La Sardegna brilla a Casalmaggiore: Andrea Marras è Vicecampione d'Italia, la Rappresentativa sarda è quinta
19 Ottobre 2026di Giulia Innocenti
Casalmaggiore. Si chiude con un bilancio storico e ricco di spessore tecnico la prima edizione del Festival tricolore giovanile delle prove multiple Cadetti e Cadette, disputato nel fine settimana sulla pista del centro sportivo Paolo Corna. La rappresentativa sarda under 16 ha firmato una compattezza di squadra monumentale, conquistando un prestigioso 5° posto assoluto nella classifica del Trofeo delle Regioni con 15275 punti totali. Un risultato eccellente che colloca l'Isola subito a ridosso delle storiche superpotenze dell'atletica giovanile nazionale e nettamente davanti a comitati dal bacino d'utenza tradizionalmente molto ampio.
L'impresa di Andrea Marras e il dominio maschile nell'Esathlon
I fari della vigilia erano puntati sul formidabile terzetto dell'Ichnos Sassari, arrivato in Lombardia nelle primissime posizioni delle liste italiane stagionali. La pista ha confermato in pieno le attese, regalando una splendida medaglia d'argento e il titolo di Vicecampione d'Italia a un maiuscolo Andrea Marras. Il giovane sardo ha totalizzato il suo nuovo primato personale a quota 4622 punti, sfiorando per sole 38 lunghezze lo storico record regionale all-time.
La gara maschile è stata una vera battaglia di nervi, caratterizzata da una spettacolare gestione strategica dei passaggi: al termine della prima giornata Andrea era al secondo posto parziale, grazie a un fantastico 13”95 nei 100 ostacoli, a 6,18 m nel lungo affrontando vento contrario e all'ottimo lancio da 47,56 m nel giavellotto. La svolta agonistica si è consumata nella seconda giornata: nonostante un passaggio controllato sulla pedana dell'alto a quota 1,56 m, Marras ha concretizzato le sue intenzioni nel lancio del disco. Una prodigiosa spallata a 38,17 metri (valida ben 840 punti) ha proiettato l'atleta isolano momentaneamente al comando della classifica generale di tutta Italia prima dell'ultima fatica. Nei decisivi e selettivi 1000 metri finali, Marras ha lottato con i denti stampando un ottimo 2’55”49 (645 punti), contenendo con lucidità il rientro dei diretti inseguitori e blindando un meraviglioso secondo gradino del podio tricolore dietro al solo lombardo Mattia Basso.
La densità del movimento isolano è stata suggellata dal piazzamento di tutta la pattuglia maschile all'interno delle prime sei posizioni d'Italia. Nicolò Carta si rende protagonista di una seconda giornata superlativa, valicando un ottimo 1,65 m nell'alto all'ultimo assalto utile e lanciando il giavellotto a 45,97 m: una rimonta di carattere che lo premia con il 4° posto nazionale assoluto e il primato personale a 4.364 punti. Subito dietro, il gemello Lorenzo Carta (capolista italiano alla vigilia) dimostra uno spessore da vero leader stringendo i denti su ogni disciplina (ottimi i suoi 6,10 m nel lungo e 38,10 m nel disco) per andare a prendersi un eccellente 6° posto in Italia con 4.294 punti.
Le prestazioni individuali dei Cadetti:
- Andrea Marras (Ichnos Sassari) conquista la medaglia d'argento e il titolo di Vicecampione d'Italia totalizzando il suo nuovo primato personale a quota 4622 punti, a sole 38 lunghezze dal record sardo. Il suo percorso inizia nei 100 ostacoli corsi in un ottimo 13”95 (+0.5 di vento), 889 punti, a cui fa seguito un solido 6,18 m (-0.7) nel salto in lungo, 820 punti e una splendida spallata nel giavellotto a 47,56 m (826 pt.). Nella seconda giornata valica 1,56 m nel salto in alto al primo tentativo (602 pt.), piazza il colpaccio nel disco scagliando l'attrezzo a 38,17 m (840 pt.) e sigilla il podio tricolore correndo i 1000 metri finali in 2’55”49 (645 pt.);
- Nicolò Carta (Ichnos Sassari) artiglia un prestigioso 4° posto nazionale migliorando il proprio record personale fino a quota 4364 punti. Nella prima giornata fa registrare 14”53 (+0.8), 802 pt. nei 100 ostacoli, un salto da 6,04 m (-1.4), 782 pt. nel lungo e una gran misura di 45,97 m nel giavellotto (795 pt.). Nel "Day 2" mette in mostra una rimonta eccezionale valicando 1,65 m nell'alto all'ultimo tentativo utile (693 pt.), lanciando il disco a 35,08 m (764 pt.) e chiudendo la fatica dei 1000 metri in 3’03”84 (526 pt.);
- Lorenzo Carta (Ichnos Sassari) si conferma stabilmente nell'élite italiana chiudendo al 6° posto assoluto con 4294 punti. Apre il suo esathlon con 14”83 (vento nullo, 758 punti) nei 100 ostacoli, balza a un ottimo 6,10 m (+1.9), 798 pt. nel lungo e ottiene 41,88 m nel giavellotto (713 pt.). Nella seconda frazione di gare supera i 1,65 m nell'alto alla seconda prova (693 pt.), risponde ai compagni nel disco con una bellissima sbracciata da 38,10 m (838 pt.) e taglia il traguardo dei 1000 metri in 3’06”23 (493 pt.).
