L'atletica veneta accende le sue stelle

25 Marzo 2026

Sabato 28 marzo a Bassano la Festa regionale incoronerà i protagonisti della stagione 2025
Il Veneto accende le sue stelle. Sabato 28 marzo, al Cinema Da Ponte di Bassano del Grappa (VI), con inizio alle 17, va in scena la tradizionale Festa dell’atletica regionale che incoronerà i protagonisti della stagione 2025.     
In passerella, come sempre, gli atleti. Ma anche le società, autentica spina dorsale di un movimento che continua a crescere. Premi speciali, poi, per dirigenti, tecnici e giudici di gara, oltre che per partner e sostenitori.
Il 2025 è stato l’anno d’oro di un’atleta bellunese che, nell’arco dei 12 mesi, si è ritagliata un posto tra le più promettenti mezzofondiste italiane: Lucia Arnoldo, 20enne dell’Atletica Dolomiti, nella passata stagione è arrivata per la prima volta all’azzurro della Nazionale assoluta, contribuendo all’oro a squadre conquistato dall’Italia ai Mondiali di corsa in montagna. Ha anche vinto due titoli italiani promesse (corsa in montagna e 5000 metri) e, a fine anno, è stata la miglior italiana nella prova under 23 degli Europei di cross. E’ lei l’Atleta veneta dell’anno, dopo che nel 2025 a Breganze era stato premiato l’altista vicentino Manuel Lando.  
Bassano del Grappa, la città del Ponte, è il contesto ideale per collegare presente e futuro dell’atletica veneta. Tra chi sorride alle stagioni che verranno c’è senz’altro Edwin Fermin Galvan, 17enne velocista padovano della Libertas Sanp. L’argento nei 100 al Festival Olimpico della Gioventù Europea, il titolo italiano allievi e un record personale abbassato sino a 10”47 (seconda prestazione italiana di sempre a livello under 18) gli hanno fatto meritare il titolo di Promessa veneta dell’anno, premio che l’anno precedente era andato all’ostacolista vicentina Sofia Copiello. 
Particolare importante: quest’anno, per la prima volta, i due principali titoli della Festa regionale sono stati assegnati attraverso un mix tra i voti di un panel di esperti (Consiglio di Presidenza di Fidal Veneto, fiduciario tecnico regionale e addetto stampa) e le preferenze espresse dal pubblico sui canali social di Fidal Veneto (Instagram e Facebook).
Oltre ad Arnoldo e Fermin Galvan, menzioni speciali per altri 12 atleti veneti d’alto livello: Elena Bellò, Rebecca Borga, Federica Del Buono, Manuel Lando, Giovanni Lazzaro, Rebecca Lonedo, Alexandrina Mihai, la già citata Molinarolo, Anna Polinari, Rebecca Sartori, Catalin Tecuceanu e Zoe Tessarolo. Ad Alice Muraro, invece, il premio “Eccellenza Studio e Sport”.   
Riconoscimenti regionali anche per Massimiliano Ruggio e Lorena Saran, atleti master dell’anno. Premio “Scatena” (Dirigente dell’anno) a Giorgio Pasetto, presidente della Fondazione Bentegodi. Premio “Ossena” (Tecnico assoluto dell’anno) a Gianluca Vanin, premio “Idda” (Tecnico giovanile dell’anno) a Simone Broccolo. Riconoscimento alla carriera a Gianni Ghidini
Premi alla memoria per Mario Di Toro, Giovanni Lievore e Katia Ruzza. Tra i giudici di gara, premio “Franceschini” a Marco Salvo e Rita Beltrame. Mentre a Nicola Ignazio Finco, sindaco di Bassano del Grappa, va il riconoscimento “Sport e Comunità”. Oltre cento complessivamente i premiati nella giornata di attività organizzata da Fidal Veneto con la preziosa collaborazione del Gruppo Atletico Bassano 1948. Ad aprire la giornata della Festa regionale di Bassano del Grappa, secondo una formula sperimentata con successo l’anno scorso, anche un ampio prologo dedicato ad attività formative per dirigenti, tecnici e giudici di gara. Applausi per tutti. 


File allegati:
- L'ELENCO DEI PREMIATI

Il padovano Edwin Fermin Galvan, Promessa dell'anno (foto Grana/FIDAL)


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