Europei, day 2: Sommacal e Bertoncelli avanti
11 Agosto 2026Il bellunese e il veronese superano lo scoglio della batteria nei 400 ostacoli, dove al femminile Folorunso approda alla finale. Tamberi e Falocchi centrano la qualificazione nell’alto
Un record storico cade agli Europei di Birmingham nella seconda mattinata di gare e l’evento tocca da vicino anche il Veneto. Il primato arriva subito in batteria negli 800 metri e l’impresa porta la firma di Eloisa Coiro con il formidabile crono di 1’57”56, un decimo in meno del limite della bassanese Gabriella Dorio che resisteva da 46 anni, 1’57”66 a Pisa il 5 luglio del 1980, prestazione che resta, ovviamente, record regionale assoluto. La 25enne romana è protagonista di una gara favolosa, condotta con intelligenza tattica, restando coperta nel gruppo fino al rettilineo conclusivo dove recupera due posizioni per chiudere al secondo posto sulla scia della britannica campionessa olimpica Keely Hodgkinson che la precede in 1’57”28. Era il record italiano femminile più longevo e così nell’arco di poco più di un mese vengono battuti entrambi i primati degli 800 metri, dopo quello maschile di Francesco Pernici (1’43”60 per superare dopo 53 anni quello di Marcello Fiasconaro). L’undici agosto è anche il giorno del trionfo a cinque cerchi sui 1500 ai Giochi di Los Angeles 1984 di Gabriella Dorio – oggi vicepresidente del Comitato regionale - che sui social si complimenta con la nuova primatista condividendo l’immagine pubblicata sulla pagina Instagram di Atletica Italiana: “Brava Eloisa, oggi 11 agosto per me è un giorno importante! Brindo all’oro olimpico e al record degli 800!”. Poker di azzurri qualificati nell’alto, tutti e quattro in finale: il campione in carica Gianmarco Tamberi (Fiamme Oro) ci riesce con 2.23 alla seconda prova, stessa misura valicata dall’oro europeo U23 Matteo Sioli, mentre per Edoardo Stronati e l’altro poliziotto Christian Falocchi basta 2.19 per andare avanti. Ayomide Folorunso, a proposito di Fiamme Oro, sbarca in finale nei 400 ostacoli con una prova eccellente: vince nettamente la semifinale in 53”93 sfiorando il suo record italiano, ad appena quattro centesimi dal primato di tre anni fa. L’emiliana impressiona per l’ottima ritmica tra le barriere e riesce a chiudere ancora in piena spinta. È il secondo tempo complessivo. Qualificati per le semifinali dei 400hs il bellunese Alessio Sommacal (Atl. Vicentina), che avvicina il personale con 49”40, e il veronese Giacomo Bertoncelli (Atletica Insieme Verona), che corre in 49”82.
ALTO: TAMBERI E FALOCCHI AVANTI - Non era mai successo per l’atletica italiana. Ecco un’altra prima volta: quattro promossi in finale a un Europeo su quattro al via (con la ‘wild card’ per il campione in carica) nell’alto a Birmingham. Venerdì sera Gianmarco Tamberi potrà difendere il titolo, nel giorno del primo compleanno della sua piccola Camilla: in qualificazione va a segno con 2.23 al secondo tentativo. La gara del fuoriclasse azzurro comincia alla quota di 2.15 in cui non brilla, toccando l’asticella che però non cade, mentre a 2.19 il salto è decisamente migliore. È la settima finale europea consecutiva per Tamberi: “La nota positiva è aver centrato la finale tutti e quattro. Non sono assolutamente soddisfatto dei miei salti, terribili. Speravo tutt’altra cosa, di trovare un po’ di fiducia, cosa che è mancata molto nelle ultime gare, però non ci sono riuscito. Ma era più importante andare in finale”. Poco lineare la gara di Christian Falocchi che sbaglia due volte a 2.15 ma rimane in corsa (poi anche per lui 2.19 alla prima e tre ‘X’ a 2.23). A conti fatti non serve proseguire a 2.26 con dieci atleti rimasti a 2.23 e altri tre qualificati con 2.19 tra cui proprio Falocchi.
400HS: PASS PER FOLORUNSO, SOMMACAL E BERTONCELLI - Non è mai facile correre forte al mattino e anche per questo fa scalpore il gran crono di Ayomide Folorunso. Sembra davvero in stato di grazia l’azzurra che divora gli ostacoli senza mai vivere momenti di difficoltà, neppure nell’ultima parte di gara, e fa tremare il record italiano (53”89 ai Mondiali di Budapest 2023). Per la seconda volta in carriera scende sotto il muro dei 54 secondi nei 400hs battendo atlete che si presentavano con uno stagionale migliore rispetto al 54”41 di ‘Ayo’. “Ho il cuore pieno di gratitudine - sorride l’azzurra delle Fiamme Oro - perché ho debuttato dieci anni fa in Nazionale ed essere ancora qui tra le migliori d’Europa è proprio quello che volevo”. Non supera lo scoglio la vicentina Alice Muraro, quinta nella sua semifinale con 56”19 e lontana dal 54”90 degli Assoluti con cui aveva dato un bel segnale, così come la bassanese Rebecca Sartori (Fiamme Oro), ottava nell’ultima semifinale in 56”24. Tra gli uomini bene Alessio Sommacal (Atl. Vicentina), a soli sette centesimi dal recente personale, e il suo 49”40 vale l’ingresso in semifinale dove approda anche Giacomo Bertoncelli (Atl. Insieme Verona) con 49”82.
100: OUT CECCARELLI - Non si aggiungono altri azzurri a Marcell Jacobs e Chituru Ali, già qualificati per le semifinali di questa sera nei 100 metri perché tra i "top 12" della stagione. Le batterie del mattino non sorridono a Samuele Ceccarelli (Fiamme Oro), eliminato per un solo centesimo con il suo 10”58 controvento (-2.8) dopo una partenza poco brillante.
Giacomo Bertoncelli, l'altro veneto approdato alla semifinale dei 400hs (foto Grana/FIDAL)
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