Rieti, Cantales chiama gli azzurrini:



Il consigliere nazionale FIDAL esalta il valore del presente, lancia un incoraggiamento agli azzurrini e rivolge un pensiero speciale ai campani Giuseppe Capasso e Antonio Di Palma.

di Campania

RIETI / NAPOLI (Pietro De Biasio) – Un fiume colorato di bandiere ha attraversato il cuore della città. Gli Europei Under 18 di Rieti 2026 sono ufficialmente iniziati e, con la sfilata delle 48 nazioni partecipanti, la città si è trasformata nella capitale dell'atletica giovanile europea. Dalle mura medievali al Ponte Romano, passando per via Roma e piazza Vittorio Emanuele II fino a piazza Cesare Battisti, una rappresentanza degli oltre 1100 atleti ha ricevuto l'abbraccio dei reatini lungo circa un chilometro di percorso. È il momento in cui l'emozione lascia spazio alla competizione, ma soprattutto ai sogni. Quattro giorni destinati a scrivere pagine importanti dell'atletica continentale, con i migliori talenti europei pronti a contendersi le medaglie indossando con orgoglio i colori delle rispettive nazioni. Tra i messaggi più significativi quello del consigliere nazionale della FIDAL Carlo Cantales, che ha voluto rivolgersi ai giovani protagonisti della rassegna continentale con parole cariche di fiducia e responsabilità. "Parliamo spesso di futuro, ma il futuro si costruisce dal presente e oggi a Rieti iniziano quattro giorni che racconteremo per anni, così come già accaduto per la precedente manifestazione giovanile svolta qui tredici anni fa", ha sottolineato Cantales, ricordando come proprio da manifestazioni di questo livello siano passati tanti campioni che oggi rappresentano il vertice dell'atletica internazionale. Il consigliere nazionale ha poi richiamato il valore simbolico della foto ufficiale della squadra azzurra, scattata alla vigilia dell'evento. "Ieri la foto di squadra ha dato l'immagine di questo presente che sarà futuro, di queste ragazze e questi ragazzi che, carichi, emozionati, belli, eleganti e sorridenti, scenderanno in pista per rappresentare l'Italia insieme ai loro pari età del continente". Un passaggio particolarmente sentito è stato dedicato alla spedizione campana e, in particolare, ai due giovani specialisti dei lanci Giuseppe Capasso e Antonio Di Palma, chiamati a confrontarsi con l'élite europea della categoria. "Tra loro ci sono due splendidi esempi di come si possa costruire, con impegno e dedizione, quel trinomio atleta-tecnico-società anche nella nostra regione. Giuseppe e Antonio, nonostante la loro età, sono già due certezze del mondo dei lanci, capaci di vestire la maglia tricolore e di arrivare a testa alta, o ancor meglio con le spalle larghe, a questa gara". Parole che rappresentano un riconoscimento al lavoro quotidiano svolto dagli atleti, dai tecnici e dalle società sportive, autentico motore della crescita del movimento campano. Infine, l'augurio rivolto a tutta la spedizione italiana, con un pensiero alla squadra tecnica che accompagnerà gli azzurrini campani durante la rassegna continentale. "Sono certo che tutta la Campania sarà sugli spalti o da casa a seguirli e a tifare per loro e per tutta la nostra nazionale Under 18, accompagnata da una valida squadra tecnica di cui fa parte Antonietta Di Martino e guidata da una grande certezza come Tonino Andreozzi". Adesso, però, la parola passa alla pista. Rieti è pronta a vivere quattro giorni di sport, emozioni e talento, con una nuova generazione di atleti chiamata a trasformare il presente nel futuro dell'atletica italiana ed europea.


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