Carattere e punti preziosi nel Pentathlon Femminile
Nel comparto femminile, la squadra ha lottato con i denti su tutte e cinque le fatiche per saldare il piazzamento della Sardegna nella classifica combinata. Splendido il percorso di Elisa Marcucci (Ichnos Sassari), capace di chiudere al 30° posto siglando il proprio record personale definitivo a 3325 punti. Il suo asso nella manica è in apertura con un eccezionale 12”46 negli 80 ostacoli (12ª prestazione italiana assoluta da 915 punti), a cui ha fatto seguito un solido 4,58 m nel lungo domando una fortissima folata di vento contrario (-2.1).
Eccezionale riscontro tecnico anche per Carole Zavaglia (Amsicora) che ha chiuso la gara al 56° posto ed ha artigliato un magnifico 7° posto in Italia nella singola pedana del salto in alto, valicando la misura di 1,56 metri alla prima prova utile per un bottino parziale di ben 861 punti. Carole ha poi completato il pentathlon mostrando determinazione nel lungo con 4,89 m e nel giavellotto (12,78 m). Fondamentale infine l'apporto di Greta Selloni (Atletica Sport è vita) 60ª nella classifica complessiva, autrice di una bellissima prova di efficenza nei 600 metri finali chiusi in 1’50”03 e costante in tutte le prove (tra cui 4,22 m nel lungo e 1,26 m nell'alto agguantato al terzo salto).
Le prestazioni individuali delle Cadette:
- Elisa Marcucci (Ichnos Sassari) firma quindi una solida prestazione chiudendo al 30° posto in Italia e migliorando il proprio primato personale a 3325 punti. Inizia subito forte negli 80 hs stampando un eccellente 12”46 (+0.1) che le vale ben 915 punti. Successivamente valica 1,44 m nel salto in alto alla prima prova (745 punti), doma una fortissima folata di vento contrario nel lungo saltando 4,58 m (-2.1), 676 punti, lancia il giavellotto a 22,22 m (503 punti) e chiude con tanta grinta i 600 metri in 1’54”11 (486 pt.).
- Carole Zavaglia (Amsicora) porta a termine un ottimo pentathlon tricolore mettendosi in luce soprattutto nella pedana del salto in alto, dove conquista un magnifico 7° posto con la misura di 1,56 metri superata alla prima prova utile (861 pt.). Nelle restanti discipline mette a referto un buon 13”06 (-0.5), 826 pt. negli 80 hs, un ottimo balzo a 4,89 m (+1.8), 778 pt. nel lungo, un lancio da 12,78 m nel giavellotto, (191 pt.) e ferma il cronometro nei 600 m. finali a quota 2’02”84 (308 punti).
- Greta Selloni (Atletica Sport è vita Nuoro) onora al meglio la maglia della rappresentativa isolana distinguendosi per costanza ed efficienza organica. Ferma il cronometro a 14”57 (-0.9), 622 pt. negli 80 hs supera la quota 1,26 m nell'alto con un decisivo terzo salto (570 punti) e atterra nel lungo a 4,22 m (+0.3), 563 punti. Completa poi il suo percorso con 16,45 m nel giavellotto (318 pt.) e una bellissima prova nei 600 metri corsi in 1’50”03 (579 pt.).
Complimenti a tutte e tutti per questo risultato STORICO!
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