Rieti tricolore: è il weekend degli juniores

07 Luglio 2022

Dopo gli Assoluti, al Guidobaldi le sfide tra i migliori under 20, destinazione Mondiali di Cali. Tra i più attesi la martellista Mori, i saltatori Amani, Stronati, Nnachi e Bertelli, l’ottocentista Pernici. STREAMING atletica.tv

 

di Cesare Rizzi 

Ancora a Rieti, stavolta da soli. Da venerdì 8 a domenica 10 luglio lo stadio Raul Guidobaldi, due settimane dopo gli Assoluti, ospiterà i Campionati Italiani Juniores, con 44 titoli in palio (tra singole specialità individuali, prove multiple e staffette): la rassegna degli Under 20 torna in terra reatina a tre anni dall’ultima volta, quando però (come accaduto dal 1996 al 2021) anche la categoria Promesse celebrava i propri tricolori. Stavolta, con i Tricolori Under 23 già di scena a Firenze quattro settimane prima, il palcoscenico sarà solo degli Juniores, sulla strada che porterà i migliori in Colombia, a Cali, dal primo a 6 agosto per i Mondiali di categoria. La manifestazione sarà trasmessa integralmente in diretta streaming su www.atletica.tv. Tra gli atleti più attesi, spicca la presenza di Rachele Mori, primatista italiana U20 del martello e seconda agli Assoluti proprio a Rieti. Nei salti, fari puntati sulla campionessa italiana assoluta indoor del lungo Marta Amani , sullo specialista dell’alto Edoardo Stronati e sugli astisti Great Nnachi e Simone Bertelli, nel mezzofondo l’attenzione è per il neo-primatista italiano U20 degli 800 Francesco Pernici.

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SPRINT –  Loris Tonella (Atl. Biotekna) si era candidato a un ruolo da protagonista assoluto su 100 e 200 metri, ma un problema fisico proprio alla vigilia gli impedirà di cimentarsi sui due impegni: sulla distanza più breve guida ora le liste 2022 il 10.52 di Alessandro Malvezzi (Atl. Riccardi Milano 1946) con l'attesa anche per Angelo Ulisse (Fiamme Gialle), una sola gara da 10.72 (-2.0) domenica scorsa e la chance di un netto progresso al Guidobaldi; sul mezzo giro resta un solo uomo da sub-21, Alessio Faggin (Fiamme Oro), sceso a 20.91, in top ten all time, e quinto agli Assoluti, in una specialità che non avrà al via il tricolore indoor Filippo Cappelletti (ma ci sarà l’argento Paolo Langiulli, suo compagno di club all’Osa Saronno Libertas). Capitolo 400: le entry list faticano a trovare un rivale per Luca Sito (Cus Pro Patria Milano), il milanese sceso quest’anno a 46.90 al Challenge per sfiorare la top ten all time; con Francesco Pernici (FreeZone) che dovrebbe optare per i soli 800 nel gruppo degli inseguitori si staglia la figura di Tommaso Boninti (Atl. Livorno), argento europeo a Tallinn 2021 con la staffetta. 

Ilenia Angelini (Asa Ascoli Piceno) è l’unica duecentista espressasi sotto i 24 secondi con 23.76: tra le rivali avrà anche Marta Amouhin Amani (Cus Pro Patria Milano), che non ha preparato la distanza ma l’affronterà a mente sgombra dopo il lungo ed è pur sempre la campionessa italiana al coperto in carica. Angelini sarà della partita anche sui 100 in un campo partenti molto aperto: il miglior tempo della stagione è l’11.67 di Alessandra Gasparelli (Olimpus San Marino Atletica) ed è iscritta pure l’astista (già tricolore allieve sui 100) Great Nnachi (Battaglio Cus Torino). Sui 400 guida il pronostico la campionessa italiana allieve 2021 Nancy Demattè (Us Quercia Trentingrana), 54.46 per la trentina quest’anno, sulla piemontese della Bracco Atletica Martina Canazza, tricolore juniores indoor, autrice di 54.70 quest’anno ma chiamata probabilmente a scegliere tra il giro di pista e gli 800 metri.

OSTACOLI –  Riccardo Ganz (Team Treviso) è l’uomo di riferimento dei 400 ostacoli: con il 51.29 del Challenge è il quarto junior europeo quest’anno. Inseguitori lontani ma comunque su tempi importanti: Luca Ostanello (Bunker Sport) con 52.57 ha già lo standard per Cali, Edoardo Pasquale (Atl. Firenze Marathon) e Federico Garofoli (Atl. Livorno) ci sono vicini (ma in Colombia non potranno esserci più di due atleti per nazione in ogni specialità). In tre sotto i 14 secondi in stagione sulla barriera da un metro dei 110: con 13.87 Damiano Dentato (portacolori della Studentesca Rieti Andrea Milardi, al titolo indoor) ha in tasca lo standard per Cali, con 13.91 il duo lombardo composto da Riccardo Legnani (Cus Pro Patria Milano) ed Edoardo Corti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) stazionano appena sopra il limite fissato a 13.90, ma anche Oliver Mulas (Maurina Olio Carli) con 14.02 non è troppo lontano. Cento metri ostacoli alla caccia del primo crono di stagione sotto i 14 secondi: leader, con 14.01, sono Sandra Milena Ferrari (La Fratellanza 1874 Modena) e Chiara Minotti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), ma le prime cinque dell’entry list sono racchiuse in 15/100. Sotto il minuto è invece approdata la graduatoria stagionale dei 400 ostacoli: merito di Alessia Seramondi (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) espressasi in 58.56 per salire all’ottavo posto italiano all time, ma anche di Giulia Ingenito (Sisport, 59.59) e Giulia Gandolfi (Atletica 85 Faenza, 59.81).

