Massimiliano Catalano, record europeo nei 60 metri indoor

10 Marzo 2026

Ai Campionati Italiani Master di Ancona l’atleta della Libertas Amatori Atletica Leggera Benevento vince l’oro SM55 in 7”36, nuovo primato europeo.

di Campania

BENEVENTO (Pietro De Biasio) - Sprint, esperienza e passione. Ad Ancona non sono arrivati solo titoli italiani ma anche un primato continentale. Nei Campionati Italiani Master indoor che si sono svolti dal 5 all’8 marzo, Massimiliano Catalano firma il record europeo SM55 dei 60 metri correndo in 7”36, prestazione che illumina la rassegna tricolore e conferma l’altissimo livello dello sprint master italiano.Sulla pista del PalaCasali, Catalano conquista la medaglia d’oro nei 60 metri della categoria SM55 con il tempo di 7”36, prestazione che vale anche il nuovo record europeo di categoria. Una gara gestita con grande efficacia fin dalle prime fasi, che gli consente di riscrivere il limite continentale della distanza. L’atleta sannita torna a casa anche con un’altra medaglia: il bronzo nei 200 metri, corsi in 24”84, a conferma di una condizione brillante su entrambe le distanze dello sprint. La prestazione arriva in un contesto di grande partecipazione.

L’edizione numero 42 dei Campionati Italiani Master Indoor, disputata dal 5 all’8 marzo ad Ancona e abbinata ai Campionati italiani master invernali di lanci, ha fatto registrare il record di presenze con 1657 iscritti, 3332 atleti-gara e 398 società, superando il precedente primato di 1627 iscritti stabilito nel 2025. Nel suo racconto sui social, Catalano ha voluto ripercorrere il percorso che lo ha portato a questo risultato. “Venerdì scorso riflettevo su come sarebbe stato il mio ritorno dai Campionati Italiani Master 2026. Pensavo ai sacrifici fatti per preparare questo appuntamento, al freddo preso durante gli allenamenti e alla pioggia che bagnava incessantemente noi e il nostro spirito combattivo”. Allenamenti spesso duri, condivisi con i compagni di squadra anche nelle giornate meno invitanti. “Ricordo gli sguardi tra di noi, sperando che qualcuno dicesse: “Ragazzi, oggi saltiamo”. E invece ci ritrovavamo a correre per oltre due ore sotto l’acqua, tornando a casa fradici”. Sacrifici che alla fine hanno trovato una risposta precisa nel cronometro: “Non è andata affatto male, anzi oltre le più rosee aspettative: record europeo sui 60 metri M55 con 7.36”. Ma il messaggio dell’atleta sannita va anche oltre il risultato, “la vita è fatta di sfide continue. Vedere atleti di 80 anni che continuano a migliorarsi è qualcosa di unico. Ognuno di noi deve cercare dentro di sé quella forza per dire: io posso farcela”. Un pensiero che racconta bene lo spirito dell’atletica master e il valore di una prestazione che ad Ancona ha portato la firma di Massimiliano Catalano.



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