Spedizione tricolore da incorniciare: i Master sardi conquistano 22 medaglie a Campi Bisenzio
23 Settembre 2026Un bottino straordinario di 8 ori, 6 argenti e 8 bronzi premia la delegazione isolana ai Campionati Italiani su pista. Tra triplette storiche, conferme e l'esempio di longevità della categoria M85, il movimento sardo si conferma ai vertici nazionali.
di Giulia Innocenti
Campi Bisenzio. Si è conclusa con un bilancio eccezionale la trasferta toscana della spedizione sarda ai Campionati Italiani Master su pista, andati in scena a Campi Bisenzio lo scorso fine settimana. Gli atleti isolani hanno tenuto alto il nome della Sardegna conquistando la bellezza di 22 medaglie complessive, equamente distribuite tra 8 titoli italiani, 6 medaglie d'argento e 8 di bronzo. Un risultato corale di altissimo spessore tecnico che testimonia la vitalità, lo stato di forma e l'immutata passione del movimento Master regionale.
Le donne
Il settore femminile ha regalato prestazioni di livello assoluto, guidato dalla memorabile tripletta d'oro di Monica Dessì (Shardana) nella categoria F60. L'atleta si è laureata campionessa italiana nei 100 metri, nei 200 metri e nei 400 metri, dominando l'intero blocco della velocità pura. Sempre sul rettilineo dei 100 metri e sempre Shardana ma stavolta nella categoria F40, si è cucita lo scudetto tricolore sul petto Annalisa Carta, prima al traguardo con il tempo di 13"12. Splendido anche il bottino di Cinzia Zucca (Libertas Campidano, F50), capace di salire tre volte sul podio grazie agli argenti nei 100 e 200 metri e al bronzo nel salto in lungo. Completano il quadro delle medaglie femminili l'argento di Mariangela Piga (C.U.S. Sassari, F60) nel lungo, l'argento di Maria Antonia Pais (Studium et Stadium, F60) nei 5000 metri di marcia, e i due bronzi conquistati da Claudia Benaglio (Tespiense Quartu, F45) negli 800 metri e da Caterina Virdis (Studium et Stadium, F50) nella marcia.
Nello spazio sottostante la tabella elaborata con tutti i dati delle partecipanti. In evidenza nei tre colori (oro, argento e bronzo) le medaglie conquistate.

Gli uomini
Anche la compagine maschile ha risposto con acuti di grandissimo rilievo. Su tutti spicca la straordinaria doppietta di Davide Chelo (Dinamica Sardegna, M40), re incontrastato della velocità della sua categoria con i titoli italiani conquistati sia nei 100 che nei 200 metri. Il gradino più alto del podio ha accolto anche Diego Gesuino Matta (Cagliari Atletica Leggera), campione italiano nel lancio del giavellotto M35, e Mauro Muscas (Atletica Sinnai), autore di una splendida cavalcata d'oro nei 2000 siepi M65.
I preziosi piazzamenti da podio sono proseguiti grazie a Filippo Manca (C.U.S. Cagliari), d'argento nei 100 metri M40, e a Giovanni Luca Garau (Academy Olbia), secondo negli 800 metri M60 in una gara che ha visto anche il terzo posto e la medaglia di bronzo di Giuseppe Castronovo (Edoardo Sanna Elmas). Francescopaolo Cardia (Atletica Selargius, M55) ha agguantato il bronzo nei 400 metri, mentre la spedizione M65 si è arricchita dei terzi posti di Antonello Vargiu (Cagliari Atletica Leggera) nei 1500 metri e di Pietro Logli (Shardana) nei 100 metri.
La menzione d'onore e l'applauso più grande della manifestazione spettano di diritto al baluardo della spedizione sarda, Maurizio Cornacchia (Amsicora), impegnato nella categoria M85. L'atleta più esperto della delegazione ha affrontato un programma gare intensissimo nel settore lanci, scendendo in pedana in quattro specialità diverse e coronando la sua esemplare trasferta con una splendida medaglia di bronzo nel lancio del martello 3 kg, oltre a tre preziosi quarti posti nel peso, nel disco e nel giavellotto.
I verdetti di Campi Bisenzio certificano l'ottimo stato di salute delle società sarde, capaci di supportare e valorizzare i propri atleti in tutte le fasce d'età, unendo la competitività agonistica ai valori più sani della continuità sportiva.
Nello spazio sottostante la tabella elaborata con tutti i dati dei partecipanti. In evidenza nei tre colori (oro, argento e bronzo) le medaglie conquistate.
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