Intervista doppia: Andrea Cammilleri e Antonello Murgia
06 Luglio 2026Negli ultimi campionati italiani U18 su pista ha conquistato un preziosissimo oro e di lui scrivevamo così:
[…] Andrea Cammilleri (Sulcis Atletica Carbonia) allenato da Antonello Murgia ha dominato i 110 hs con una maturità impressionante e un percorso da assoluto protagonista con 13"83 in batteria e 13"79 in semifinale, gestendo il miglior accredito fino al 13"91 in finale che gli è valso il titolo di Campione Italiano in grado di registrare solo prestazioni entro gli standard per i prossimi europei di Rieti […]
Andrea Cammilleri seguito dal suo tecnico Antonello Murgia, nonostante la giovane età da diversi anni vive un’atletica da assoluto protagonista, capace di collezionare record regionali e nazionali di categoria, di esprimersi bene in varie discipline, dimostrando grande prestanza e versatilità e nonostante corra 110 m per volta, di strada ne ha già fatta tanta.
L’abbiamo ascoltato, insieme al suo tecnico per una INTERVISTA DOPPIA.
Buona Lettura!
Ciao Andrea, complimenti per il nuovo titolo italiano, come è andata?
(ANDREA) Benissimo. Mi sono allenato molto ma non mi aspettavo che andasse così. Ho fatto diversi errori tecnici, quelli saranno un margine di miglioramento.

Andrea Cammilleri e il tecnico Antonello Murgia dopo l'oro agli ultimi campionati italiani (Foto Sulcis Carbonia)
Qual è il tuo punto di vista da allenatore, Antonello?
(ANTONELLO) Quelli di Grosseto sono stati dei tricolori complicati. Le temperature elevate hanno messo in difficoltà diversi atleti e alcuni giudici inoltre hanno avuto dei malori. In poco tempo Andrea ha affrontato 3 turni di gare. Quando succede così è difficile tenere il focus, però io sono convinto che la sua esperienza pregressa nelle prove multiple lo abbia aiutato tanto. È stato bravo perché è riuscito a tenere alta la concentrazione nonostante tutto, nonostante la stanchezza.
Come ti sei avvicinato all’atletica?
(ANDREA) Per un periodo ho fatto calcio, poi quando il Prof. Giovanni Gianeri mi ha proposto di avvicinarmi al mondo dell’atletica, incuriosito ho accettato.
Andrea Cammilleri a Grosseto (Foto FIDAL)
Quante volte vi allenate?
(ANTONELLO) Solitamente 4 a settimana includendo allenamenti di tecnica di corsa e sugli ostacoli, in questo periodo con qualche acrobazia*.
*A fine intervista Antonello e Andrea sono andati a Santadi poiché la pista di Carbonia attualmente è chiusa per dei lavori iniziati il 18 maggio.
Ti alleni in gruppo?
(ANDREA) Sì, siamo in 3 e si è creato un bel rapporto di amicizia.
E il rapporto allenatore - atleta?
(ANDREA) Bellissimo, dal 2022 ad oggi Antonello mi ha fatto crescere tantissimo.
(ANTONELLO) È un piacere allenare Andrea. In lui si fondono due personalità: in campo e fuori vive l’amicizia in senso molto profondo e con spensieratezza, allo stesso tempo mentre si sta allenando è molto serio, di lui mi fido ciecamente anche quando non ci sono sono.
Qual è stata ad oggi la gara per te più bella?
(ANDREA) Credo quando ho fatto il record italiano sui 60 hs nelle Indoor di Padova, lo scorso anno e poi quando sono arrivato 2º nelle prove multiple al Trofeo Coni, facevo da poco atletica ed è stata una bellissima sorpresa.

Andrea alle Indoor di Padova, lo scorso anno (foto Antonello Murgia)
Per te Antonello?
(ANTONELLO) Ci sono diversi bei momenti ma il più emozionante di tutti per me è quello in cui ha fatto il primo record italiano sui 60 hs a Parma, lo scorso anno.
Quali sono gli insegnamenti più preziosi che ti ha dato l’atletica, ad oggi?
(ANDREA) L’atletica mi ha dato tanti insegnamenti ma forse il principale è che è tutto imprevedibile, ad ogni gara ci si può aspettare di tutto.
Hai qualche hobby?
(ANDREA) Mi piace ascoltare la musica ed uscire con gli amici
Col minimo per gli Europei di Rieti e la prima posizione nel ranking in Italia le probabilità di convocazione sono altissime, che aspettative avete?
(ANTONELLO) Vincere il titolo italiano dovrebbe dare una marcia in più. Attualmente Andrea è il 16° in Europa. Io sono molto ottimista, è un ragazzo in continua crescita, nel mese di dicembre ha subito un infortunio che lo ha tenuto lontano dalla pista fino ad aprile, mese in cui ha esordito e da allora ha sempre migliorato sia in allenamento che in gara.
Giulia Innocenti
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