Il Veneto in Festa con Arnoldo e Fermin Galvan
29 Marzo 2026Ieri a Bassano del Grappa l'incoronazione dei protagonisti della stagione 2025
Bassano del Grappa ha accolto le stelle dell’atletica veneta per il tradizionale appuntamento con i protagonisti dell’ultima stagione agonistica. Ieri pomeriggio, al Cinema Da Ponte, la Festa dell’Atletica Veneta ha suggellato un’altra annata di crescita per il movimento regionale che nel 2025 ha raggiunto i 26 mila atleti tesserati e le 245 società affiliate.
Applausi doppi per la mezzofondista Lucia Arnoldo e il velocista Edwin Fermin Galvan. Arnoldo è stata incoronata Atleta dell’anno, succede così all’altista vicentino Manuel Lando, premiato l’anno scorso nella Festa di Breganze. La 20enne dell’Atletica Dolomiti, allenata da Elio Dal Magro con la collaborazione di Modesto Bonan, nel 2025 è arrivata per la prima volta all’azzurro della Nazionale assoluta, contribuendo all’oro a squadre conquistato dall’Italia ai Mondiali di corsa in montagna. Ha anche vinto due titoli italiani promesse (corsa in montagna e 5000 metri) e, a fine stagione, è stata la miglior italiana (ottava) nella prova under 23 degli Europei di cross.
“E’ stato un anno di soddisfazioni sia nelle gare in salita che sul piano – conferma la promettente atleta zoldana, reduce dal titolo mondiale universitario di cross vinto a Cassino -. In montagna è una fatica diversa, ma io non vedo tanta differenza: mi piace correre e la fatica non solo non mi spaventa, ma mi piace”.
Il 2025 è stata una stagione da ricordare anche per il giovane padovano Edwin Fermin Galvan. L’argento nei 100 al Festival Olimpico della Gioventù Europea di Skopje, il titolo italiano allievi e un record personale abbassato sino a 10”47 (seconda prestazione italiana di sempre a livello under 18) gli hanno fatto meritare il titolo di Promessa veneta dell’anno, riconoscimento che l’anno precedente era stato assegnato all’ostacolista vicentina Sofia Copiello.
“L’argento dell’EYOF è stata una grande emozione, ma è stata bellissima anche la festa con cui la mia società, la Libertas Sanp, mi ha accolto in pista una volta rientrato a casa. Ora l’obiettivo è puntato sui Mondiali under 20, il grande evento dell’estate. Nel frattempo non escludo di provare i 200, la distanza mi attira”, dice il non ancora 18enne di Campodarsego (papà dominicano e mamma padovana) che si allena sul campo di Borgoricco con il tecnico Andrea Peggio.
Arnoldo e Fermin Galvan hanno coniugato presente e futuro dell’atletica regionale in un pomeriggio piacevole e vario, anche grazie alla bravura dei conduttori Silvia Cucchi e Alessandro Albrizzi. Non solo festa, però, perché il sabato bassanese dell’atletica veneta era iniziato in mattinata con un incontro d’aggiornamento del Gruppo Giudici Gare, per poi proseguire nel primo pomeriggio con due convegni dedicati ai tecnici e ai dirigenti.
“I numeri non mentono – ha commentato il presidente di Fidal Veneto Sergio Baldo – e i numeri, nel nostro caso, parlano di 13 momenti formativi organizzati nell’arco dell’anno che hanno coinvolto circa 1800 persone, dirigenti, tecnici, giudici di gara, sino ad arrivare alle iniziative nelle scuole per affrontare, con il progetto Ordin@mente, il tema del disagio giovanile. C’è poi l’attività tecnica che abbiamo voluto il più possibile inclusiva, allargando la partecipazione ai raduni agli atleti non direttamente convocati ma interessati a esserci. Al di là del conteggio delle medaglie vinte, un merito da riconoscere principalmente agli atleti e alle società, queste sono le iniziative che qualificano l’attività del Comitato regionale e l’adesione alle nostre proposte è sempre stata ampia”.
Oltre ad Arnoldo e Fermin Galvan, menzioni speciali per altri 12 atleti veneti d’alto livello: Elena Bellò, Rebecca Borga, Federica Del Buono, Manuel Lando, Giovanni Lazzaro, Rebecca Lonedo, Alexandrina Mihai, la già citata Molinarolo, Anna Polinari, Rebecca Sartori, Catalin Tecuceanu e Zoe Tessarolo. Ad Alice Muraro, invece, il premio “Eccellenza Studio e Sport”.
Riconoscimenti anche per Massimiliano Ruggio e Lorena Saran, atleti master dell’anno. Premio “Scatena” (Dirigente dell’anno) a Giorgio Pasetto, presidente della Fondazione Bentegodi. Premio “Ossena” (Tecnico assoluto dell’anno) a Gianluca Vanin, premio “Idda” (Tecnico giovanile dell’anno) a Simone Broccolo. Riconoscimento alla carriera a Gianni Ghidini.
Tra i giudici di gara, premio “Franceschini” a Marco Salvo e Rita Beltrame. Mentre a Nicola Ignazio Finco, sindaco di Bassano del Grappa, è stato assegnato il riconoscimento “Sport e Comunità”. Tra le società riconoscimenti speciali per Atletica Vicentina, Assindustria Sport, ATL-Etica Impresa Sociale, Gs Quantin Alpenplus, Nico Runners, Gs Alpini Vicenza, NordicwalkinginItaly Mestre e, nell’ambito del Trofeo Giovanile Veneto, per Csi Atletica Provincia di Vicenza, Fiamme Oro Padova, Atl. Insieme Verona, Assindustria Sport, Atletica Vis Abano, Libertas Sanp e Polisportiva Libertas Lupatotina. Non è mancato neppure un doveroso omaggio a BCC Veneta Credito Cooperativo e a Wela Venice Lifeguards, preziosi partner del Comitato regionale.
Organizzata con la collaborazione del Gruppo Atletico Bassano 1948, guidato da Carlo Spigarolo e Gabriella Dorio, la Festa dell’Atletica Veneta è stata l’occasione per presentare ufficialmente la nuova partnership con l’azienda di abbigliamento Craft, che da questa stagione vestirà le rappresentativa regionali, attivando anche una piattaforma di e-commerce dedicata, e per annunciare la partenza della Veneto Summer League, circuito di otto meeting che caratterizzerà la prima parte della stagione su pista. Tra gli intervenuti, la vicepresidente della Fidal, Manuela Levorato, il presidente regionale del Coni, Dino Ponchio, l’assessore regionale con delega allo Sport, Paola Roma.
Edwin Fermin Galvan, Promessa dell'anno (foto Marangoni/FIDAL Veneto)
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