MEZZOFONDO – Nei campionati italiani giovanili ha una striscia aperta di successi dal 16 febbraio 2020, con cinque titoli consecutivi tra le categorie allievi e juniores, e in più il mese scorso ha migliorato uno storico primato italiano juniores portandolo a 1:46.87: gli 800 metri hanno nel bresciano Francesco Pernici (FreeZone) il faro di una specialità comunque molto frizzante quest’anno, con Giovanni Lazzaro (Assindustria Sport) approdato in top ten all time con 1:48.11 e Gabriele Angiono (Battaglio Cus Torino) espressosi in 1:48.57. Serrato, almeno sulla carta, il pronostico per le altre gare piane: sui 1500 Thomas Serafini (Athletic Club Firex Belluno) con 3:46.83 ha il miglior crono 2022 appena davanti a Simone Valduga (Us Quercia Trentingrana) e Mario Roani (Nissolino Sport); sui 3000 Alessandro Pasquinucci (La Fratellanza 1874 Modena) è sceso a 8:18.21 e precede nell’entry list lo stesso Serafini ed Elmehdi Bouchouata (Interflumina è Più Pomì); sui 5000 il binomio dell’Atletica Valle Brembana composto da Stefano Benzoni e Matteo Bardea parte in prima fila, tallonato da Andrea Azzarini (Trionfo Ligure). Decisamente interessante la prova sui 3000 siepi, con il bronzo di Tallinn Cesare Caiani (Atl. Brugnera Friulintagli), unico sotto i 9 minuti nel 2022, sfidato dal trentino Valduga.

In campo femminile gli 800 vedono un binomio della Bracco sotto lo standard iridato per Cali: Martina Canazza e la tricolore allieve 2021 Breanna Selley si sono espresse rispettivamente in 2:06.33 e 2:07.26 e a proporsi come alternativa è Flavia Bianchi (Atl. Roma Acquacetosa). Sui 1500, assente in extremis Matilde Prati (Fondazione Bentegodi), sono tre le atlete che sono proposte sotto i 4:30.00 in carriera: Melissa Fracassini (Arcs Cus Perugia), Arianna Algeri (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) e Agnese Carcano (Atl. Verona Pindemonte), tricolore del cross, pure in “pole position” sui 3000 siepi con 10:22.02 (nella concorrenza solo Camilla Galimberti della Bracco in stagione è scesa sotto gli 11 minuti). Nei 5000 metri Nicole Coppa (Bracco), leader italiana stagionale con 17:15.88, affronterà la crescita di Axelle Vicari (Sisport), all’esame della pista dopo l’argento “only up” e il bronzo nella prova di salita e discesa degli Europei della montagna, oltre a Greta Settino (Toscana Atl. Empoli Nissan). Sulla distanza “intermedia” dei 3000 piani solo Chiara Stefani (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) è approdata sotto i 10 minuti in stagione con 9:58.00, ma da seguire c'è pure la già citata Fracassini (9:57.84 di PB).

MARCIA – Le gare che alle ore 8.20 di venerdì 8 luglio inaugureranno la rassegna attendono cinque reduci dai Mondiali a squadre in Oman a inizio marzo. Sui 10.000 maschili Nicola Lomuscio (Amatori Atl. Acquaviva) sarebbe poi sceso cinque settimane dopo l’avventura in terra asiatica a 41:22.21 per diventare il nono italiano di sempre: la sfida reatina verosimilmente lo opporrà soprattutto al classe 2004 Diego Giampaolo (Fiamme Gialle Simoni), argento a Muscat, e all’azzurrino di Nairobi 2021 Emiliano Brigante (Trieste Atletica). In campo femminile (sempre nei 10.000) presente l’intero terzetto azzurro di Muscat con la  campionessa italiana in carica Vittoria Di Dato (Nuova Atl. Varese) e le due juniores al primo anno Giada Traina (Atl. Livorno) e Sofia Fiorini (Libertas Unicusano Livorno), ma la favorita è Alexandrina Mihai (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco), non ancora eleggibile per la maglia azzurra ma tricolore juniores dei 3000 di marcia indoor e 20 km su strada. Lo scorso weekend è scesa a 22:54.81 sui 5000.

