Frattamaggiore scalda i motori per la StraFrattese 2026
16 Aprile 2026
Alla presentazione ufficiale una città intera si ritrova attorno alla sua corsa: numeri da record, percorso rinnovato e la sfida ai primati.
di Campania
FRATTAMAGGIORE (Pietro De Biasio) – Prima ancora che domenica mattina si alzi il nastro di partenza, la StraFrattese 2026 ha già vinto la sua prima gara. Quella dell’entusiasmo. Quella della partecipazione. Quella di una città che si riconosce sempre di più nella sua corsa. La conferenza stampa di presentazione della quinta edizione, andata in scena nel pomeriggio di ieri, 15 aprile, nella elegante cornice del NonSoloCaffè, è stata molto più di un semplice appuntamento organizzativo. È sembrata piuttosto una serata di famiglia. Con i podisti seduti accanto ai dirigenti, le società vicine agli amministratori, gli appassionati mescolati ai volontari. Tutti lì per ascoltare, per capire, per immaginare come sarà la mattina di domenica 19 aprile, quando Frattamaggiore si trasformerà ancora una volta in una lunga pista d’asfalto.
A fare gli onori di casa è stato il presidente degli Amatori Marathon Frattese, Alessandro Del Prete, affiancato dal direttore tecnico Patrizio Romano. Con loro il sindaco Marco Antonio Del Prete e l'assessore allo sport a testimoniare quanto la StraFrattese sia ormai diventata qualcosa che va ben oltre il puro fatto sportivo. Presente anche Amalia Di Martino vice presidente del comitato regionale FIDAL Campania e Ettore Forte responsabile OPES e cronometrista della gara. A moderare la presentazione il giornalista Peppe Sacco, mentre tra i volti più applauditi c’era anche quello di Giovanna Tessitore, una delle voci che accompagneranno la gara di domenica.
Ed è bastato guardarsi attorno per capire che questa non sarà una edizione qualunque. I numeri, del resto, parlano chiaro. Gli iscritti hanno già raggiunto quota 1321.
Un dato impressionante, destinato probabilmente a crescere ancora nelle ultime ore, con 1153 uomini, 168 donne e ben 109 società presenti. Numeri che collocano la StraFrattese tra le manifestazioni più partecipate dell’intera primavera podistica campana. Ma soprattutto numeri che raccontano una crescita continua, quasi inarrestabile, di una gara che in appena cinque edizioni è riuscita a ritagliarsi un posto speciale nel cuore dei podisti.
La partenza sarà data alle 8.30 e la distanza resterà quella classica dei 9,9 chilometri. Ma proprio sul percorso si sono concentrate le novità più attese, svelate nel corso della conferenza stampa. Gli organizzatori hanno annunciato infatti un nuovo punto di partenza e di arrivo, oltre ad alcune variazioni studiate per rendere il tracciato ancora più veloce e scorrevole. Non rivoluzioni, ma interventi mirati. Curve alleggerite, rettilinei più lunghi, passaggi più fluidi. L’idea è quella di offrire agli atleti una gara capace di favorire il ritmo sin dai primi chilometri e, perché no, magari anche tempi di assoluto valore.
Ed è inevitabile allora che il pensiero corra subito all’edizione dello scorso anno. Nel 2025, infatti, la StraFrattese regalò una gara di altissimo livello. In campo maschile a vincere fu
Abdellah Latam (International Security Service), autore di una prova autoritaria chiusa in 29’20”. Un tempo importante, costruito chilometro dopo chilometro con grande regolarità, davanti ai compagni di squadra
Hicham Boufars e
Yassine Zaki. Tra le donne, invece, la vittoria andò ad
Annamaria Naddeo (Runner Club Napoli) in 35’45”, davanti ad
Aurora Ermini (Atletica Lazio) e
Francesca Palomba portabandiera della Caivano Runners. Quelli di Latam e Naddeo restano ancora oggi i riferimenti cronometrici più prestigiosi della manifestazione.
E proprio la scelta di rendere il percorso più rapido lascia pensare che domenica si possa assistere ad una vera caccia al record. Perché la StraFrattese, da sempre, ha questa doppia anima. Da una parte la gara dei campioni, degli atleti che vengono per correre forte, per vincere, per inseguire il cronometro. Dall’altra la festa dei podisti, delle società, delle famiglie, degli amatori che vogliono semplicemente vivere una bella mattina di sport.
Ed anche per questo l’organizzazione ha voluto curare ogni dettaglio. Per tutti gli iscritti ci sarà un pacco gara con maglia tecnica e prodotti alimentari, la medaglia per tutti i finisher, il ristoro al quinto chilometro e quello finale. Le premiazioni saranno particolarmente ricche: verranno premiati i primi 150 uomini e le prime 70 donne, oltre ai migliori assoluti, alle categorie e alle prime cinque società classificate.
Poi ci sarà il momento forse più sentito. Quello del Trofeo “Mimmo Del Prete”. Un riconoscimento che porta il nome di una figura amatissima e che verrà assegnato alla società vincitrice della classifica generale. Non un semplice trofeo, ma un simbolo. Di memoria, di appartenenza, di gratitudine. Nel corso della presentazione questo aspetto è emerso più volte, quasi come un filo rosso che ha legato tutti gli interventi. La StraFrattese non vuole essere soltanto una gara podistica. Vuole essere una occasione per raccontare Frattamaggiore, per valorizzarne le strade, il centro cittadino, il calore della gente. Ed è forse proprio qui il segreto del successo della manifestazione organizzata dagli Amatori Marathon Frattese. Nella capacità di mettere insieme agonismo e semplicità, spettacolo e accoglienza, cronometro e sentimento. Domenica mattina, quando il lungo serpentone dei podisti colorerà le vie di Frattamaggiore, ci sarà certamente qualcuno che penserà alla vittoria, qualcuno che inseguirà un primato personale, qualcuno che proverà a restare agganciato ai migliori fino all’ultimo chilometro. Ma ci sarà soprattutto una città intera che si fermerà per guardare, applaudire, partecipare.
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