Toniolo e Miari Fulcis, mezzofondo da record a Trento

15 Luglio 2026

Miglior prestazione italiana cadetti per il vicentino nei 600, primato regionale juniores per la bellunese nei 5000
Il record regionale cadetti durava da 44 anni: Massimo Toniolo l’ha finalmente migliorato. Ma non si è limitato a questo, realizzando anche il primato italiano. Ieri a Trento, nella seconda giornata del 50° Gran Premio del Mezzofondo, il giovane vicentino della Polisportiva Dueville ha fermato il cronometro a 1’21”94 nei 600. Risultato sensazionale, anche considerando che l’ancora 14enne Toniolo è arrivato a Trento con un primato di 1’26”72 realizzato a metà marzo sull’anello coperto di Ancona. La miglior prestazione italiana di categoria apparteneva a Davide Quarta che nel 1999, a Brindisi, corse in 1’22”1 (manuale). Mentre per il primato regionale occorre risalire addirittura al 1982 - 44 anni, appunto - quando il veneziano Angelo Zanon volò a Cittadella in 1’22”2 (rilevamento anch’esso manuale), prestazione che a questo punto scende dal secondo al terzo posto nella graduatoria italiana alltime.

Nella serata trentina è caduto anche un altro record regionale: merito della 18enne Mimosa Miari Fulcis (Ass. Atl. Dolomiti), seconda nei 5000 in 16’14”70. Per la bellunese, già azzurrina del cross, si tratta di un progresso di 14” sul personale. La prestazione migliora inoltre di 6” il primato regionale juniores che apparteneva ad un’altra bellunese, Lucia Arnoldo (16’20”21 a Lima nel 2024), compagna di squadra di Mimosa. Ora Miari Fulcis, due volte sul podio ai recenti Tricolori under 20 di Caorle (argento nei 3000 e bronzo nei 5000), sogna la convocazione per i Mondiali di categoria di Eugene (lo standard FIDAL è 16’15”). Intanto, con il risultato di Trento, Mimosa entra nella “top ten” italiana di sempre per la categoria, andandosi a posizionare all’ottavo posto. Applausi.
 

RISULTATI               


Mimosa Miari Fulcis (pettorale 532) ai Tricolori U20 di Caorle (foto Bassan/FIDAL Veneto)


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