Consiglio: +25% di contributi alle società

27 Maggio 2022

Varato un corposo piano di interventi in favore dei club: 1,4 milioni di euro. Il presidente Mei: “Comincia la stagione delle riforme”. Atleti top (AEC) da 37 a 63 (più 14 progetti speciali), stanziamento per il settore tecnico da 5,2 a 8 milioni

 

Nella riunione del Consiglio Federale che si è tenuta oggi a Roma è stato approvato (a maggioranza) un corposo piano di interventi in favore delle società per l’anno 2022, con un aumento dei contributi pari al +25,4% rispetto al 2021, fino a un totale di 1,4 milioni di euro, una notevole cifra a supporto dell’attività delle associazioni sul territorio. “Con questa giornata comincia la stagione delle riforme”, ha sottolineato il presidente della FIDAL Stefano Mei. È prevista una riorganizzazione complessiva del piano di sostegno ai club, cellule fondamentali del movimento, ispirata a due filoni di intervento principali: una “Classifica performance” che assorbe i progetti Qualità-Continuità, i contributi per i Campionati italiani su pista e i contributi per le maglie azzurre (totale 720 mila euro) e un “Progetto sostegno” che ingloba il progetto legato alle indennità chilometriche (totale 350 mila euro). Rinforzati anche i progetti su marcia, corsa in montagna, lanci e prove multiple (70 mila euro), aumenta fino a 210 mila euro il sostegno agli organizzatori dei campionati federali e viene introdotto un premio alle società per la preparazione degli atleti arruolati nei gruppi sportivi militari (50 mila euro).

Il presidente Mei, nel corso del suo intervento, ha anche ricordato le medaglie azzurre dei Mondiali indoor di Belgrado che hanno confermato il momento favorevole dell’atletica italiana e ha sottolineato l’impegno profuso dalla Federazione nell’organizzazione del Golden Gala Pietro Mennea in programma il 9 giugno allo stadio Olimpico di Roma: “Ci attende una delle più belle edizioni di sempre, anche per la presenza dei sette campioni olimpici azzurri”, le parole del presidente federale.

Nella propria relazione, il Direttore Tecnico e Scientifico Antonio La Torre ha tracciato le linee-guida della ricca estate che attende gli atleti azzurri, in primis Mondiali di Eugene ed Europei di Monaco di Baviera, e in precedenza i Giochi del Mediterraneo, tutto ciò con la prospettiva delle Olimpiadi di Parigi 2024: “In settanta giorni avremo circa 660 atleti azzurri impegnati tra gli eventi di ogni categoria - sintetizza il DT - l’obiettivo è che questa estate confermi per l’Italia un ruolo di protagonista nell’atletica mondiale. Nel prepararci, grazie anche alla volontà del presidente federale che ha portato la proposta in Consiglio, abbiamo potuto beneficiare di un incremento di risorse destinate al settore tecnico da 5,2 a oltre 8 milioni, con un aumento da 37 a 63 degli atleti di alto livello sostenuti dalla Federazione nell’ambito dell’Atletica Elite Club e il coinvolgimento di altri 14 atleti nei progetti speciali”. Varati anche i criteri di partecipazione per i Campionati del Mediterraneo under 23 in programma a Pescara il 10 e 11 settembre.

Definite le sedi di alcuni campionati federali 2022: a Castelfranco Veneto (TV) i Campionati italiani dei 10 km su strada (3 o 4 settembre), a Isernia il Trofeo Regioni Master (1° ottobre), a Sulmona (AQ) i Cds Allievi di prove multiple (8-9 ottobre), a Pistoia il Pentalanci master (8-9 ottobre). Deliberata l’assegnazione a Molfetta (BA) dei Campionati Italiani Assoluti 2023. Ratificati i primati italiani realizzati nella stagione invernale, tra cui il 6.41 che ha consentito a Marcell Jacobs di conquistare la medaglia d’oro dei 60 metri ai Mondiali indoor di Belgrado. Terminato l’ampio ordine del giorno, la riunione del Consiglio si è chiusa alle 14.40.

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