L'Onda Azzurra conquista Grottammare: poker di medaglie tricolori per la Studium et Stadium nella marcia Master

26 Ottobre 2026

di Giulia Innocenti

La marcia Master sarda brilla sul palcoscenico nazionale e scrive una pagina da ricordare a Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno. In occasione dei Campionati Italiani individuali Master di mezza maratona di marcia, disputati sulla distanza ufficiale di 21,0975 chilometri e validi come 5ª prova dei Societari di specialità, la delegazione sassarese della Studium et Stadium ha firmato un clamoroso en plein oltre Tirreno: quattro atleti al via, quattro medaglie al collo e ben due titoli italiani conquistati.
Il velocissimo circuito pianeggiante sul lungomare marchigiano si è colorato delle tinte dell'Onda Azzurra grazie alle straordinarie imprese di Antonella Pais e Rita Atzeni. Le due marciatrici, sapientemente allenate dal tecnico Mauro Pirino, hanno letteralmente dominato le rispettive categorie. Nella prova delle SF60, Antonella Pais ha imposto un ritmo insostenibile per le avversarie, tagliando il traguardo in 2.20'42" e conquistando una strameritata medaglia d'oro. Poco dopo è arrivato il sigillo tricolore di Rita Atzeni, capace di salire sul tetto d'Italia nella categoria SF55 con il tempo finale di 2.22'25". Oltre al titolo nazionale, le prestazioni delle due atlete sarde portano con sé un enorme valore statistico: i loro crono potrebbero infatti essere omologati come le nuove migliori prestazioni italiane di categoria sulla mezza maratona, distanza introdotta ufficialmente nel programma federale proprio in questa stagione.
A completare la giornata di grazia del club sassarese ci hanno pensato gli uomini nelle gare della prima mattinata, capaci di agguantare due splendidi bronzi in gare ad altissimo tasso agonistico. Nella categoria SM60, Pierpaolo Majoli ha conquistato la terza piazza fermando le lancette a 2.16'13", mentre tra gli SM50 Marco Mura ha lottato con i denti per arpionare il terzo gradino del podio con il tempo di 2.36'55". Anche per la coppia maschile, i riscontri cronometrici ottenuti sul tracciato adriatico rappresentano i potenziali nuovi primati sardi di categoria, attualmente al vaglio delle statistiche federali.
Questo bottino eccezionale premia la continuità, i sacrifici e la programmazione della Studium et Stadium di Sassari, che si conferma una vera e propria eccellenza della specialità. Le quattro medaglie di Grottammare non fanno altro che dare ulteriore lustro e orgoglio a tutto il movimento dell'atletica leggera isolana.

Complimenti a tutti i protagonisti!


Condividi con
Seguici su:

Pagine correlate