CdS Finale A Bronzo: il Cus Cagliari è 7°

22 Giugno 2026

A Borgo Valbelluna il sodalizio cagliaritano supera le aspettative ma per il prossimo anno nessuna promozione o retrocessione

Borgo Valbelluna. Si è deciso tutto nel giro di 24 ore.

Quella veneta è stata una trasferta dal sapore intenso, dove il tempo passato in viaggio ha quasi superato quello effettivo trascorso in pista, ma la fatica è stata ampiamente ripagata. A Borgo Valbelluna, nella cornice insolita tra monti, tornanti e il profumo del prosecco e del pastin, il Cus Cagliari ha scritto una pagina importante della sua stagione, chiudendo al settimo posto la Finale “A” Bronzo dei Campionati Italiani di Società.

Un risultato che va ben oltre le aspettative, considerando che il sodalizio cussino era arrivato alla vigilia con l’undicesima posizione nel ranking basato sui punteggi tabellari. Ma le gare dei CdS, si sa, vivono di una dinamica tutta loro: è il "fattore squadra" a fare la differenza, quel momento magico in cui l'io sbiadisce per diventare un "noi" ed ogni atleta insieme alla propria guida tecnica è disposta ad andare oltre la propria zona di comfort per il bene comune. In soli due giorni, sotto temperature elevate degne di un pieno solstizio d’estate, tutto si è deciso in un turbinio di emozioni e prestazioni.

 

Le protagoniste in pedana e in pista

 

A guidare la carica è stata Sara Zoccheddu che con un triplo da 12.85 ha assicurato l’unica medaglia d'oro della spedizione e 12 punti preziosi. Non sono state da meno Annunziata Cattolico, capace di conquistare l'argento nel martello con la misura di 48.33 e ben 11 punti e Beatrice Porcu che ha confermato la sua natura di "macchina da guerra": in due giorni ha affrontato i 400 metri per ben tre volte ottenendo l'argento nei 400 hs (1’01”75, sfiorando il personale), un quarto posto da 9 punti nei 400 piani con il nuovo personale di 57”19 e mettendosi a disposizione della 4x400 in chiusura di tutte le gare. Affidabilità e coraggio sono state le parole d'ordine per Elisa Marcello che nonostante alcuni piccoli risentimenti al quadricipite ha onorato la maglia in tre gare: nei 200m corsi in 24”24 che si sono tradotti nel miglior punteggio tabellare WA (1013 pt.), nell'unico bronzo di squadra e in 10 punti classifica; nei 100m in 12”27 con forte vento contrario e nella 4x100. Per lei non ancora le migliori condizioni di gara ma la certezza assoluta di essere una colonna portante per la squadra. Tra le note liete e le belle sorprese, la solidità della giovane giavellottista Benedetta Fiori, decisiva con la quarta posizione da 9 punti ottenuta grazie ai suoi 39.15 m (in una gara con misure tutte sopra i 37 m), la determinazione di Pamela Mannias, che ha siglato un 12,16 nel peso proprio all'ultimo lancio che le ha garantito il quarto posto e ben 9 punti decisivi per la squadra. Oltre il peso, nella prima giornata ha scagliato il disco a 37,65 m ottenendo la settima posizione, 6 punti e confermando di essere sempre un grande punto di riferimento. 



Sara Zoccheddu (Foto Giulia Innocenti)        




Elisa Marcello (Foto Giulia Innocenti)



                        

Benedetta Fiori ed Alessia Murroni (Foto Francesca Dessì)


La spinta di squadra

 

Sara Zoccheddu ha bissato l'impegno nel lungo (5.56 m, quarta posizione con 9 punti) ed ha chiuso con un brillante finale di staffetta nella 4x100 insieme a Silvia Aru, Elisabetta Medda ed Elisa Marcello in 48”80. Silvia Aru, nei 100hs con 15”30 ha dimostrato di essere sempre più vicina alla barriera dei 15 secondi ed è già pronta ad infrangerla con vento regolare, mentre Virginia Medda ha gestito con grande tattica i 3000 siepi chiudendo in 11'49"56, settima posizione, 6 importanti punti in classifica e una brillante progressione che le ha regalato il personale stagionale.

A completare il mosaico dei punti, la conferma inossidabile di Claudia Pinna, la regina del mezzofondo e fondo isolano, capitana" della squadra, da sempre punto di riferimento per il gruppo, che, al rientro dopo un anno di assenza dalle gare in pista ha risolto i 5000 in 18’23”96 conducendo la sua corsa d’esperienza in grande rimonta anche se sotto i suoi soliti standard. Impegno generoso anche per Giulia Innocenti col nono posto nei 1500 in 5'04"37 (4 punti) il decimo posto negli 800 in 2'28"37 (3 punti) e l'undicesimo nella 4x400 insieme al resto del quartetto composto da Elisabetta e Virginia Medda poi Beatrice Porcu che ha lottato fino in fondo nonostante la stanchezza della due giorni. Un applauso anche alla giovanissima Alessia Murroni, la più piccola del gruppo nonché la più versatile tra asta chiusa con 2,60 m dopo aver valicato quasi agevolmente 2,80 l' e alto in 1,47 che l’hanno resa preziosa per il team.



Beatrice Porcu (Foto Giulia Innocenti)

Un progetto che guarda al futuro

Dietro la trasferta veneta c’è stata la guida di Francesca Dessì, Stefano Demontis, Flavio Stochino e Stefano Mascia. E se volessimo cercare un massimo comune divisore in questo CUS Cagliari, il nome è quello di Pompilio Bargone e di tutti coloro che credono nel progetto pluriennale.

Per conoscere il verdetto definitivo sul ranking stagionale in vista degli sviluppi del prossimo anno bisognerà attendere settembre, ma una cosa è certa: nonostante tutto, la squadra di Sa Duchessa trova sempre il modo di essere tra le migliori in Italia.

 

Giulia Innocenti

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