Multiple: Favaretto-Dal Santo da medaglia
21 Febbraio 2026Argento e bronzo tricolore per la trevigiana e la vicentina nel pentathlon promesse
Sofia Bonafè (Pontevecchio Bologna) e Benedetta Baiocco (Atl. Arcs Cus Perugia) conquistano le prime maglie tricolori del fine settimana dedicato ai campionati italiani indoor di prove multiple. Al Palaindoor di Padova, dove la rassegna fa tappa oggi e domani per il tredicesimo anno consecutivo, assegnando i titoli promesse, juniores e allievi, è Sofia Bonafè a inaugurare il podio tricolore. L’ancora 19enne emiliana, argento l’anno scorso da juniores e poi campionessa italiana di categoria all’aperto, trionfa nel pentathlon promesse con 3766 punti, nuovo primato personale, al termine di una sfida decisa solo nelle ultime due gare: il lungo, dove Bonafè conquista la leadership in classifica, e gli 800, dove l’atleta della Pontevecchio Bologna riesce a tenere a distanza la concorrenza. Argento per Eleonora Favaretto (Team Treviso), che con 3728 punti sale di un gradino sul podio rispetto ai campionati italiani del 2025. Terza un’altra veneta, Giada Dal Santo (Atl. Vicentina, 3609 punti). A Benedetta Baiocco il pentathlon juniores. L’umbra, con 3782 punti, bissa il titolo allieve vinto nel 2025, precedendo Vittoria Grandi (Pontevecchio Bologna, 3695) che, grazie al risultato degli 800, sopravanza in classifica Sofia Iacoangeli (Atl. Stud. Rieti Andrea Milardi, 3655). Kevin Lubello (Lagarina Crus Team) in testa nell’eptathlon promesse dopo le prime quattro gare, così come Matteo Sorci (Atletica Perugia Team) tra gli juniores. Domani, domenica 22 febbraio, l’assegnazione delle altre quattro maglie tricolori: oltre all’eptathlon promesse e juniores, riflettori puntati sul pentathlon allievi e allieve.
Il dettaglio delle gare
PENTATHLON UNDER 23 (DONNE) – Giada Dal Santo (Atl. Vicentina) è la più veloce nei 60 ostacoli (8”90), dove solo Anna Rofi (Toscana Atl. Empoli Nissan) le fa compagnia sotto i 9” (8”95). Terza Gaia Nour Marsegaglia (Team-A Lombardia) con 9”00. Eleonora Favaretto (Team Treviso), bronzo tricolore 2025, realizza la miglior misura nell’alto (1.75). Ma in classifica generale sale anche Marsegaglia, seconda nell’alto con 1.69. A 1.60 si fermano Sofia Bonafè (Pontevecchio Bologna), Rofi e Beatrice Carpinello (Pontevecchio Bologna). Quest’ultima lancia più lontano di tutte nel peso (11.55), dove si segnalano pure Bonafè (10.61) e Rofi (10.39). Ma in testa alla classifica c’è ora Marsegaglia, quinta con 9.76. Dopo tre gare, la lotta al vertice si fa serrata: Marsegaglia guida con 2.266 punti, Carpinello (2260) e Favaretto (2244) inseguono a breve distanza. Bonafè è provvisoriamente giù dal podio, ma l’emiliana ottiene un ottimo 5.87 nel lungo, miglior misura di giornata davanti a Dal Santo (5.74) e a Favaretto (5.70). Ora è lei a guidare la classifica (3012 punti) con appena 9 lunghezze di vantaggio su Favaretto (3003). Ma gli 800, vinti dalla stessa Bonafè (2’25”22) su Margherita Milani (Atletica Livorno, 2’27”32) e Favaretto (2’27”43), non cambiano le gerarchie.
