesso entrambi non riescono a decollare, partono abbastanza bene ma poi rimangono più staccati, dove, viste le premesse non si aspettavano di trovarsi. Vince Alberico Ghedina (Atletica Meneghina) in 13"92, Cherchi è 4° con 14"50, Finiu 7° con 14"71, il vento è tanto (-2.4) e la delusione pure. Ma questa è solo una parentesi, in un evento importante che però non va ad intaccare la condotta stagionale da manuale dei due atleti sardi.
L'arrivo di Francesco Cherchi (4°) e Mattia Finiu (7°) nella finale dei 110 hs U20, foto da diretta SportFace
Giulia Innocenti
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