Presentata la 13esima edizione della Walk of Life.
08 Aprile 2026Domenica 12 aprile dalla Rotonda Diaz partiranno la 9,9 km competitiva e non competitiva e la passeggiata di 3 km. Da sabato aperto il Villaggio Telethon tra sport, musica e solidarietà.
di Campania
NAPOLI (Pietro De Biasio) - Napoli torna a mettersi le scarpe da running, ma questa volta il cronometro conta meno del cuore. Stamattina, martedì 8 aprile, nella Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo, è stata presentata la tredicesima edizione della Walk of Life, la manifestazione organizzata da Fondazione Telethon che domenica 12 aprile riporterà migliaia di persone sul lungomare partenopeo per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Una corsa, certo. Ma soprattutto un gesto collettivo. Un modo semplice e concreto per dire che nessuno deve sentirsi solo davanti ad una malattia rara. Napoli, città che da sempre sa stringersi attorno alle cause importanti, risponderà ancora una volta presente. Dalla Rotonda Diaz, domenica mattina scatteranno tre possibilità diverse di partecipazione: la gara competitiva di 9,9 chilometri, la non competitiva sulla stessa distanza e una passeggiata di 3 chilometri aperta a famiglie, bambini e a chiunque voglia esserci senza badare al ritmo. Tutti uniti dallo stesso traguardo: sostenere la ricerca. Alle spalle della manifestazione c’è l’organizzazione tecnica della ASD Napoli Running, garanzia di un percorso ormai collaudato e di una macchina organizzativa pronta ad accogliere migliaia di partecipanti. La Walk of Life è inoltre inserita nel programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, un riconoscimento che conferma quanto il capoluogo campano stia vivendo un anno speciale sotto il segno dello sport. Ma la festa inizierà già il giorno prima. Da sabato 11 aprile, sempre alla Rotonda Diaz, sarà allestito il Villaggio Telethon: uno spazio dove ritirare pettorale e pacco gara, iscriversi alla passeggiata, incontrare volontari e partner dell’iniziativa, assistere a momenti di animazione e alle esibizioni che accompagneranno tutto il pomeriggio. Un villaggio pensato per trasformare il lungomare in un grande luogo di incontro, dove sport e solidarietà cammineranno fianco a fianco. Napoli, del resto, con la ricerca ha un legame profondo. A pochi chilometri dalla città, a Pozzuoli, ha sede il Istituto Telethon di Genetica e Medicina, una delle eccellenze mondiali nello studio delle malattie genetiche rare. Da qui sono passati ricercatori e progetti che hanno portato a risultati concreti, terapie e speranze per tante famiglie. Ecco perché la Walk of Life non è soltanto una manifestazione podistica: è un ponte diretto tra chi corre sul lungomare e chi ogni giorno lavora in laboratorio. Dal 1990 ad oggi, infatti, Fondazione Telethon ha investito 741 milioni di euro nella ricerca, finanziando 3.118 progetti, coinvolgendo 1.916 ricercatori e studiando 661 malattie genetiche rare. Numeri che spiegano bene quanto ogni iscrizione, ogni pettorale e ogni passo abbiano un valore che va ben oltre il semplice gesto sportivo. La quota di partecipazione sarà di 15 euro per la prova competitiva e di 10 euro per la non competitiva e la passeggiata. Una cifra piccola, se confrontata con il significato di questa giornata. Perché domenica 12 aprile, sul lungomare di Napoli, non vincerà soltanto chi taglierà per primo il traguardo. Vincere sarà esserci.
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