Risposta al Presidente Provinciale AICS di Nuoro del Presidente Sergio Lai.



Come promesso vi aggiorniamo sulla querelle in corso tra Il Comitato Regionale della Fidal Sardegna e il Comitato Provinciale AICS di Nuoro in merito alla possibilità di Organizzare gare di atletica senza richiedere le autorizzazioni. La risposta che pubblichiamo integralmente è indirizzata oltre che al Presidente Provinciale AICS di Nuoro anche al Presidente Regionale AICS. Questo il testo:

OGGETTO. Manifestazione agonistica in pista Nuoro 17 Luglio 2010.

             Rispondo alla Sua lettera del 14/07/2010 per significarle che lo stupore e la meraviglia che Lei attribuisce alla mia nota è per me motivo di preoccupazione nei Suoi confronti perché nell’incarico che ricopre di Presidente provinciale della benemerita Associazione, per la quale il sottoscritto per tantissimi anni ha collaborato a livello regionale, dimostra di non conoscere la normativa che disciplina lo sport in Italia e non sa interpretare quanto stabilito nella Convenzione FIDAL-AICS.

             La stessa, stabilisce che l’AICS può organizzare manifestazioni non agonistiche per promuovere lo sport nel rispetto della disciplina giuridica per le attività sportive agonistiche, questo è il compito degli Enti di promozione.

             Se c’è uno che  è  fuori dal tempo in cui vive lo sport oggi, questo è proprio Lei ignaro di quanto previsto dal Decreto Legislativo 242/99. Le ricordo che anche il Tribunale Amministrativo del Lazio, con sentenza n. 9429 del 2 Luglio 2003, ha confermato che il sopra richiamato Decreto attribuisce alle Federazioni il controllo della pratica sportiva agonistica, affermando che qualora un Ente di Promozione sportiva intende svolgere questa tipologia di attività , non può prescindere dalla affiliazione alle Federazioni sportive di pertinenza.

             Nel caso della manifestazione in questione:” primo regolamento a firma anche del Circolo Amatori Nuoro “ Insieme correndo per un’ora in pista”, seguito nostra contestazione, nuovo regolamento “ Ora in Pista con l’AICS” nel quale prevede che tutti gli atleti non tesserati AICS, riceveranno la tessera dell’AICS all’ atto dell’iscrizione. Le pare un comportamento corretto? La Convenzione prevede al punto 4.1. che la manifestazione doveva essere inserita nel calendario FIDAL previa autorizzazione della stessa.

             Conoscendo bene la situazione Nuorese, Lei si è fatto indurre in errore da certi ben individuati dirigenti locali che, in cuor loro, tentano da tempo di destabilizzare l’attività agonistica regionale della Fidal e del suo Direttivo e per il quale nell’anno 2009 sono stati sanzionati disciplinarmente con una sospensione.

             Proprio per questo, sappia che la Sua iniziativa porterà al deferimento alla Procura Federale con la momentanea sospensione da ogni attività Federale di tutti gli atleti tesserati FIDAL, che hanno preso parte alla manifestazione agonistica e che si sono fidati della Sua parola.

             La informo inoltre che il nostro Segretario Federale Dott. Renato Montabone  ha già sentito il Suo Presidente nazionale Dott. Ciro Turco al quale gli è stato confermato il mancato rispetto della Convenzione in atto.

             Pertanto, fin da questo momento, La diffido di intraprendere altre iniziative  di manifestazioni agonistiche che non siano concordate con la scrivente Federazione.

             Con i più cordiali saluti.    IL PRESIDENTE   Sergio Lai

questo il testo integrale. Alleghiamo la Lettera che il Presidente Provinciale AICS di Nuoro ha inviato alla Fidal Sardegna ed a altri Organi, nonchè la lettera che il Presidente Nazionale AICS ha inviato al Segretario Federale Dott. Renato Montabone.

File allegati:
- Lettera Presidente Provinciale AICS Nuoro
- Lettera Presidente Nazionale AICS


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