Strapollese 2026: 18 anni di corsa, sport e territorio
10 Settembre 2026di Campania
POLLA (SA) – È ormai conto alla rovescia per la XVIII Strapollese, la 10 chilometri su strada inserita nel calendario nazionale FIDAL che sabato 12 settembre porterà a Polla 650 atleti provenienti da tutta Italia. Un’edizione particolarmente significativa per la manifestazione organizzata dall’ASD Podistica Pollese, arrivata al traguardo della “maggiore età” e ormai diventata uno degli appuntamenti più attesi del calendario campano.
A quattro giorni dalla gara, nella giornata di ieri martedì 8 settembre, l’incantevole Convento-Santuario di Sant’Antonio ha ospitato la conferenza stampa di presentazione. Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Polla Massimo Loviso, che ha sottolineato l’orgoglio dell’amministrazione comunale per un evento capace, da 18 anni, di unire sport e comunità, promozione del territorio e attenzione alle nuove generazioni. Particolare rilievo è stato dato alla StraPollesina, dedicata ai bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni, mentre sabato, all’interno del Villaggio Sportivo, sarà presentato anche il nuovo scuolabus elettrico destinato alla comunità scolastica pollese.
A moderare gli interventi è stato il dott. Carlo Cantales, consigliere nazionale FIDAL. Al suo fianco sono intervenuti il presidente CONI Campania Sergio Roncelli, il presidente FIDAL Campania Bruno Fabozzi, il presidente di Atletica Salerno Ruggero Gatto e il presidente del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro Beniamino Curcio. Unanime il riconoscimento al lavoro dell’ASD Podistica Pollese, guidata dal presidente Rino Di Leo, e alla squadra di tecnici, collaboratori e volontari che rende possibile una macchina organizzativa ormai consolidata.
La Strapollese si conferma infatti anche uno strumento di promozione del Vallo di Diano. Polla, autentica porta d’ingresso del territorio, diventa per un giorno punto d’incontro tra atleti, società sportive e visitatori, mostrando le proprie bellezze storico-artistiche. Presenti alla conferenza anche i giovani dell’ASD Podistica Pollese e i componenti del Gruppo Folcloristico Tanager, con i tradizionali costumi che caratterizzeranno l’accoglienza al Villaggio Sportivo.
Non sono mancati i momenti più emozionanti. Particolarmente significativo il conferimento del pettorino numero 1 a Claudio De Vivo, atleta paralimpico e primatista italiano dei 100 metri, che sabato sarà al via della gara. Un messaggio concreto di inclusione, ulteriormente rafforzato dalla presenza dell’associazione Sognoattivo, con otto ragazzi sulle jolette sportive accompagnati da otto atleti.
Commovente anche la consegna della targa a Giulia Iannuzzi, atleta della Podistica Pollese e mamma del piccolo Samuele Marcelli, scomparso prematuramente nel novembre 2025. Un riconoscimento nel quale lo sport diventa memoria, vicinanza e forza per continuare a correre.
Una targa è stata consegnata anche a Francesco Lorusso, ideatore della Strapollese, come riconoscimento per quel primo passo da cui è nata una storia lunga diciotto anni.
Sul piano organizzativo, il presidente Rino Di Leo ha evidenziato un dato particolarmente significativo: le iscrizioni hanno raggiunto quota 650 e sono state chiuse con ben venti giorni di anticipo, confermando la crescita della manifestazione e la sua capacità di richiamare atleti desiderosi di confrontarsi su un percorso ormai entrato stabilmente nel circuito delle grandi gare nazionali.
La gara: 10 chilometri tra storia, agonismo e territorio
Sabato 12 settembre sarà dunque il momento della competizione. La partenza è fissata alle 17.00 da piazza A. Forte, mentre già dalle 14.30 il Villaggio Sportivo sarà il cuore della manifestazione. La XVIII Strapollese assegnerà anche quest’anno a Polla il Campionato Regionale Individuale e il Campionato di Società Assoluto FIDAL sui 10 chilometri su strada, dando alla gara un peso agonistico ancora maggiore. Non sarà quindi soltanto una sfida contro il cronometro, ma anche un appuntamento decisivo per gli atleti e le società campane che puntano ai titoli regionali.
Il percorso rappresenterà, ancora una volta, uno degli elementi distintivi della Strapollese. Gli atleti correranno sotto lo sguardo del Convento-Santuario di Sant’Antonio, in uno scenario che ha fatto guadagnare a Polla l’appellativo di “piccola Assisi” del Vallo di Diano, attraversando quindi luoghi e testimonianze della storia della città, tra cui il suggestivo Ponte Romano sul Tanagro, con le sue cinque arcate. Sul piano sportivo prosegue anche il rapporto con Salerno attraverso “Salerno corre verso Polla”, progetto giunto all’ottava edizione e nato dalla collaborazione tra ASD Atletica Salerno e ASD Podistica Pollese. La novità di quest’anno è invece l’ingresso della Strapollese nel circuito “Coast to Coast”, il Trofeo FIDAL che riunisce sei prove nazionali su strada tra Campania e Puglia e che si concluderà il 15 novembre con la San Giovanni Run di San Giovanni Rotondo.
Accanto ai 10 chilometri competitivi ci sarà la Fitwalking, che ha già raccolto 50 iscrizioni, trasformando la giornata in una festa dello sport aperta anche a chi vuole vivere la manifestazione senza l'assillo del cronometro. Nel Villaggio Sportivo saranno inoltre presenti gli stand informativi di Esercito, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, oltre a quello di Fitwalking for AIL, legato alla camminata solidale dedicata alla Giornata Mondiale della Leucemia Mieloide Cronica. E poi i bambini, il futuro della corsa. La StraPollesina porterà in strada i più giovani, dai 5 ai 13 anni, completando una giornata nella quale la competizione degli assoluti conviverà con la voglia di divertirsi, partecipare e scoprire l'atletica.
A tutti i concorrenti che taglieranno il traguardo sarà infine consegnata la speciale medaglia ideata dall’ingegner Giuseppe Sarno: da una parte Carlo Pisacane e la sua marcia, richiamo alla storia del territorio; dall’altra un atleta visto di spalle, proiettato verso il futuro e verso i propri sogni. È questa, in fondo, la vera fotografia della XVIII Strapollese: una gara che ha raggiunto la maturità senza smettere di guardare avanti. Diciotto anni di storia, 650 atleti al via, i titoli regionali in palio e un’intera comunità pronta a trasformare Polla nel cuore dell’atletica campana per un pomeriggio.
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