Riforma dello sport, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
09 Settembre 2026Indicazioni utili per società, dirigenti, tecnici, collaboratori e volontari
Chiarimenti di interesse per le società sportive. L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 7/E del 7 agosto 2026, ha fornito indicazioni sulla disciplina fiscale applicabile alle associazioni e società sportive dilettantistiche e al lavoro sportivo.
Tra i punti principali, la circolare interviene sui rimborsi forfetari ai volontari sportivi, che possono essere riconosciuti, alle condizioni previste dalla normativa e per le spese sostenute in occasione di manifestazioni ed eventi sportivi riconosciuti, entro il limite complessivo di 400 euro mensili. Se il volontario percepisce anche compensi di lavoro sportivo, tali rimborsi concorrono al superamento della soglia di non imponibilità fiscale di 15.000 euro annui.
Un altro importante chiarimento riguarda i compensi di lavoro sportivo nell’area del dilettantismo: l’esclusione dalla base imponibile ai fini fiscali fino all’importo complessivo annuo di 15.000 euro si applica indipendentemente dalla tipologia contrattuale e riguarda quindi anche il lavoro subordinato.
Per le collaborazioni coordinate e continuative di carattere amministrativo-gestionale, inoltre, l’Agenzia chiarisce che anche i relativi compensi, se inferiori all’importo annuo di 85.000 euro, non concorrono alla determinazione della base imponibile IRAP.
La circolare contiene anche precisazioni in materia di IVA, con particolare riferimento alle prestazioni strettamente connesse con la pratica sportiva, e sull’applicazione alle ASD e SSD che adottano il regime della legge 398/1991 delle agevolazioni previste per determinati proventi connessi agli scopi istituzionali e per le raccolte pubbliche di fondi, nel rispetto delle condizioni stabilite dalla normativa.
Si tratta quindi di chiarimenti che possono avere effetti concreti nella gestione amministrativa e fiscale delle società sportive. Per gli aspetti applicativi riferiti alle singole realtà sportive, si consiglia alle società di confrontarsi con il proprio consulente fiscale o amministrativo.
File allegati:
- LA CIRCOLARE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
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