PENTATHLON JUNIORES (DONNE) – Sofia Iacoangeli (Atl. Stud. Rieti Andrea Milardi) vola nei 60 ostacoli fermando il cronometro a 8”74. Seconda Elena Invernizzi (Atl. Lecco-Colombo Costruz.) con 8”83, terza Vittoria Grandi (Pontevecchio Bologna) con 8”99. Benedetta Baiocco (Atl. Arcs Cus Perugia) sale a 1.69 nell’alto, staccando Iacoangeli (1.66) e Anna Carboni (Osa Saronno), terza con 1.63. Nel peso brilla Elisa Dozio (ATl. Lecco-Colombo Costruz.) che lancia a 12 metri esatti, precedendo Elisa Montorfano (Atl. Insieme Verona, 10.90) e Baiocco (10.37). Dopo le prime tre prove, si profila un duello tra Baiocco (2300 punti) e Iacoangeli (2267). Il lungo amplia però la forbice tra le due leader: Baiocco è prima con 5.85, 2 centimetri meglio di Grandi. Iacoangeli finisce quarta con 5.48 e si allontana dalla testa della classifica: il divario tra il primo e il secondo posto è ora di 143 punti. Mentre Grandi è terza a 46 punti dall’argento. Negli 800 la più veloce è quest’ultima (2’23”21), Iacoangeli arriva seconda in 2’29”88 e scende di una posizione in graduatoria generale, a vantaggio di Grandi. Quarta Baiocco (2’31”19). L’umbra chiude in controllo e si aggiudica la maglia tricolore, esattamente come nel 2025 da allieva.
EPTATHLON UNDER 23 (UOMINI) – I 60 metri incoronano il piemontese Lorenzo Mellano (Atl. Mondovì-Acqua San Bernardo), unico ad avvicinare la barriera dei 7” (7”03). Alle spalle, Matteo Maggioni (Atl. Lecco – Colombo Costruz.) con 7”16 e il bi-campione italiano juniores della scorsa stagione Kevin Lubello (Lagarina Crus Team) con 7”19. Di Lubello il miglior salto nel lungo (7.19), ma Mellano arriva a 7.13 e resta leader in classifica. Terzo Tommaso Sordi (Battaglio Cus Torino) con 6.91. La sfida tra Mellano e Lubello prosegue nel peso. Il lancio più lungo è di Emanuele Pancaldi (Pontevecchio Bologna) con 12.15, ma Lubello non è lontano: il suo 11.80, seconda misura di giornata, vale la leadership in classifica perché Mellano non fa meglio di 10.72. Prima dell’alto, Lubello ha 2269 punti, mentre Mellano insegue a quota 2246. Lubello salta 1.93 e allunga su Mellano (1.87). Ora il divario sfiora gli 80 punti.
EPTATHLON JUNIORES (UOMINI) – Matteo Sorci prende subito il largo nella gara under 20: l’atleta umbro, campione italiano allievi 2025, vince i 60 in 7”03, record personale. Al secondo eptathlon della carriera dopo quello che a Miramas, il 18 gennaio, gli ha dato il record italiano juniores (5573 punti), l’ancora 17enne dell’Atletica Perugia Team va dunque a caccia di una nuova prestazione di prestigio. Piazze d’onore per Mattia Toso (P.A.R. Canegrate) e il bronzo allievi del 2025, Christian Montin (Atl. Gallaratese): 7”19 per entrambi. Sorci atterra più lontano di tutti nel lungo (6.95), dove Federico Cristofaro (Osa Saronno) è secondo con 6.87 e Montin terzo con 6.73. Nel peso è duello tra Simone Zuccolotto (Varese Atletica) e Frederic Schoepf (S.V. Lana - Raika): vince il lombardo con 13.37, mentre l’altoatesino, figlio dell’ex primatista italiana di eptathlon Getrud Bacher, arriva a 13.23. Terzo Sorci che, lanciando a 13.09, mantiene un ampio vantaggio (quasi 200 punti) sugli avversari, guidati da Schoepf. Sorci protagonista anche nell’alto: è primo con 1.99, davanti Montin (1.93). A 1.87 Emil Bagnara (Collection Atletica Sambenedet) e Cristofaro.
Il podio del pentathlon promesse con Favaretto e Dal Santo (Bassan/FIDAL Veneto)
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