Sant’Agnello si veste di rosa

25 Ottobre 2026

La camminata solidale di Sant’Agnello, patrocinata dalla FIDAL e organizzata per sostenere la Fondazione Umberto Veronesi, ha coinvolto circa 1.500 persone in una giornata di sport e sensibilizzazione.

di Campania

di Pietro De Biasio


SANT’AGNELLO
- Il rosa come simbolo di speranza, il movimento come strumento di prevenzione e una comunità intera pronta a camminare per una causa comune. Sant’Agnello, nel cuore della penisola sorrentina, ha ospitato la terza edizione della Pink Race, la manifestazione solidale che ha portato circa 1.500 persone nelle strade cittadine, trasformando una mattinata di sport in un messaggio collettivo a sostegno della ricerca sui tumori femminili. L’iniziativa, promossa dal Comune di Sant’Agnello attraverso la commissione Pari opportunità, Politiche di genere e Diritti civili, ha sostenuto la Fondazione Umberto Veronesi. Una manifestazione aperta a tutti, senza classifiche né cronometri da inseguire, nella quale il valore della partecipazione ha superato ogni obiettivo agonistico.
La Pink Race è stata patrocinata dalla FIDAL Campania e organizzata dall’Asd Victoria in collaborazione con il gruppo Sorrento Runners, grazie al sostegno di numerose realtà associative e imprenditoriali del territorio. Tra i presenti anche Carlo Cantales, consigliere nazionale FIDAL, presenza costante e sempre attenta alle iniziative che mettono in relazione l’atletica con il territorio e con le tematiche sociali. Un appuntamento che testimonia come la cultura sportiva possa andare oltre il risultato e diventare occasione di sensibilizzazione, inclusione e condivisione. La camminata solidale ha coinvolto donne e uomini di tutte le età, dagli anziani ai bambini, insieme a rappresentanti delle scuole della penisola sorrentina. Un corteo colorato ha attraversato le vie cittadine lungo un percorso di quattro chilometri, affrontato a passo libero e senza la pressione della competizione.
A richiamare l’attenzione anche la partecipazione dei più piccoli: un bambino di appena pochi giorni, accompagnato dalla famiglia, ha indossato la maglietta rosa, diventando uno dei simboli più significativi di una giornata pensata per coinvolgere generazioni diverse. A invitare i cittadini a partecipare era stata anche l’attrice sorrentina Adriana Savarese, che ha contribuito a promuovere l’iniziativa. La Pink Race conferma così il valore dello sport di base quando riesce a creare legami e a coinvolgere un’intera comunità. Camminare insieme, in questo caso, ha significato sostenere concretamente la ricerca e ricordare l’importanza della prevenzione, affidando a ogni partecipante il compito di diffondere un messaggio che va ben oltre i quattro chilometri del percorso.


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