Serena Di Fabio, una carriera che è solo iniziata

10 Agosto 2026

Al suo fianco da 13 anni Nicola Piro, il tecnico che l'ha guidata in tutte le fasi della sua crescita

Serena Di Fabio, che compirà 19 anni il 23 novembre, saluta ufficialmente l’atletica giovanile per entrare in quella dei grandi, non solo per età, ma anche per obiettivi, con vista Olimpiadi Los Angeles 2028. Lo fa con un titolo mondiale Under 20, impreziosito dal record dei campionati strappato alla russa Irina Stankina, che lo deteneva dal 1994. Un risultato che consacra quella che può essere considerata la prima parte del percorso di crescita tecnica iniziato dal lontano 2013, a soli 6 anni, quando si tessera con la Polisportiva Tethys Chieti, società nella quale ha militato fino all’approdo virtuale al professionismo, nella sezione atletica del Gruppo Sportivo delle Fiamme Azzurre (Polizia Penitenziaria), avvenuto nel 2025. Dal suo ingresso allo Stadio Angelini di Chieti, fino ad oggi, è sempre stata allenata dal professore Nicola Piro che, dai primi passi nella marcia, l’ha condotta al titolo mondiale Under 20. Sempre al suo fianco, anche nella lunga trasferta di Eugene. Di mezzo, tanti titoli e record italiani giovanili e traguardi internazionali tra i quali l’argento europeo under 20 nel 2025 e il titolo europeo under 18 nel 2024. A Eugene partiva con il ruolo di indiscussa favorita, che le derivava dalla migliore prestazione mondiale stagionale dei 5000 metri con il tempo di 20’42”74, stabilito ai Campionati Italiani Under 20, a Caorle il 4 luglio scorso. Risultato che la pone anche come primatista europea di categoria. A caldo, dopo la gara, Serena Di Fabio ha dichiarato alla Comunicazione FIDAL: << Dietro questo oro ci sono il sostegno del mio allenatore, della mia famiglia, ma c’è anche tanto lavoro su me stessa, non solo dal punto di vista atletico, ma anche personale, perché ho dovuto gestire le mie ansie che sono spuntate soprattutto ieri: arrivavo con il miglior tempo mondiale dell’anno ed è stata comunque una delle gare con più pressioni, sono molto contenta di come l'ho gestita >>. Da ricordare che Serena Di Fabio ha avuto un anno senza soste anche per motivi di studio, avendo sostenuto col massimo dei voti l’esame di maturità presso il Liceo Scientifico Masci di Chieti. La sua marcia è stata superiore a quella delle avversarie anche dal punto di vista squisitamente tecnico, aspetto fondamentale per una specialità che ne richiede una corretta funzionalità, pena il rischio di incorrere in squalifiche. << Il gesto tecnico corretto >> sottolinea Nicola Piro << è la base per potersi esprimere in campo internazionale per due motivi: avere una sicurezza di condurre senza stop di penalizzazione la gara; essere in grado di risparmiare energie senza ridurre la velocità. Fondamentale è stato il lavoro per migliorare in ogni allenamento il gesto tecnico a varie velocità, gestendolo con la massima fluidità >>.   



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