Quattro medaglie abruzzesi agli Italiani Indoor



Le maggiori soddisfazioni per l’atletica abruzzese sono arrivate dalla marcia maschile, dal mezzofondo femminile e dall'asta maschile


 

All’edizione numero 44 dei Campionati Italiani Assoluti Indoor di atletica leggera, che si sono svolti nelle giornate di sabato e domenica ad Ancona, e valevoli anche per l’assegnazione dei titoli Promesse (Under 23), le maggiori soddisfazioni per l’atletica abruzzese sono arrivate dalla marcia maschile e dal mezzofondo femminile. Sulla distanza dei 5000 metri, il teatino Riccardo Macchia (Fiamme Oro) è arrivato secondo al termine di un’ottima prova, chiusa con il nuovo primato personale sulla distanza di 19’41”53. Il precedente era di 20’09”99, risalente alla stagione 2011. Gravato da due ammonizioni, per “sbloccaggio” e “sospensione”, Macchia non ha potuto forzare più di tanto l’andatura, per riprendere il vincitore, Giorgio Rubino (Fiamme Gialle), che ha concluso la gara in 19’32”51. Al terzo posto si è piazzato Vito Di Bari (Fiamme Gialle) in 19’59”08. Nella stessa gara si segnala il quinto posto del 21enne Leonardo Dei Tos (U.S. Aterno Pescara), il primo classificato degli atleti della categoria Promesse, quindi vincitore del titolo italiano di categoria. Ha portato a termine l’impegno con il nuovo primato personale di 20’32”65, migliorando il precedente di 21’02”01. Per Dei Tos si tratta del terzo titolo italiano indoor a livello giovanile, dopo quelli conquistati nelle categorie Allievi e Juniores.

Nella marcia femminile 3000 metri, vinta da Antonella Palmisano (Fiamme Gialle) in 12’53”63, da registrare, invece, la delusione per la lancianese Sibilla Di Vincenzo (Bracco Atletica Milano), una delle possibili favorite. E’ stata squalificata per “sbloccaggio” del ginocchio.

Sui 3000 metri, la marsicana Touria Samiri (Fanfulla Lodigiana Milano) conferma il suo ottimo momento, dopo la vittoria del titolo italiano di cross. E’ arrivata terza con il suo nuovo primato personale di 9’09”65, nella gara vinta da Silvia Weissteiner (Forestale) con 9’03”29, davanti a Margherita Magnani (Fiamme Gialle) 9’07”87. Sulla stessa distanza, positiva anche la prova del teatino Fabiano Carozza (Aeronautica Militare – Bruni Vomano), sesto con 8’10”73, anche lui al primato personale.

Nel salto con l’asta maschile, vinto da Giorgio Piantella (Carabinieri) con la misura di 5,50 metri, Andrea Sinisi (Gran Sasso Teramo) si è classificato nono con 4,70, misura di entrata in gara superata al primo tentativo. L’atleta teatino ha poi tentato i 4,90, ma senza successo. Il risultato gli è valso il terzo posto nella categoria Promesse, con la stessa misura di Elamjad Khalifi (La Fratellanza Modena). Da segnalare anche il positivo quindicesimo posto, nono tra le Promesse, di Matteo Flemac (Gran Sasso Teramo) con il nuovo primato personale di 4,50.

Nel getto del peso maschile, positivo settimo posto di Stefano Vetere (U.S. Aterno Pescara) con la misura di 15,52 metri, non lontano dalle suo miglior rendimento outdoor. La gara ha visto protagonisti due veterani ultraquarantenni della specialità: vittoria di Marco Dodoni (Forestale) con 18,31, secondo Paolo Dal Soglio (Carabinieri) con 18,16 metri.   

Altri risultati. Uomini. Lungo: 10° Lorenzo Crosio (Bruni Pubblicità Vomano) 7,10. 4 x 200: 9^ Bruni Pubblicità Vomano (Tamberi Nicolò, Panza Alex, Chendi, Panza Daniel) 1’31”07.    



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