Iglesias: buona ripartenza!

26 Gennaio 2026

Al “Ceramica” assegnati 9 titoli regionali assoluti.

Nonostante i tre turni di gara, vola nuovamente al personale Elide Bonaglini (Delogu Nuoro), che diventa la nuova Regina dei 60m al coperto in Sardegna. La sassarese piazza tre prestazioni di spessore: 7”83 in batteria, 7”77 in semifinale, per poi riconfermarsi in finale con 7”83. Alle sue spalle un’altrettanto in forma Maya Sciolti (compagna di squadra, seguita da Falchi – mentre Bonaglini da Puggioni – ed entrambe classe 2008), che conquista l’argento con 7”93, confermato in finale dopo aver fermato il cronometro ben due volte a 7”92 (primato personale).

Si prende un meritatissimo bronzo – viste le innumerevoli finali raggiunte sia indoor che outdoor – sotto gli 8” l’amsicorina Laura Murgia. L’atleta del 2004 chiude la finale in 7”96, preceduta da un altro personale a 7”87 e da un 7”99.

Riescono ad arrivare in finale anche Marta Bianchina – a conferma dell’ottima scuola di velocità della Delogu Nuoro, capace di piazzare 3 atlete in finale e 5 nelle prime 17 posizioni – (miglior tempo dei tre turni 7”96; aveva 8”20 dell’11/01 e ovviamente si tratta del minimo allieve) e l’incredibile Daniela Lai (CAL), andata in progressione fino all’8”03 conclusivo. Pensate: la primatista master ha 29 anni in più della nuova Campionessa Regionale!

Anche al maschile, ovviamente, tre turni da affrontare con 79 atleti divisi in 17 batterie.

Il nuovo Campione Regionale dei 60m è Daniele Deiana (Atletica Olbia).


L’atleta (PM), cresciuto con Gabriella Degortes e ora seguito da Giorgio Fenu, è stato l’unico a scendere sotto i 7 secondi, piazzando un tranquillo 7”14 al 1° turno, poi il personale di 6”98 nella 1^ semifinale e chiudendo con 6”99, tempo che gli vale la tanto voluta medaglia d’oro.

2^ posizione per quella che forse potremmo definire la nota più positiva di tutte (non vogliatecene): l’allievo della Dinamica Sardegna Christian Atzori. L’atleta di Roberto Sassu si migliora fino a 7”07, abbattendo ovviamente il minimo.

Dopo l’oro del 2025 si conferma tra i migliori specialisti l’iglesiente della Jolao Roberto Parodo, autore di un comunque buon 7”05 in finale.

Rimane fuori dal podio con 7”20 Nicolò Aresti (Olympia Villacidro), che dimostra ancora una volta di esserci nelle finali che contano.

Non ha partecipato alla finale l’allievo Mattia Lianas, che in semifinale riesce comunque a ottenere il minimo di categoria portando il proprio personale a 7”19.

Ennesimo titolo in cascina per Silvia Aru. I 60hs sono ormai “cosa sua” e lo ha dimostrato ancora una volta: 9”05 il tempo finale (a 4 centesimi dal suo primato), davanti alla JF del CUS SS Federica Spanu, seconda in 10”37.

In campo maschile non si assegnavano titoli: gli atleti hanno infatti scelto di gareggiare con gli ostacoli della propria categoria. Negli Junior (barriere a 100cm) Francesco Cherchi conferma sostanzialmente il tempo fatto registrare la settimana scorsa con 8”12 (prec. 8”11).


2° posto per Simone Murgia (Olympia Villacidro) in 9”93.

Gran minimo ottenuto da Davide Deiana (ex Maracalagonis, ora alla Libertas seguito da Andrea Pusceddu): l’allievo primo anno chiude in 8”64 negli ostacoli da 0,91, precedendo il compagno di allenamenti Matteo Putzolu in 8”86.

Tornando ai titoli, si prende il suo primo assoluto (dopo i diversi giovanili) l’iglesiente in forza alla Mineraria Carbonia Ivan Costa.

1,77m la misura vincente, la stessa superata anche da Riccardo Onida (Ichnos SS), ma con un errore in meno per Costa, capace di valicare tutte le misure fino a quel momento al primo tentativo.

Bissa il titolo degli ultimi due anni un’altra atleta della Mineraria, Francesca Leccis. Allenata da Franco Fadda (come il vincitore maschile), la sulcitana si ferma a 1,65m con soli due salti nella serie.

Torna sopra i 14m nel Salto Triplo Paolo Caredda. L’amsicorino è Campione Regionale con 14,05m ottenuti all’ultimo salto. 13,84m è invece il nuovo primato personale (quasi un metro esatto in più rispetto a un anno fa) per Stefano Dessì: l’allievo allenato da Ebau, già finalista ai Campionati Cadetti outdoor 2025, conferma il minimo per gli Italiani.

Personale anche per Alessia Murroni (CUS Cagliari) nel Salto con l’Asta, dove supera l’asticella posta a quota 2,80m al 2° tentativo.

Secondo titolo indoor assoluto per Christian Zucca nel Salto in Lungo. Dopo un periodo difficile, l’atleta seguito da Daniele Desogus per la Gonone Dorgali piazza all’ultima prova un discreto 6,87m. 2° posto per l’Allievo multiplista Emanuele Barra (Lib. Campidano) con 6,27m e 3° per Daniele G. Ragas (Shardana) con 5,76m.

Sulla stessa pedana ha gareggiato anche Daniele Renolfi, che – come annunciato nell’articolo di presentazione – ha partecipato fuori gara poiché dal 2024 è tesserato per una società non sarda, la Nissolino Sport SRL di Roma. Per l’oristanese uno SB indoor a 6,90m.

Tra le donne, ottima prova di Rosalita Alpigiano (Delogu Nuoro). L’Allieva classe 2010 è l’unica a superare i 5m e lo fa in tutti e 6 i salti, con il migliore al 3° tentativo grazie a un balzo di 5,20m. Argento per la brava Laura Porcu (Amsicora) con 4,90m e bronzo per l’altra amsicorina Elena Spini (Junior) con 4,77m.

Prossimo appuntamento già domenica prossima dove si assegneranno i titoli regionali Cadetti e Allievi, sempre a Iglesias.



Condividi con
Seguici su:

Pagine correlate