Lancio del martello, un nuovo studio di Grosselle
14 Ottobre 2026Online la dispensa tecnica dedicata all'analisi dei migliori specialisti alle Olimpiadi di Parigi 2024
Quanto conta il tempo di appoggio dei piedi durante le rotazioni nel lancio del martello? È questa la domanda da cui prende avvio il nuovo lavoro del prof. Stefano Grosselle, componente della Struttura Tecnica Regionale FIDAL Veneto in qualità di collaboratore del settore Lanci.
La dispensa, intitolata “Durata del doppio e singolo appoggio nel lancio del martello”, propone un'approfondita analisi biomeccanica dei migliori lanci realizzati dai 12 finalisti e dalle 12 finaliste dei Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Attraverso l'utilizzo del software di videoanalisi Kinovea, Grosselle ha misurato in millesimi di secondo la durata delle fasi di doppio appoggio, durante le quali l'atleta imprime accelerazione all'attrezzo, e di singolo appoggio, fondamentali per il mantenimento dell'equilibrio e la continuità della rotazione.
Lo studio mette a confronto i dati dei migliori specialisti mondiali, tra cui i campioni olimpici canadesi Ethan Katzberg e Camryn Rogers, approfondendo anche la prestazione dell'azzurra Sara Fantini.
Particolarmente interessante il confronto tra i lanci della pluricampionessa olimpica Anita Włodarczyk ai Mondiali di Berlino 2009 e alle Olimpiadi di Parigi 2024, a distanza di quindici anni.
L'analisi offre diversi spunti di riflessione: non è sufficiente considerare soltanto l'ampiezza delle fasi di appoggio, ma occorre valutare anche il tempo impiegato per eseguirle e il rapporto con la velocità di rotazione.
Il lavoro, corredato da grafici, tabelle comparative e immagini tecniche, rappresenta un contributo alla formazione e all'aggiornamento degli allenatori, offrendo nuovi elementi di confronto sulla tecnica del lancio del martello.
La pubblicazione arricchisce la raccolta delle dispense tecniche disponibili sul sito FIDAL Veneto, confermando l'attenzione del Comitato Regionale alla diffusione delle conoscenze e alla valorizzazione delle competenze dei tecnici del territorio.
File allegati:La dispensa, intitolata “Durata del doppio e singolo appoggio nel lancio del martello”, propone un'approfondita analisi biomeccanica dei migliori lanci realizzati dai 12 finalisti e dalle 12 finaliste dei Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Attraverso l'utilizzo del software di videoanalisi Kinovea, Grosselle ha misurato in millesimi di secondo la durata delle fasi di doppio appoggio, durante le quali l'atleta imprime accelerazione all'attrezzo, e di singolo appoggio, fondamentali per il mantenimento dell'equilibrio e la continuità della rotazione.
Lo studio mette a confronto i dati dei migliori specialisti mondiali, tra cui i campioni olimpici canadesi Ethan Katzberg e Camryn Rogers, approfondendo anche la prestazione dell'azzurra Sara Fantini.
Particolarmente interessante il confronto tra i lanci della pluricampionessa olimpica Anita Włodarczyk ai Mondiali di Berlino 2009 e alle Olimpiadi di Parigi 2024, a distanza di quindici anni.
L'analisi offre diversi spunti di riflessione: non è sufficiente considerare soltanto l'ampiezza delle fasi di appoggio, ma occorre valutare anche il tempo impiegato per eseguirle e il rapporto con la velocità di rotazione.
Il lavoro, corredato da grafici, tabelle comparative e immagini tecniche, rappresenta un contributo alla formazione e all'aggiornamento degli allenatori, offrendo nuovi elementi di confronto sulla tecnica del lancio del martello.
La pubblicazione arricchisce la raccolta delle dispense tecniche disponibili sul sito FIDAL Veneto, confermando l'attenzione del Comitato Regionale alla diffusione delle conoscenze e alla valorizzazione delle competenze dei tecnici del territorio.
- Scarica la dispensa del professor Grosselle
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