Europei: Tecuceanu in finale negli 800

09 Giugno 2024

Fiamme Oro sul podio con l'oro di Jacobs e l'argento di Furlani

Apoteosi azzurra agli Europei di Roma: tre ori, due argenti, un bronzo. Sei medaglie in una serata memorabile per l’atletica italiana: non era mai successo prima, il totale va già a dieci volte sul podio (5-4-1) dopo due giornate su sei. È una notte da leggenda allo stadio Olimpico, in visibilio per le imprese di una squadra eccezionale per festeggiare 3 ori in 42 minuti. Storica doppietta nei 100 metri con Marcell Jacobs (Gs Fiamme Oro Padova) che si conferma sul trono d’Europa in 10”02 (+0.7) davanti all’altro azzurro Chituru Ali, argento con il personale di 10”05 a precedere il britannico Romell Glave (10”06). Torna al successo il campione olimpico: è il suo secondo titolo europeo consecutivo di fronte a un pubblico impazzito di gioia. Il padrone del peso è Leonardo Fabbri che domina la gara con 22.45, record dei campionati al quinto lancio, dopo aver già prenotato il titolo con 22.12 al secondo turno.  Trionfa nei 110 ostacoli Lorenzo Simonelli con un clamoroso record italiano in 13”05 (+0.6), settimo crono europeo di sempre e secondo al mondo quest’anno. Nel lungo Mattia Furlani (Gs Fiamme Oro Padova) conquista l’argento con un meraviglioso salto a 8.38 (-0.5) e migliora di due centimetri il suo record mondiale under 20. È una gara di altissimo livello in cui si ripete Miltiadis Tentoglou che atterra due volte al personale di 8.65 (-0.5) ma anche stavolta riesce a esprimersi al massimo il 19enne talento azzurro, già argento quest’anno ai Mondiali indoor vinti dal campionissimo greco. In apertura di serata, lo splendido bronzo nella 20 chilometri di marcia per Francesco Fortunato, accolto dal boato dello stadio Olimpico. Al traguardo chiude in 1h19’54” alle spalle dello svedese Perseus Karlstrom (1h19’13”) e dello spagnolo Paul McGrath (1h19’31”) dopo aver staccato gli altri inseguitori della coppia di testa. Il massimo di medaglie in un’unica giornata per gli azzurri era finora di cinque, nell’ultima dell’edizione di Spalato 1990. Hassane Fofana (Gs Fiamme Oro Padova) è settimo nella seconda semifinale dei 110 ostacoli (13”70).

800m uomini (semifinali) – Anche Catalin Tecuceanu esalta l’Olimpico. Il padovano delle Fiamme Oro corre una prima semifinale di grande personalità: dopo un primo giro in seconda posizione dietro allo spagnolo De Arriba, prende il comando per vincere e convincere in 1’46”30. “Domani sarà la gara più importante della stagione assieme all’Olimpiade: sono pronto a provarci per la medaglia più bella”, il pensiero di Tecuceanu.

 



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