Campionati Italiani Under 20: 3 titoli per gli atleti della E.R. nella prima giornata
04 Luglio 2026E per l'Emilia Romagna cominciano subito alla grande perchè Sofia Ferrari (Corradini Rubiera) vince alla grande la gara, sempre in grande controllo in prima o seconda posizione del folto gruppo che a ritmo abbastanza tranquillo passa ai 1000 metri in 3.34.8, ai 2000 in 7.07.8, appena accelerando ai 3000 e ai 4000 con 2 km in 3.30 e 3.26; ma è a 500 metri dalla fine che parte davvero la gara, con Sofia Ferrari che dapprima controllla e poi parte decisa per concludere in 3.01 l'ultimo km e un 400 finale decisamente forte. Vince in 17.05.00, davanti a Viola Paoletti (Atletica Firenze Marathon) in 17.07.07 e a Mimora Miari Fulcis (Dolomiti Belluno) in 17.11.52, surclassate dal finale della atleta di Rubiera. Dopo 4 podi, con un 2° e 3 terzi posti, fra cadetta, allieva e 1° anno junior e fra pista, strada e cross, questo vinto nei 5000 metri da Sofia Ferrari è il 1° titolo italiano vinto, per una "carriera" a 19 anni appena compiuti e già molto brillante, pur condizionata da qualche infortunio che le ha impedito anche di ottenere altri successi.
Ma è solo l'inizio di una grande giornata per l'atletica della Emilia Romagna. In sequenza arrivano gli argenti di Matteo Maranini nell'alto e di Carlotta Suppini nell'alto e i titoli vinti da Viola Canovi nei 200 e da Sophie Barbagallo nell'alto e a fine giornata l'argento di Beatrica Palmonari nella marcia 5000 metri.
Questo il resoconto delle loro gare.
Nell'alto uomini Matteo Maranini (Pontevecchio Bologna) entra in gara a 1,90 e compie percorso netto saltando 1,95, 2,00, 2,03 e 2,06. Dopo avere superato alla prima prova 2,06 Maranini si trova al comando della gara, in quanto gli altri 2 atleti ancora in gara avevano commesso errori, ma con l'asticella a 2,08, Iacopo Storai (Atletica Livorno) la supera alla prima prova, mentre non riesconto Maranini e Alberto Marzola (Aristide Coin Venezia 1949). Storai poi supera alla terza prova anche 2,10, legittimando un netto successo, Maranini è 2° e Marzola 3°, un podio che replica quasi simile a quello dei Campionati Italiani Indoor Juniores a febbraio, con Storai 1° con 2,12, Marzola 2° a pari misura e Maranini 3° con 2,08. Per Matteo Maranini è il 4° podio ai Campionati Italiani. dopo il 3° posto da allievo nel 2024, il 2° da junior indoor nel 2025 e il 3° da junior indoor nel 2026.
L'apertura alle allieve degli ex Campionati Italiani Juniores (ora Under 20) impedisce a Carlotta Suppini di bissare il successo ottenuto nella stagione indoor nei 60 metri.
Questa volta si trova la fortissima allieva Kelly Ann Maevane Doualla Edimo (Cus Pro Patria Milano) che vince la finale in 11.44 (-0,1), che la precede di 20/100; 11.64 è il suo 3° tempo in carriera, dopo 11.60 (+1,8) e 11.63 (+2,0) e visto il vento -0,1 di oggi anche la sua prestazione migliore; non era proprio male anche il tempo di 11.80 in semifinale con -1,4 e miglior tempo di qualificazione tra le finaliste. Per Carlotta Suppini un escalation ai vertici nazionali, iniziata con il 2° posto nella 4x100 da cadetta 1° anno come rappresentativa regionale nel 2022, per poi arrivare al salto di qualità avvenuto nel 2025 con il 3° posto nei 100 metri da allieva e il titolo italiano vinto nei 60 metri indoor nella categoria juniores.
Titolo italiano per Viola Canovi (Fratellanza 1874 Modena) nel lungo under 20 donne. La scelta di rinunciare ai 100 metri (ma non ai 200 in cui sarà in gara nella seconda giornata) a favore del lungo ha decisamente "pagato", ottenendo una prestazione sorprendente, visti i 30 cm di progresso, che ha piazzato al 1° turno di salti con 6,27 (+1,3). Una prestazione che ha subito spiazzato le altre potenziali candidate al titolo, che si limitavano a superare di qualche cm i 6,00, fino all'ultimo turno in cui Alessandra Martin Gelpi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) con 6,16 riduceva il margine rispetto alla Canovi, aiutata anche da vento +2,7. Il 6,27 di Viola Canovi è anche il nuvo primato regionale under 20, che migliora un datatissimo 6,19 di Cristina Bobbi, atleta allora allieva e realizzato a 16 anni in un incontro internazionale con la Nazionale giovanile nel 1978. Per Canovi è il 1° titolo italiano vinto dopo una lunga serie di 4 secondi e 4 terzi posti tra il 2022 e il 2025 e comunque il 2° podio nel lungo dopo il 2° posto da cadetta nel 2023, proprio a Caorle.
