Stabia Sea Run 2026 si corre tra il mare e la storia

21 Aprile 2026

Domenica 26 aprile la seconda edizione della 10,1 chilometri stabiese punta a superare quota 1.200 iscritti. Un percorso spettacolare tra Villa Comunale, Cassarmonica, Marina di Stabia e il Golfo di Napoli.

di Campania

CASTELLAMMARE DI STABIA (Pietro De Biasio) - Certe corse nascono già con qualcosa in più. Non solo per il numero dei partecipanti o per la bellezza del percorso, ma per quella capacità rara di entrare subito nel cuore dei runner. È il caso della Stabia Sea Run, che domenica 26 aprile torna a Castellammare di Stabia per la sua seconda edizione con ambizioni ancora più grandi. Una gara regionale FIDAL di 10,1 chilometri che in appena un anno è riuscita a ritagliarsi uno spazio importante. Merito dell’A.S.D. Antares Free Runner Stabia, società storica attiva da oltre quarant’anni sul territorio, da sempre impegnata a promuovere sport, benessere e inclusione.
La prima edizione, andata in scena nel 2025, aveva già dato un segnale preciso. Ottocento partecipanti tra competitiva e non competitiva, entusiasmo lungo tutto il percorso e una città intera pronta ad abbracciare la sua corsa. Numeri importanti per un debutto che aveva visto imporsi Enrico Gallucci della Castro Running Avis Team in 34’57” e Francesca Palomba della Caivano Runners in 37’47”, primi nomi iscritti nell’albo d’oro della manifestazione.
Da quel giorno la Stabia Sea Run non si è più fermata. L’obiettivo per il 2026 era chiaro: arrivare a quota 1.200 partecipanti complessivi tra gara competitiva e non competitiva. Un traguardo ormai a portata di mano grazie al successo delle iscrizioni.

La competitiva, infatti, ha fatto registrare il sold out con il limite massimo di 1.000 pettorali raggiunto in tempi rapidissimi, già diversi giorni prima dell’evento. Un dato che conferma quanto la Stabia Sea Run sia cresciuta in appena un anno, diventando uno degli appuntamenti più attesi del calendario podistico campano e regionale.

“La Stabia Sea Run rappresenta non solo un evento sportivo, ma un’occasione concreta di valorizzazione del territorio e di partecipazione collettiva”, spiega Antonio Montuori, presidente dell’Antares Free Runner Stabia. Ed è proprio il territorio il vero protagonista della corsa. Perché la Stabia Sea Run non è soltanto una gara da correre, ma un viaggio dentro l’identità di Castellammare. La partenza e l’arrivo saranno collocati alla Villa Comunale, all’altezza della Banca Stabiese, dove sorgerà anche il villaggio sportivo. Da lì il serpentone dei runner si muoverà attraversando alcuni dei luoghi più rappresentativi della città: la Cassarmonica, elegante simbolo architettonico stabiese, piazza Giovanni XXIII con il Palazzo Farnese, fino alla Marina di Stabia. A fare da cornice ci penserà uno scenario che da solo vale il prezzo del pettorale: il Golfo di Napoli da una parte, il Vesuvio sullo sfondo, il Monte Faito che domina la città dall’altra. Una corsa sul mare, ma con lo sguardo rivolto alla storia.
Anche il traguardo avrà un sapore speciale.

Tutti i finisher riceveranno infatti una medaglia esclusiva raffigurante il castello medievale di Castellammare di Stabia. Un simbolo identitario forte, pensato per raccontare il legame tra la manifestazione e la città. Non mancheranno i servizi per gli atleti. Tutti gli iscritti, sia della competitiva sia della non competitiva, riceveranno un kit gara con t-shirt tecnica Joma e prodotti degli sponsor. Previsti ristori lungo il percorso e all’arrivo, servizio fotografico online e la medaglia ufficiale per tutti coloro che taglieranno il traguardo. Dietro la Stabia Sea Run c’è poi un grande lavoro di squadra. A dare voce alla giornata sarà Carlo Cantales, consigliere nazionale FIDAL e uno degli speaker più apprezzati del podismo italiano. La diretta streaming sarà curata da Live Event Stream Italia, con trasmissione su YouTube e Facebook. Marco Izzo sarà il fotografo ufficiale, mentre l’intrattenimento musicale sarà affidato al dj set di Aurelio Ifigenia. Lungo il percorso, a tenere alta l’energia, ci saranno anche Francesco Cervino, per tutti “Ciccio C’è”, e Matteo Zullo in consolle. Fondamentale anche il sostegno del territorio. La manifestazione può contare sul patrocinio e sulla collaborazione della Città di Castellammare di Stabia, della FIDAL, di Podismo in Campania, Sunrun Running Club, ASCOM, ASTAR, Associazione Città Viva, Circolo della Legalità e Marina di Stabia, oltre al supporto delle principali community digitali locali.

La sensazione è che la Stabia Sea Run sia ormai molto più di una semplice gara. È una festa popolare, un modo diverso di vivere la città, una mattina in cui sport, mare e storia finiscono per correre nella stessa direzione.

File allegati:
- informazioni e iscrizioni


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