Richiamo al rispetto delle norme di correttezza, etica e del Regolamento Tecnico Internazionale per tutti i tesserati

05 Maggio 2026

Gli innumerevoli episodi di mancato rispetto nei confronti dei Giudici di Gara occorsi di recente e il conseguente “linciaggio mediatico” degli stessi - nel superiore interesse di tutti - impongono di richiamare l’attenzione sul concetto del RISPETTO.

Il successo di una manifestazione di Atletica Leggera si fonda sulla piena consapevolezza che ogni partecipante – dagli atleti ai tecnici, dai dirigenti ai giudici di gara, fino alle società sportive affiliate – è parte integrante e insostituibile del sistema.

Il rispetto delle regole stabilite dal Regolamento Tecnico Internazionale (RTI) World Athletics 2026 è imprescindibile per assicurare equità, trasparenza e sicurezza nello svolgimento delle competizioni così come l’osservanza scrupolosa delle regole di correttezza sportiva ed etica previste dallo Statuto e dalla Carta Etica Fidal che – rivolgendosi in particolare ad Atleti, Allenatori, Dirigenti e Famiglie – pone l’obbiettivo di portare alla luce e garantire tutte le forme in cui si estrinsecano i principi e gli obblighi morali insiti nella pratica dell'Atletica, al fine di incentivare lo Sport inteso come valore universale, accessibile e alla portata di tutti e che si rivolge a tutti gli individui che agiscono all'interno del mondo dell’atletica leggera.

A tutti i tesserati è richiesto di agire con integrità e lealtà evitando comportamenti che compromettano l’immagine della Federazione, accettando le decisioni degli ufficiali di gara e rispettando le procedure disciplinari e tecniche.

Ai tecnici e dirigenti spetta il compito di vigilare sull’osservanza delle norme, informare gli atleti sulle prescrizioni tecniche, agevolare i controlli e segnalare eventuali irregolarità.

Volendo definitivamente porre fine una volta per tutte a qualsiasi discussione e/o polemica in relazione alla contestata regola RT 5 relativa al controllo delle scarpe di gara si raccomanda a tutti i tesserati di prendere visione della regola RT 5 RTI World Athletics e della circolare del Fiduciario Nazionale GGG del 18 dicembre 2025 (prot. 9318), che ha stabilito che le norme sulla certificazione delle scarpe si applicano a «tutte le manifestazioni previste dai calendari ufficiali», ed ha disposto che ‹se la scarpa non è presente nella suddetta lista WA si procederà con la squalifica dell'atleta nella gara in cui sono state utilizzate». https://www.fidal.it/content/Norme-per-I-utilizzo-deIIe-scarpe/145820  

Invitiamo ogni tesserato a collaborare con lealtà e responsabilità, affinché l’impegno condiviso di tutti possa garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni di atletica leggera regionale in Sardegna.

Chiediamo a tutti di impegnarsi affinché il rispetto reciproco e la passione per lo sport rimangano sempre i nostri valori fondamentali.

Il Consiglio FIDAL Sardegna
Il Gruppo Giudici di Gara Sardegna



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