Correre rende più intelligenti?
18 Settembre 2026di Campania
A rilanciare il tema è Runner’s World, che si interroga sul curioso rapporto tra running e intelligenza: chi corre è più intelligente o l’attività fisica rende più efficiente il cervello? La ricerca, però, invita alla prudenza. Alcuni dati mostrano una presenza significativa di persone con un elevato livello di istruzione tra i praticanti della corsa, ma questo non significa che esista un rapporto di causa-effetto. La domanda resta quindi aperta: sono le persone più istruite a essere maggiormente attratte dalla corsa oppure la corsa contribuisce a sviluppare alcune capacità cognitive?
Un elemento interessante riguarda la concentrazione. Correre, soprattutto sulle lunghe distanze, significa gestire fatica, disagio, ritmo e attenzione per periodi prolungati. Una sorta di allenamento mentale parallelo a quello fisico. Gli esperti citati sottolineano inoltre i possibili benefici dell’attività aerobica sulla funzione cognitiva e sul benessere psicologico. E per molti runner la corsa rappresenta anche uno spazio nel quale riordinare i pensieri, trovare soluzioni e liberare la mente.
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