Larissa Iapichino nel salto in Lungo argento ai mondiali indoor di Torun
25 Marzo 2026Larissa si prende un argento mondiale ma per raggiungere la medaglia ha dovuto tirare fuori gli artigli.
Alla fine vince la portoghese Agate De Sousa che si impone sulla nostra azzurra saltando cinque centimetri in più: 6.92 a 6.87. Ma il risultato, dopo il flop dei Mondiali di Tokyo, conferma l’azzurra tra le grandi della specialità.
Inizia male la toscana con 6.49 al primo tentativo (ottava), 6.69 al secondo (quinta), nullo al terzo (sesta), 6.66 al quarto (sesta). Al quinto, prima che scenda in pedana, tocca (anche) alla romena Verman: la scavalca con 6.72. Larissa, scivola al 7° posto, per avere accesso al sesto e ultimo turno, deve rientrare tra le prime sei, come impone il regolamento. Ovvero arrivare a 6.72. Roba da dentro o fuori. L’allieva di papà Gianni, in prima fila in tribuna, fa quel che sa fare: la rincorsa, almeno all’apparenza, è ancora un po’ controllata, ma lo stacco - pur se avviene 10 centimetri prima dell’asse di battuta - solido. Come la fase di volo. La poliziotta atterra a 6.82 e, d’incanto, si trova davanti a tutte. La De Sousa, che era leader provvisoria, si è infatti spinta a 6.80. Dura poco: perché proprio Agate vola a 6.92 e torna in testa. C’è la prova conclusiva. Delle prime quattro in pedana nessuna fa meglio dell’azzurra. La quale, però, si migliora di nuovo: 6.87. Non basta per l’oro. Ma la prestazione, a sei centimetri dallo stagionale, è di rango. Il bronzo va alla colombiana Natalia Linares con 6.80.
"Sono contenta: dopo un inizio un po' così anche perchè io carburo dopo mezzogiorno, poi al quinto salto mi sono detta che era il caso di svegliarmi - spiega Larissa - e ci sono riuscita: mamma e papà sono molto contenti, come lo sono io, anche se ho fatto soffrire non solo loro, ma tutti".
| Condividi con | Tweet |
|
Seguici su: |


