Doppietta Delogu nei 60 piani
03 Febbraio 2026Impossibile non partire dalla doppietta della Delogu Nuoro nei 60m Allieve/i. Tra le Allieve si impone Marta Bianchina, che conferma l’ottimo stato di forma con 7”99 in batteria e 8”05 in finale, lasciandosi alle spalle due atlete al primo anno di categoria come la promettente Sara Deidda (Oristano) in 8”27 e la sorprendente Alice Spiga (Uta) in 8”52. Tra gli Allievi è poi il turno di Michele Fois: il talentino sassarese, dopo i tentativi di gennaio, riesce a strappare il pass per i campionati italiani di categoria correndo in 7”15 in finale. Alle sue spalle il 2° posto di un ottimo Gabriele Goddi (Porto Torres) e il 3° del bravissimo Marvin Sackey (Amsicora) in 7”44. Da segnalare, nella Finale B Allieve, l’8”28 di Emma Carboni (Delogu) e l’8”45 di Sara Meloni (Uta).
Passando allo sprint U16, alla vigilia non c’era un vero favorito, vista la grande incertezza e il valore del campo partenti. A conquistare la medaglia d’oro sia nei 60m sia nei 60hs Cadetti è stato Christian Chirigu (Sulcis). L’atleta allenato da Antonello Murgia, dopo una batteria degli ostacoli con qualche tentennamento, in finale si fa trovare pronto in entrambe le prove, firmando un meritato bis: 7”55 sul piano e 8”71 con le barriere. Nei 60m il podio si completa con Nicolò Carta (Ichnos) in 7”69 e Francesco Martis (4 Mori), che – ricordiamo – pur senza pista e costretti ad allenarsi in un campo di calcio in terra battuta, riesce comunque a ottenere risultati di rilievo.
Nei 60hs argento per il multiplista Andrea Marras in 8”91 (PB) e bronzo per il compagno di squadra Lorenzo Carta in 9”99.
Al femminile, dopo le batterie che avevano visto il miglior tempo di Aurora Garau (Oristano), in finale ha la meglio Lara Murreddu (Sport è Vita) con un eccellente 8”09 (aveva 8”40). Garau è 2^ in 8”28 (8”14 nel primo turno), mentre il 3° posto va a Elisa Silvetti (Ichnos) in 8”28. Nei 60hs pronostici rispettati per Elisa Marcucci (Ichnos), che vince con il nuovo personale di 9”54 davanti a Sofia Sampietro (Amsicora) in 10”97 e Sofia Vargiu (Iglesias) in 12”29.
Negli ostacoli Allievi (h91) il titolo sardo va a Mariano Useli Bacchitta (Dorgali) con 9”13, mentre tra le Allieve va in scena una bella sfida tra Camilla Tanca (Shardana) e Sara Mureddu (Porto Torres), con la prima che si impone in 10”28 contro i 10”79 della turritana.
Passando ai concorsi, da segnalare la prima volta oltre l’1,80m per Riccardo Onida (Ichnos), che si prende una piccola rivincita sull’amico Ivan Costa (Mineraria Carbonia), fermo a 1,75m. Il terzo tentativo a 1,80m di Costa sembrava ormai valido, ma si sa: l’alto non concede sconti. Due ragazzi destinati sicuramente a farci appassionare per tutta la stagione.
Nel triplo 12,85m per Marco Montis (Jolao Iglesias, PB), mentre nel lungo Federico Reni (Ichnos) supera i 6m per ben quattro volte. L’atleta, più volte visto sulla pedana dell’alto, si presentava con un accredito di 5,65m ma sorprende tutti con una serie di grande livello: 5,90 – 6,01 – 6,02 – 6,12 – 6,16 – x. 2° posto per Andrea Murgia (Delogu) con 5,43m e 3° per Davide Branca (Gonone) con 5,29m.
Laura Porcu (Amsicora) torna oltre i 5m dopo più di un anno e conquista il titolo nel lungo Allieve con 5,02m al secondo tentativo. Completano il podio Giulia Palla (Cagliari Atl. Legg.) con 4,76m e Letizia Boi (CUS Cagliari) con 4,66m.
Nell’asta 4,60m per Alessia Murroni (CUS Cagliari), mentre nel triplo 8,94m per Giorgia Moro (Ichnos).
Nel salto in alto Cadetti va in scena una lotta interna alla Ichnos tra Lorenzo Carta, che si impone con 1,55m, e Simone Corso, 3° con 1,50m. Inserimento dell’outsider Nicola Lai (Amatori Terralba), che grazie a una serie pulitissima conquista l’argento con la stessa misura di Corso. Nel lungo Andrea Marras sfiora i 6m atterrando a 5,93 al primo tentativo. Argento per Edoardo Basciu (Amsicora) con 5,49m e bronzo per Francesco Olla (Atl. Arbus) con 5,42m. Da evidenziare il grande miglioramento di Mattia Pusceddu (Atl. Arbus): l’8 giugno 2025 era 5° in una gara provinciale con 3,79m, mentre dopo sette mesi chiude 4° a un campionato regionale con 5,12m.
Personal best nell’asta per Tiago Angius (CUS Cagliari) con 3,30m senza errori. Nel triplo netta vittoria di Gabriele Muntoni (Villacidro) con il nuovo personale di 12,49m; 2° posto e ottimo esordio nella specialità per Leonardo Atzeni (Guspini) con 10,67m e 3° Nicolò Carta (Ichnos) con 9,40m, unico salto valido.
Solita battaglia nell’alto Cadette tra Carole Zavaglia (Amsicora) ed Elisa Crivellaro (Mineraria). Questa volta è la cagliaritana ad avere la meglio con 1,46m, mentre la sulcitana si ferma a 1,43m, dopo aver superato 1,54m e sfiorato di pochissimo 1,57 solo sette giorni prima. 3° posto per Beatrice Usalla (Amsicora) con 1,35m.
Zavaglia firma il bis nel salto in lungo grazie a un ottimo 4,93m al primo tentativo (4,92m all’ultimo), precedendo di misura Elisa Marcucci con 4,88m e più staccata Maya Cabriolu (Villacidro) con 4,26m. La stessa misura viene ottenuta anche da Sara Musa all’ultimo salto, ma non le basta a causa di un secondo miglior salto più corto rispetto alla villacidrese.
Bella gara nel triplo, dove si migliora Greta Selloni (Sport è Vita) con 10,44m, seguita da Beatrice Usalla con 10,11m e dal bronzo di Ileana Dessì (Arbus) con 10,08m. Si chiude con l’asta Cadette, che vede un derby del CUS Cagliari: a vincere è Livia Masala con 2,50m (PB) davanti a Eleonora Erriu, all’esordio con 1,90m.
Complimenti a tutti e un ringraziamento al GGG per le oltre 7 ore di manifestazione; prossimo appuntamento indoor domenica 8 febbraio con alcune gare Assoluti e Cadetti.
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