L’Irpinia Corre 2026: Atripalda capitale dei 10 km
05 Maggio 2026Al Circolo della Stampa di Avellino la presentazione ufficiale: annunciate le novità e i contenuti della XIV edizione del 10 maggio, valida anche come Campionato Campano master
di Campania
AVELLINO / ATRIPALDA (Pietro De Biasio) - Non servono effetti speciali quando una gara ha già costruito la propria credibilità chilometro dopo chilometro, anno dopo anno. Basta una sala piena, qualche parola giusta e soprattutto i fatti. Questa mattina, al Circolo della Stampa di Avellino, la presentazione de “L’Irpinia Corre” ha avuto proprio questo tono: concreto, diretto, senza fronzoli. Al tavolo Gianni Solimene presidente Asd L’Irpinia Corre, insieme a Bruno Fabozzi presidente del comitato FIDAL Campania, Giuseppe Saviano referente Coni Avellino e Antonio Guancia assessore allo sport Comune di Atripalda. E quando si parla di una gara così, il presente cammina sempre insieme al passato.
Dodici mesi fa, sulle strade di Atripalda, furono Yahya Kadiri (CarMax Camaldolese - 30’21”) e Elvanie Nimbona (oggi Caivano Runners - 32’24”) a lasciare il segno, con prestazioni di livello assoluto. Non un dettaglio, ma un’indicazione chiara: qui si corre forte davvero.
Il 10 maggio tornerà la 14ª edizione. Una 10 chilometri che negli anni ha saputo guadagnarsi spazio e rispetto nel calendario nazionale della FIDAL. Ma stavolta il salto è evidente. Perché l’edizione 2026 sarà anche Campionato Regionale Individuale e di Società master. Un riconoscimento che non arriva per caso e che, inevitabilmente, cambierà anche il volto della gara: più densità tecnica, più attenzione tattica, più pressione. Il percorso resta uno dei punti di forza: 10 km omologati, scorrevoli ma mai banali, dentro la città. Un tracciato che permette di correre forte, ma che non regala nulla.
Attorno alla gara principale si muove un sistema ben costruito: le prove giovanili da 1 e 1,5 km, la camminata di 6 km, aperta a tutti. E soprattutto un’organizzazione che negli anni ha trovato equilibrio tra quantità e qualità.
Le novità La crescita si vede anche nei dettagli. Lo spazio camper al Parco delle Acacie è una scelta precisa: rendere la gara sempre più ospitale per chi arriva da fuori. E poi c’è il camper-spogliatoio, soluzione pratica, quasi “da squadra”, che racconta una visione concreta del running. Il Premio “Joe Strummer”, dedicato al leader dei The Clash, è invece il lato più leggero ma non banale dell’evento: un riconoscimento a chi corre con personalità, senza schemi. L’assegnazione del Campionato Regionale master da parte della FIDAL Campania inoltre è il vero spartiacque. Significa entrare in un’altra dimensione, dove ogni dettaglio pesa. E Atripalda, oggi, sembra pronta. Il 10 maggio sarà una giornata piena: agonismo, partecipazione, confronto. Atleti, società, giovani e appassionati sullo stesso percorso, ognuno con il proprio obiettivo. Senza bisogno di esagerare: perché quando una gara funziona davvero, si vede. E si capisce subito.
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