Stabia Sea Run, Vetrano davanti, Palomba concede il bis.

27 Aprile 2026

Oltre 1200 al via: gara di qualità sul lungomare di Castellammare, doppietta Palomba per la Caivano Runners e successo di squadra per Amatori Vesuvio in una manifestazione ormai solida nel calendario FIDAL Campania.

di Campania

CASTELLAMMARE DI STABIA (Pietro De Biasio) - Non basta dire che è riuscita. Bisogna capire perché. La Stabia Sea Run dell’A.S.D. Antares Free Runner Stabia presieduta dal presidente Antonio Montuori cresce e lo fa nel modo più difficile: tenendo insieme numeri e qualità. Oltre 1200 presenze complessive tra competitiva e non competitiva, con la gara agonistica chiusa in anticipo al tetto dei 1000 iscritti. Un dato che fotografa bene il momento della manifestazione, ormai uscita dalla dimensione della novità per entrare in quella della conferma. Castellammare risponde con ordine e partecipazione. La Villa Comunale è il centro della giornata, il lungomare il tratto distintivo. Si corre in uno scenario che aiuta, ma da solo non basta. Serve organizzazione. E qui si vede. Prima della partenza arrivano anche le indicazioni tecniche per gli atleti, soprattutto nei tratti più delicati del percorso. Segnale chiaro: attenzione e rispetto per chi corre. Poi lo start, puntuale.
Davanti la gara si definisce presto. Marco Vetrano (Running Club Napoli) prende l’iniziativa e la mantiene. Nessun passaggio a vuoto, ritmo costante, gestione pulita. Vince in 32’36’’, costruendo il successo chilometro dopo chilometro.

Alle sue spalle Carmine Luce (Atletica Isaura Valle dell’Irno) chiude in 33’47’’, mentre Gianmario Masucci (Amatori Vesuvio) completa il podio in 34’41’’. Al femminile il tema è doppio. Vittoria e squadra. Francesca Palomba (Caivano Runners) vince ancora, dopo il successo della prima edizione, chiudendo in 37’00’’ con una gara controllata. Alle sue spalle la sorella Filomena Palomba, stessa maglia, secondo posto in 38’45’’. È doppietta per la società guidata da Luigi Celiento, un segnale tecnico prima ancora che numerico. Terza Raffaella Filannino (Daunia Running) in 39’35’’. La profondità del movimento si legge anche nella classifica di società. Primo posto per Amatori Vesuvio (28.329 pt), davanti a Caracciolo Runners (22.473 pt) e Atletica Scafati Antoniana Run (22.113 pt).

Squadre presenti, organizzate, capaci di incidere.

Importante anche la presenza del Comitato Regionale FIDAL Campania, con i suoi rappresentanti sul campo in particolare il consigliere Rino Di Leo che durante la cerimonia delle premiazioni ha sottolineato l’attenzione verso una manifestazione che ha ormai trovato una sua collocazione stabile nel calendario. Poi c’è la gara vissuta. Il passaggio sul lungomare, il pubblico vicino, la gestione dei ristori, l’accoglienza finale. Elementi che fanno la differenza e che qui hanno funzionato. Il lavoro dell’A.S.D. Antares Free Runner Stabia si vede proprio lì: nella continuità, nei dettagli, nella capacità di tenere tutto insieme senza sbavature. Il presidente Montuori: “Sono stremato ma profondamente emozionato per quanto siamo riusciti a realizzare. La soddisfazione espressa dai partecipanti ha ripagato ogni sforzo, facendoci superare la fatica e guardare già al futuro. L’obiettivo è crescere ancora, magari con una gara a carattere nazionale, per offrire un’esperienza sempre più completa e di qualità agli atleti che sceglieranno di tornare il prossimo anno. È stata una giornata straordinaria. Vedere Castellammare così viva, piena di sport e partecipazione, è la soddisfazione più grande. Questo evento cresce anno dopo anno grazie al lavoro di squadra e all’amore per il territorio”. Alla fine resta una lettura semplice, quasi tecnica: manifestazione promossa. Numeri in crescita, risposta del territorio, qualità organizzativa. Il passo è quello giusto. E quando il passo è quello giusto, la direzione è già tracciata.

File allegati:
- Le classifiche a cura di Pasquale Pizzano


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