Lucia Arnoldo è l'Atleta veneta dell'anno
21 Marzo 2026Sabato 28 marzo a Bassano la Festa regionale, Edwin Fermin Galvan miglior promessa
Eccole, le stelle della stagione 2025: l’Atleta veneta dell’anno è Lucia Arnoldo, mentre a Edwin Fermin Galvan va il titolo di Promessa dell’anno. La mezzofondista bellunese e il velocista padovano saranno premiati in occasione della tradizionale Festa dell’atletica veneta che si terrà sabato 28 marzo, con inizio alle 17, al Cinema Da Ponte a Bassano del Grappa (VI).
Attesi in passerella gli atleti protagonisti della scorsa stagione. Ma anche le società, autentica spina dorsale del movimento. E poi i dirigenti, i tecnici, i giudici di gara. Tutte le stelle di una stagione da incorniciare per un movimento regionale che, nel 2025, è arrivato a contare oltre 26 mila atleti tesserati e 245 società sportive.
Quest’anno, per la prima volta, i due principali titoli dell’anno sono stati assegnati attraverso un mix tra i voti espressi da un panel di esperti (Consiglio di presidenza di Fidal Veneto, fiduciario tecnico regionale e addetto stampa) e le preferenze espresse dal pubblico sui canali social di FIDAL Veneto (Instagram e Facebook). Le nomination prevedevano tre nomi (Lucia Arnoldo, Giovanni Lazzaro e Alexandrina Mihai) per l’Atleta dell’anno e altrettanti nomi (Lorenza De Noni, Edwin Fermin Galvan e Anita Nalesso) per la Promessa dell’anno.
Lucia Arnoldo – 20 anni, bellunese di Zoldo, tesserata per l’Atletica Dolomiti, allenata da Elio Dal Magro e Modesto Bonan – succede nell’albo d’oro all’altista vicentino Manuel Lando, incoronato l’anno scorso a Breganze. Per Lucia, specialista della corsa in montagna ma brava anche in pista e nei cross, il 2025 è stato un anno davvero da incorniciare: spiccano l’oro a squadre conquistato (al debutto in Nazionale assoluta) ai Mondiali di corsa in montagna nella gara in salita, i titoli italiani under 23 vinti nella corsa in montagna (dov’è stata anche vicecampionessa italiana assoluta) e nei 5000 metri in pista, l’ottavo posto (miglior azzurra) nella gara under 23 degli Europei di cross e la partecipazione alla rassegna continentale under 23 in pista.
Progressi e soddisfazioni hanno caratterizzato anche la stagione di Edwin Fermin Galvan. Per lui – 18 anni ancora da compiere, padovano di Campodarsego, nato in Italia da famiglia d’origine dominicana, tesserato per l’Atletica Libertas Sanp e allenato da Andrea Peggio – l’argento nei 100 al Festival Olimpico della Gioventù Europea (EYOF), il titolo italiano allievi e un record personale abbassato a 10”47 (seconda prestazione italiana di sempre a livello under 18) in occasione del Brixia Next Gen di Bressanone. Nel 2025 a Breganze era stata premiata l’ostacolista vicentina Sofia Copiello, quest’anno spazio dunque alla nuova promessa della velocità.
Ad aprire la giornata della Festa regionale di Bassano del Grappa, secondo una formula sperimentata con successo l’anno scorso, anche un ampio prologo dedicato ad attività formative per dirigenti, tecnici e giudici di gara.
Il padovano Edwin Fermin Galvan, promessa veneta dell'anno (foto Franchin/FIDAL Veneto)
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