SALTI – Campionessa indoor e seconda all’aperto agli Assoluti, nei tricolori giovanili non perde dal primo anno cadetta: la milanese ancora 17enne Marta Amouhin Amani (Cus Pro Patria Milano) nel lungo è atterrata proprio a Rieti due settimane fa a 6,51 per salire al quarto posto delle graduatorie all time. Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta), finalista europea e mondiale under 20 del triplo, è iscritta a entrambi i salti in estensione, in cerca di una svolta alla propria stagione e con una probabile nuova sfida con Francesca Orsatti (Cus Parma) nei tre balzi, in una specialità quest’anno non ancora decollata all’aperto. “Criptico” anche il lungo uomini che attende una crescita della condizione dei tre ragazzi a podio nella rassegna al coperto Samuele Baldi (Atl. Alta Toscana), Lorenzo Cagliero (Atl. Riccardi Milano 1946) ed Emanuele Trento (Osa Saronno). Il triplo propone invece un possibile match a tre tra il leader 2022 (15,71) Federico Bruno (Athletic Club 96 Alperia), Alex Fabbri (Pontevecchio Bologna) e Federico Morseletto (Studentesca Rieti Andrea Milardi).

Da circoletto rosso l’asta. Agli Assoluti di Rieti Great Nnachi (Battaglio Cus Torino) è salita fino a 4,25: a livello all time U20 in Italia hanno fatto meglio solo Sonia Malavisi (4,42) e Roberta Bruni (4,40 all’aperto, già 4,60 indoor). La piemontese, non ancora eleggibile per l’azzurro, ha dimostrato di poter salire ancora. Nnachi è classe 2004 e torinese come Simone Bertelli (Safatletica Piemonte), divenuto nel 2022 il miglior astista italiano della storia al primo anno da junior e pronto anch’egli ad aggiungere ulteriori centimetri al 5,35 del podio tricolore assoluto, stimolato da Federico Bonanni (Studentesca Rieti Andrea Milardi). Un nome su tutti nell’alto uomini: il 18enne Edoardo Stronati (Pro Sesto) è salito a 2,20 sfiorando il podio agli Assoluti. Più aperto invece il concorso femminile: leader italiana all’aperto è Serena Masi (Atl. Firenze Marathon) con 1,76, su Laura Giannelli (Asa Ascoli Piceno) e Francesca Maurino (Sisport).

LANCI – La martellista Rachele Mori (Fiamme Gialle), dopo la seconda piazza agli Assoluti, torna a Rieti: la 19enne nipote dell’iridato dei 400hs Fabrizio Mori ha come riferimento il primato italiano U20 a 68,04 stabilito a Lucca lo scorso 28 maggio, miglior misura mondiale stagionale; la concorrenza è guidata dalla tricolore allieve 2021 Giulia Rossi (Fiamme Gialle Simoni). Due fari anche nel peso e nel disco, Anna Musci (Alteratletica Locorotondo) e Benedetta Benedetti (Esercito), terza e quarta agli ultimi Assoluti nelle rispettive specialità: in entrambi i casi la prima rivale è la marchigiana Sofia Coppari (Atl. Fabriano). La leader 2022 del giavellotto è con 47,55 Genet Galli (Modena Atletica), ma la campionessa italiana allieve 2021 è sfidata da Federica Dozio (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), cresciuta a 46,01 agli Assoluti.

In campo maschile Emmanuel Musumary (Cus Pro Patria Milano) guida l’entry list del peso con 18,79 di fronte a una concorrenza comunque frizzante, guidata dall’altro lombardo Gioele Tengattini (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) con 17,39. Nel disco comanda il tricolore under 20 invernale Matteo Storti (La Fratellanza 1874 Modena) con 53,37 ma di recente si è avvicinato (51,58) Mattia Perin (Team Treviso). Davide Vattolo (Atl. Malignani Libertas Udine) guida le liste stagionali del martello: 73,01 in aprile e poi 71,59 un mese fa. Rieti è l’occasione però per superare i 70 metri anche per il compagno di club Alessandro Feruglio e per Filippo Iacocca (Vittorio Alfieri Asti). Il capolista 2022 del giavellotto è Marco Bernardi (Atl. Vicentina) con un 68,62 ottenuto però a febbraio: in primavera il miglior lancio è il 65,93 di Raffaele Lettera (Aden Exprivia Molfetta) in aprile e nella partita del pronostico si inserisce appieno anche Simone Cuciniello (Apd Centro Atletica Salus).

PROVE MULTIPLE – Nell’eptathlon le due attese vedette sono già state protagoniste agli Assoluti sempre al Guidobaldi: la trentina Giulia Riccardi (Gs Trilacum), seconda un anno fa, due settimane fa è approdata al personale (5157 punti) e al terzo posto; la toscana Matilde Carboncini (Toscana Atl. Empoli Nissan), figlia dell’argento olimpico del canottaggio Lorenzo Carboncini e tricolore U20 di pentathlon indoor, quest’anno ha superato la barriera dei 5000 punti. Attenzione soprattutto alla classe 2004 (primo anno di categoria) in ambito decathlon: a Cecina (Livorno), lo scorso 1° giugno, sono il friulano Alberto Nonino (Atl. Malignani Libertas Udine), campione italiano indoor a Padova e arrivato a 6934 punti, e il piemontese Stefano Demo (Atl. Canavesana), già primatista allievi proprio a Rieti un anno fa, ad aver realizzato i due migliori score di stagione.

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