Indoor: l’allievo Ropelato da record nei 3000

15 Gennaio 2022

A Padova il 16enne trentino corre in 8:30.08 e supera dopo oltre quarant’anni la migliore prestazione italiana U18 di Stefano Mei. Ancona: Federico Riva nei 1500 scende a 3:42.75

 

Arriva una migliore prestazione italiana under 18 al coperto dal Palaindoor di Padova. Nei 3000 metri l’impresa riesce al trentino Francesco Ropelato, 17 anni ancora da compiere, che corre in 8:30.08. Il mezzofondista dell’Us Quercia Trentingrana toglie così il primato nazionale allievi in sala a un big dell’atletica azzurra: Stefano Mei, campione europeo dei 10.000 nel 1986 e attuale presidente federale, che aveva stabilito il limite in 8:31.0 con cronometraggio manuale, il 18 marzo 1979 a Genova. Nelle scorse stagioni il 16enne che vive a Spera, in Valsugana, si era già messo in evidenza con una serie di successi tricolori nel cross (cadetti nel 2019 e allievi nel 2021), su pista (2000 metri cadetti nel 2020) e più volte anche nella corsa in montagna. Su questa distanza poco abituale per la categoria, visto che non è in programma ai campionati italiani, chiude al secondo posto nella gara in cui si impone il 21enne Riccardo Martellato (Assindustria Sport Padova, 8:26.08). Nell’asta la tricolore outdoor Elisa Molinarolo (Atl. Riviera del Brenta), azzurra alle Olimpiadi di Tokyo, inizia con un buon 4,30 alla seconda prova e poi commette tre errori a 4,43 con cui avrebbe incrementato il personale in sala di 4,40, mentre al coperto nel 2021 è salita fino a 4,55 diventando la terza italiana alltime. Al femminile 9:39.07 nei 3000 per Michela Moretton (Atl. Ponzano), medaglia d’oro under 23 a squadre nei recenti Europei di campestre. Sui 400 metri il ventenne Francesco Domenico Rossi (Cus Pro Patria Milano) si porta a 47.48, sfiorando il personale outdoor, e l’ostacolista Alice Muraro (Atl. Vicentina) con 55.73 primeggia nei confronti della rientrante Laura Elena Rami (Cus Bologna, 55.99). (ha collaborato Mauro Ferraro/FIDAL Veneto) [RISULTATI]

È il secondo weekend di meeting nella stagione indoor, con molte sedi coinvolte in tutta Italia e verso il febbraio tricolore. Ad Ancona si aggiudica la sfida sui 1500 metri Federico Riva che firma subito il record personale con 3:42.75 all’esordio, migliorandosi di quasi tre decimi. Azzurro agli Europei in sala dello scorso inverno, il 21enne romano delle Fiamme Gialle piazza il sorpasso decisivo all’inizio dell’ultima curva, quando mancano cento metri al traguardo, e sorprende il compagno di club Yassin Bouih (3:43.81), pluricampione italiano della specialità. Alle loro spalle crescono altri due under 23 come Manuel Di Primio (Atl. Gran Sasso Teramo, 3:45.28) e Francesco Guerra (Gp Parco Alpi Apuane, 3:46.89), tra le donne prevale Sveva Fascetti (Fiamme Gialle) con il personale indoor di 4:25.37. Volata appassionante nei 200 metri con il 18enne Filippo Cappelletti (Osa Saronno Libertas) a sfrecciare in 21.27 e così l’azzurrino, bronzo europeo under 20 della 4x100, diventa il quarto di sempre tra gli juniores a livello nazionale. Netto progresso anche per il bresciano Andrea Federici (Atl. Biotekna), secondo in 21.31. Sulla pedana dell’asta 5,10 di Eugeniu Ceban (Atl. Libertas Orvieto). [RISULTATI]

A Marina di Carrara lo sprinter Samuele Ceccarelli (Atl. Firenze Marathon) nei 50 metri pareggia il personale di 5.87 ottenuto nello scorso weekend, mentre non gareggia il pesista Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro) per un risentimento muscolare avvertito in riscaldamento. [RISULTATI] Nell’alto a Bergamo 1,80 di Teresa Maria Rossi (Cus Pro Patria Milano). [RISULTATI] A Rieti nel lungo lo junior Federico Morseletto (Studentesca Rieti Milardi) si migliora dopo due anni con 7,16 e la tricolore juniores del peso Benedetta Benedetti (Esercito) riparte da 13,21 all’aperto. [RISULTATI]

l.c.

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