Bene le rappresentative sarde ad Alà

13 Febbraio 2026

Tra gli Junior Maria Mei vince, Alessandro Mura 2°
Ad Alà dei Sardi le rappresentative sarde si sono fatte valere, confermando quanto di buono si sta costruendo nel settore mezzofondo. Dopo aver raccontato le gare assolute del 10° Memorial Elisa Migliore – Cross Internazionale di Alà dei Sardi, è giusto soffermarsi (scusandoci per il ritardo) sulle prove delle selezioni isolane, protagoniste nelle categorie Junior e Allievi.

Tra le Junior è stata davvero sontuosa Maria Mei (Academy), che si è aggiudicata i 4,5 km U20 in 18:52, staccando di ben 28 secondi la pugliese Andriani. Una gara condotta con autorevolezza, segnale di grande maturità agonistica. Ottimo anche il 4° posto di Martina Niedda (Shardana) in 19:37, stesso tempo della terza classificata Berlantini, e il 7° di Francesca Brundu (Academy) in 20:20: piazzamenti che danno solidità all’intera rappresentativa.

Molto bravo anche Alessandro Mura (Elmas), secondo nei 7 km Junior maschili al termine di una prova di spessore. Sfiora il podio Daniele Schirru, 4° in 25:34, mentre Emanuele Soi chiude 12° in 27:14. La gara è stata vinta dal friulano Munini, con il ligure Casale terzo, ma la presenza sarda nelle posizioni alte conferma la competitività del gruppo.

Negli Allievi è stata lotta serrata fino all’ultimo metro: Gabriele Tidu (Amsicora) ha chiuso 4° in 16:16, appena due secondi davanti a Lorenzo Mannoni (Porto Torres), 5° in 16:18. Decimo posto per Ascanio Mocci (Olympia) in 16:38. Il podio è andato interamente al Friuli Venezia Giulia, ma i piazzamenti dei nostri ragazzi raccontano di un settore vivo e in crescita.

Tra le Allieve successo friulano con Treu davanti a Mainardis e Dereani. Prima delle sarde Giulia Ruzzettu (Shardana), 10ª in 13:24, seguita da Alice Asuni (CUS CA) e Martina Laudicini, 14ª.

Anche qui, al di là del podio, si è visto impegno e margine di miglioramento.

Nel complesso, un esordio molto positivo per i nuovi selezionatori del mezzofondo (2° posto), Nando Vicari e Claudia Pinna, che hanno iniziato il loro percorso con segnali incoraggianti sia sul piano tecnico sia su quello dell’identità di squadra. Non è un dettaglio la presentazione della nuova canotta del CR Sardegna: azzurra come il mare, con richiami alle onde e una banda dorata a evocare il sole, con la scritta “SARDEGNA” ben in evidenza. Anche l’immagine contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza.

Tra le altre categorie, molto bene le cadette Eleonora Staffieri (Academy), Adele Farris (Sestu) e Caterina Ledda (Valeria), racchiuse in appena tre secondi al termine del chilometro sul tecnico e impegnativo tracciato di Coiluna. Nei Cadetti si impone Leonardo Taris (Sestu) in 6:47 davanti a Temesgen Arbasino (San Teodoro) e Niccolò Folino (Academy).

Nei 1000 metri Ragazzi doppia conferma rispetto a Ozieri: al femminile Chiara Arbau (Orani) in 3:39 e al maschile il guspinese Michele Muru in 3:32. Segnali importanti di continuità anche nei più giovani.

Tra le master femminili, convincente prova di Giovanna Cossu (Shardana), prima sui 6 km davanti a Daniela Desogus (Libertas Campidano) e Cristina Sonedda (Elmas). Al maschile, sotto i 17 minuti soltanto gli SM35, con Giannicola Mula (Gonone Dorgali) in 16:15 a precedere Simone Tola (PAO) e Antonio Doneddu (San Teodoro).

Ancora una volta la SS Alasport, presieduta da Antonello Cocco, ha dato prova di organizzazione impeccabile, confermando il cross di Alà come uno degli appuntamenti di riferimento del calendario. Complimenti a società, collaboratori, GGG, cronometristi, speaker e a tutti gli atleti che hanno reso speciale questa giornata di sport.



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