Per Sophie Barbagallo (Pontevecchio Bologna) arriva l'ennesimo titolo italiano nel salto in alto. Con quello di oggi siamo al 6°, dopo quelli da cadetta nel 2022, da allieva nel 2024, da allieva nel 2025 (indoor e outdoor) e da junior indoor nel 2026. Ci aggiungiamo il 2° posto da cadetta nel 2023. mentre non aveva preso parte ai Campiontai Indoor Allieve nel 2024, quindi siamo a 5 titoli italiani consecutivi da quello outdoor 2024. Nella gara di oggi al comando fino a 1,73, nonostante un errore iniziale alla misura di entrata a 1,66, si era vista superata da Chiara Pavan (Team Trevisto) che aveva superato alla terza prova 1,75, misura a cui aveva scelto di passare l'atleta bolognese. Diventava decisivo quindi superare 1,77, che la Barbagallo è riuscita a farlo alla terza prova, contrariamente alla Pavan. Nulla da fare poi a 1,81 che sarebbe stato il primato personale eguagliato, avendo superato questa misura ai Campionati Italiani Indoor Juniores 2026.
Un altro podio per Beatrice Palmonari (Atl. Lugo) nella marcia 5000 metri. Si piazza al 2° posto dopo la fortissima Serena Di Fabio (Fiamme Azzurre) che con 20.42.74 va a migliorare il primato italiano juniores.
Per Beatrice Palmonari tempo di 22.46.44 e 2° in carriera, per un palmares che si arricchisce di un altro argento dopo un titolo italiano, 4 secondi posti e 1 terzo posto.
Gli altri piazzamenti nei primi 12 degli under 20 della Emilia Romagna nella prima giornata di Caorle.
4° posto nel giavellotto per Elisa Cortesi (Libertas Atletica Forlì) con 42,96 (primato personale).
5° posto a pari merito nell'alto per Rikardo Shytaj (Atl. 75 Cattolica), categoria allievi, con 2,00 (primato personale).
5° posto nell'asta per Gloria Dradi (Fratellanza 1874 Modena) con 3,70 (primato personale e sesta prestazione regionale all time under 20).
5° posto nel lungo per Vittoria Grandi (Pontevecchio Bologna) con 5,89 (+0,3).
5° posto nel peso per Sokhna Seyanebou Ndiaye (Self Montanari Gruzza) con 12,57.
5° posto nella marcia 5000 metri per Francesca Buselli (Fratellanza 1874 Modena) con 23.35.70.
5° posto nella 4x100 femminile per il Cus Parma, con Amanda Pollastri, Camilla Ballarini, Anna Zarro, Greta Ghirardi, tempo 48.14.
6° posto nei 3000 siepi per Matias Costi (Corradini Rubiera) con 9.27.86.
7° posto nei 100 metri per Emanuele Tarozzi (Virtus Emilsider Bologna) con 10.75 (-1,7).
7° posto nei 1500 metri per Gian Marco Galli (Cus Parma), 2° nella prima serie, con 3.56.14 (primato personale).
7° posto nella marcia 5000 metri per Manuel Azzolini (Modena Atletica) con 21.16.55, che migliora il già suo primato regionale di 21.36.94 (Prato 25/4/26).
7° posto nella 4x100 maschile per il Cus Parma, con Emmanuel Jean Marie Kouame, Luca De Toni, Andrea Bigliardi, Miracle Azonabor, tempo 42.11.
9° posto nel disco per Lorenzo Santese (Atl. Estense), categoria allievi, con 46,71 (primato personale).
10° posto nei 3000 siepi per Gabriele Perugini (Libertas Atletica Forlì) con 9.36.93.
10° posto nella 4x100 maschile per Endas Cesena, con Lorenzo Mazzoni, Giovanni Tentoni, Giacomo Valzania, Giovanni Orlandi, tempo 42.71.
10° posto nel giavellotto per Arianna Cassani (Atletica Molinella), categoria allieva, con 37,71.
11° posto nei 5000 metri per Nicole Pasini (Atl. Lugo), categoria allieva, con 17.46.89, primato personale e seconda prestazione regionale all time di una allieva su questa distanza, dopo 17.19.24 di Christine Santi nel 2011.
12° posto nel martello per Giorgio Corrini (Atl. Piacenza) con 53,47 (primato personale).
Si sono qualificati per le finali in programma domani Mattia Tamboroni (Cus Parma) nei 400 metri con 48.01, 3° tempo di qualificazioe e primato personale e Federico Fant (Pontevecchio Bologna) nei 400 hs con 53.72, primato personale.
La gara dei 1500 metri è stata vinta dal rubierese Alessandro Casoni, dal 2025 in forze alle Fiamme Azzurre, che ha conquistato l'ennesimo titolo nazionale. Casoni è cugino di Sofia Ferrari, oggi vincitrice dei 5000 metri.
Programma orario
Iscritti e risultati in aggiornamento
Giorgio Rizzoli
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