Frattaroli sul tetto d'Italia
09 Febbraio 2026Tre medaglie: questo il bottino della spedizione sarda ai Campionati Italiani Indoor Junior e Promesse, composta da 11 atleti.
La medaglia più preziosa porta la firma di Laura Frattaroli. La classe 2008, dal 2024 tesserata per la Tespiense Quartu (dopo essere cresciuta nella società Quelli che l’Atletica… fin dalla categoria Esordienti C), seguita da Massimo Fanni, si qualifica per la finale dei 400 metri Junior femminili con il quarto tempo.
In finale, però, non ce n’è per nessuna: Frattaroli corre uno straordinario 53”77, conquistando il titolo nazionale, diventando la seconda U20 italiana di sempre e migliorando il primato sardo, che già le apparteneva (54”67 nel 2025). Un crono secondo soltanto al 53”71 ottenuto all’aperto lo scorso anno.
Nei 60 metri ostacoli arriva un altro record sardo U20 indoor, firmato da Francesco Cherchi (CUS Sassari), seguito da Elisabetta Pinna. Cherchi corre 7”84 in semifinale, abbassando il precedente primato di Leonardo Porcu (Atl. Oristano), che nel 2020 aveva fatto segnare 7”97.
Per lui arriva una splendida medaglia d’argento, ai primi Campionati Italiani indoor da Junior, dopo l’argento outdoor conquistato da Allievo. In finale corre ancora forte in 7”86, confermando il suo valore.
La terza medaglia, ancora d’argento, è firmata da Francesca Leccis nel salto in alto. L’atleta dell’Atletica Mineraria Carbonia bissa il podio delle passate edizioni da Junior, confermandosi anche nella categoria Promesse.
La misura di 1,76 le consente di salire sul podio e di eguagliare il primato personale, stabilito all’aperto. Per la stagione all'aperto il mirino è puntato sul primato sardo assoluto di 1,83 che appartiene a Francesca Spada (Amsicora) dal 1990.
Buona prova anche per la junior dei 60 metri, Elide Bonaglini (Delogu Nuoro), che si migliora ancora in questo inizio di 2026 correndo 7”75 in batteria e 7”76 in semifinale (precedente 7”77).
Ottime partenze in entrambe le prove, meno incisiva nella fase lanciata: chiude con un 14° posto nazionale, lasciando intravedere ottime prospettive per la stagione outdoor.
Sesta posizione per Marco Casu, atleta di Carbonia tesserato per la Pontevecchio Bologna (trasferitosi lì per studiare), che supera l’asticella posta a 2,00 metri; tre errori a 2,04 dopo una gara senza sbavature fino a quel momento.
Secondo miglior tempo personale di sempre (e primo indoor) per Francesco Alpigiano (CUS Cagliari), che corre i 400 metri in 50”13, chiudendo al 23° posto.
Chiudono i risultati:
19ª nei 60 m Junior femminili Maya Sciolti (Delogu) con 7”83
28ª nei 60 m Promesse femminili Emma Manconi (Ichnos) con 7”82
16ª nei 400 m Promesse Elisa Marcello (CUS Cagliari) con 57”66
15° nei 60 m Promesse maschili Emanuele Perra (Atl. Riccardi Milano) con 6”92
9° nel salto in lungo Promesse Daniele Renolfi (Nissolino Sport di Roma) con 6,81
Complimenti a tutti gli atleti, ai tecnici e alle società che li accompagnano e li sostengono quotidianamente.
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