Giochi del Mediterraneo 2026 - Taranto 2026
Si sono conclusi i XX Giochi del Mediterraneo di Taranto, una manifestazione che ha portato in Puglia sport, atleti e delegazioni provenienti da tutto il bacino mediterraneo, regalando alla città e all’intero territorio una straordinaria vetrina internazionale.
La ventesima edizione dei Giochi ha coinvolto 26 nazioni, oltre 3.800 atleti e 33 discipline sportive, distribuite in diverse località pugliesi. Numeri importanti per una manifestazione che ha visto l’Italia protagonista e che, per l’atletica leggera, ha avuto uno dei suoi momenti più intensi proprio a Taranto.
Dal 30 agosto al 3 settembre l’atletica leggera ha regalato cinque giornate di gare intense, con protagonisti alcuni tra i migliori atleti italiani e internazionali.
La squadra azzurra si è presentata ai Giochi con numerosi atleti di assoluto livello, già protagonisti nelle più importanti competizioni nazionali e internazionali: Gianmarco Tamberi, Filippo Tortu, Ayomide Folorunso, Sara Fantini, Daisy Osakue, Pietro Arese e Alessandro Sibilio, insieme a tanti giovani talenti e ad atleti ormai affermati sulla scena internazionale.
Ma se gli atleti sono i protagonisti più visibili di una manifestazione, dietro ogni gara c’è una squadra molto più ampia, fatta di persone che lavorano spesso lontano dai riflettori e che hanno il compito di garantire che ogni competizione si svolga nel rispetto delle regole, con precisione, competenza e professionalità.
Sono stati 103 i Giudici di Gara, tra giudici internazionali, nazionali e regionali, chiamati a contribuire allo svolgimento delle competizioni di atletica leggera dei Giochi del Mediterraneo.
Un numero importante, ma ancora più importante è il significato che si cela dietro questa partecipazione.
La presenza dei Giudici regionali è stata infatti il risultato di un percorso costruito nel corso di una stagione particolarmente impegnativa, caratterizzata dai numerosi campionati regionali di società e individuali e dai diversi Campionati Italiani gestiti sul territorio pugliese, in sinergia con il Presidente Fidal Puglia (Dott. Eusebio Haliti), da sempre accanto al GGG.
La scelta dei Giudici da coinvolgere nei Giochi ha rappresentato quindi anche un riconoscimento all’impegno, alla disponibilità e all’apporto fornito al Gruppo Giudici Gare durante tutta la stagione.
Essere chiamati a far parte di una manifestazione internazionale di questo livello non è soltanto una gratificazione personale, ma è il riconoscimento del lavoro svolto sui campi di gara durante tutto l’anno.
Accanto ai Giudici regionali e nazionali erano presenti anche quattro giudici internazionali, di livello Gold e Silver, la cui esperienza ha rappresentato un ulteriore valore aggiunto, presenza vissuta come una preziosa opportunità di confronto.
I Giudici internazionali hanno fatto gruppo con i colleghi regionali, mettendo a disposizione esperienza, consigli e casistiche interessanti maturate sui grandi palcoscenici dell’atletica.
La crescita comune è proprio uno dei valori sui quali da sempre il GGG, e in particolare l’attuale Commissione Tecnica Regionale pugliese, fonda il proprio impegno: la condivisione, il senso di appartenenza e la convinzione che la collaborazione tra colleghi sia una delle strade più efficaci per una crescita costante.
Per questo la partecipazione ai Giochi di Taranto si inserisce anche in un percorso di collaborazione che supera i confini regionali creando scambi con Lazio e Campania.
In particolare la collaborazione con il Lazio nasce con l'obiettivo di offrire ai giovani Giudici meritevoli delle due regioni opportunità di esperienza in contesti di particolare prestigio come quelli degli Europei U18 di Rieti e quello dei Giochi del Mediterraneo.
Ciò significa creare opportunità, mettere in circolo esperienze, permettere ai giovani di confrontarsi con realtà diverse dalla propria e costruire, passo dopo passo, una nuova generazione di giudici sempre più preparata e consapevole.
Perché il valore di un gruppo non si misura soltanto nel momento in cui si è chiamati a lavorare insieme, ma soprattutto nella capacità di creare rapporti, condividere esperienze e aiutarsi reciprocamente a crescere.
I Giochi del Mediterraneo di Taranto hanno rappresentato quindi molto più di una grande manifestazione sportiva.
Sono stati una straordinaria occasione di confronto per gli atleti, ma anche un importante momento di crescita per tutto il mondo GGG.
E, come sempre accade quando si lavora sui campi di atletica, non sono mancati gli elementi che rendono ogni manifestazione una vera prova di carattere: il caldo, la pioggia, le giornate lunghe e la necessità di mantenere sempre alta attenzione e concentrazione.
A tutti i giudici che hanno partecipato ai Giochi del Mediterraneo di Taranto va quindi un sincero grazie.
Grazie per il tempo dedicato, per la professionalità, per la disponibilità e per l’entusiasmo con cui hanno affrontato questa grande esperienza.
Grazie per aver dimostrato, ancora una volta, che dietro ogni gara c’è una squadra che lavora perché tutto possa funzionare nel migliore dei modi.
GRAZIE !!!
Ilaria - Fiduciario Regionale GGG Puglia
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