Quattro abruzzesi in finale agli Italiani Assoluti

07 Settembre 2018

Gaia Sabbatini sugli 800, Stefania Barrucci nel lungo, Alessia Beneduce nel martello, l'Allieva Ludovica Montanaro nel disco 

Prima giornata dei campionati italiani assoluti di atletica leggera, a Pescara. La pioggia battente, caduta da inizio pomeriggio, ha condizionato il rendimento degli atleti. Il programma è stato dedicato alle qualificazioni e alla prima giornata delle prove multiple maschile (decathlon) e femminile (eptathlon). Si assegnavano però i primi due titoli, dei 42 in palio, nelle gare di marcia maschile e femminile di Km 10, intitolate Trofeo Anna Rita Sidoti, in memoria della campionessa del mondo azzurra degli anni Novanta, scomparsa prematuramente qualche anno fa. Le gare si sono svolte su strada, su di un circuito ricavato sul Lungomare Cristoforo Colombo, già collaudato in passato per manifestazioni di livello nazionale della specialità. Presenti alcuni atleti azzurri reduci dagli Europei di Berlino, in primis la medaglia di bronzo Antonella Palmisano, che si è imposta soffrendo  più del previsto, a due settimane dal matrimonio con l’ex collega di specialità Lorenzo Dessi. A darle filo da torcere è stata la collega azzurra Valentina Trapletti (Esercito), che le è stata sulla scia per un lungo tratto di gara, nonostante un primo cambio di ritmo operato dall’atleta di Taranto delle Fiamme Gialle. Negli ultimi chilometri la Palmisano è riuscita a prendere vantaggio e chiudere in 45’15”, con la Trapletti dietro a 18 secondi, terza Fatma Lotfi (Nuova Atletica Acquaviva) 47’01”. Nella stessa gara si è ottimamente comportata la sedicenne teatina Angela Di Fabio (Atletica Gran Sasso Teramo), all’esordio assoluto in una gara di 10 Km su strada, dove è arrivata undicesima facendo segnare un interessante 52’19”. Primato personale anche per Federica Mariani (Hadria Pescara), 23^ in 54’54”, che partecipava per il campionato di società.          

Come da pronostico anche la gara maschile di marcia Km 10, con la vittoria dell’azzurro Massimo Stano (Fiamme Oro), agli Europei quarto sulla 20 Km, che addirittura ha fatto registrare sotto la pioggia il nuovo primato personale su strada con 39’19”. Molto veloce anche la gara del giovane Gianluca Picchiottino (Fiamme Gialle), che ha chiuso secondo in 39’26”, terzo l’altro azzurro Francesco Fortunato (Fiamme Gialle) 40’03”. Nelle gare di qualificazione, sono andate bene quattro atlete abruzzesi. Sugli 800, missione compiuta per Gaia Sabbatini (Atletica Gran Sasso Teramo), che si è piazzata terza nella sua semifinale in 2’09”18, con un finale di gara controllato nel quale è stata preceduta dalla classe 2000 Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre) 2’08”59 e Irene Baldessari (Esercito) 2’08”95. Si qualificavano le prime tre di ogni semifinale più i migliori due tempi di ripescaggio. Domani la finale alle 19.05.

Nel martello, seconda misura di qualificazione per la pescarese Alessia Beneduce (Bracco Milano) con 57,17 metri. E’ stata preceduta da Francesca Massobrio (Fiamme Oro) 57,48. In questa gara, 16^ la teramana Isabella Di Benedetto (Avis Macerata) con 44,83. La finale è fissata domani alle 18.20. Nel disco, ottima qualificazione dell'Allieva Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso Teramo), nona con la misura di 41,01. La finale sabato alle 19.50.   

Sorpresa positiva l’aquilana Stefania Barrucci (Aterno Pescara), capace di guadagnarsi l’accesso alla finale del salto in lungo (in programma domani alle ore 17.00) addirittura con la terza misura di ammissione, 5,75 metri (vento + 0,7 m/s), non lontana dal 5,90 di primato personale. Federica Giovanardi (Valsugana Trentino) è stata l’unica oltre i 6 metri, con 6,08. Non qualificati gli altri abruzzesi impegnati ieri. Rammarico per lo Junior Lorenzo Mantenuto (Atletica Gran Sasso Teramo), primo degli esclusi dalla finale di salto in lungo con 7,02 metri, a un solo centimetro dalla qualificazione. Sui 400, Paolo Di Giovanni (Aterno Pescara) sesto in batteria (20° tempo) con 49”64.  In questa gara, al risparmio gli azzurri, in attesa dei fuochi delle finali maschile e femminile. Vittorie in batteria di Davide Re (Fiamme Gialle) 47”13, Michel Tricca (Fiamme Gialle) 47”17, Daniele Corsa (Fiamme Oro) 47”78 ed Edoardo Scotti (CUS Parma) 48”37. Nelle batterie femminili, primi posti di Maria Benedicta Chigbolu (Esercito) con 53”37 e di Raphaela Lukudo (Esercito) 53”77.    

Oltre agli atleti delle staffette veloci dell’Aterno Pescara maschile e Atletica Gran Sasso Teramo femminile, gli altri abruzzesi in gara sabato 8 settembre saranno otto, tra i quali le finaliste Gaia Sabbatini (800) e Alessia Beneduce (martello), che potrebbero inserirsi nel discorso medaglie, e l’aquilana Stefania Barrucci nel lungo. Gareggeranno per le qualificazioni Riccardo Farroni (Atletica Gran Sasso Teramo) sui 100, Alessandro Di Nunzio (Nuova Atletica Lanciano) nel martello, Michele Caporrella (Nuova Atletica Lanciano) nel disco, Giada Bilanzola (Atletica Gran Sasso Teramo) nel triplo, e Mara Di Quinzio (Aterno Pescara) nell’alto.   



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