Pasquale Iapicco senza età: 33’15” e record italiano

18 Aprile 2026

L’atleta della Casale…Sì abbatte il primato SM55 dei 10.000 in pista che resisteva da oltre quattro decenni e conferma una carriera straordinaria.

di Campania

NOCERA INFERIORE (Pietro De Biasio) - Una carriera costruita passo dopo passo. Prima i titoli italiani master, poi le vittorie nelle grandi maratone. Adesso, a cinquantacinque anni, Pasquale Iapicco aggiunge al proprio palmarès il risultato più importante e forse anche il più significativo. Sulla pista della sua Nocera Inferiore, il 28 marzo scorso, l’atleta campano ha infatti corso i 10.000 metri in 33’15”96, nuovo record italiano SM55. Un crono straordinario che cancella un primato storico, quello di 33’33” appartenente a Luciano Acquarone e rimasto imbattuto per oltre quarant’anni. Non un nome qualsiasi, Acquarone. Ma uno dei grandi riferimenti dell’atletica master internazionale, capace negli anni di vincere titoli europei e mondiali e di lasciare un segno profondo nel mezzofondo italiano. Per questo il tempo di Iapicco assume un valore ancora più importante. Perché abbassare di quasi diciotto secondi un record che sembrava intoccabile significa entrare di diritto nella storia. E significa soprattutto confermare, ancora una volta, il valore di un atleta che continua a migliorarsi stagione dopo stagione. Per chi conosce il suo percorso, però, questo risultato non rappresenta una sorpresa. Pasquale Iapicco, nocerino, residente a Castel San Giorgio e da due stagioni tesserato per la Casale…Sì di Casale di Principe, è uno di quegli atleti che costruiscono i propri successi giorno dopo giorno, senza clamore, con la forza del lavoro e della continuità. La sua è una vita scandita da ritmi durissimi. La sveglia suona alle quattro del mattino. Poi il lavoro come operatore ecologico a Nocera Inferiore. Infine, nel pomeriggio, gli allenamenti. Ripetute, lunghi, pista, strada, fatica. Sempre con la stessa dedizione, sempre con lo stesso entusiasmo. “Non è facile, racconta, ma correre è la mia vita”. Ed è probabilmente proprio in questa frase che si trova il segreto di una carriera lunga, ricchissima e ancora oggi capace di regalare risultati eccezionali. Iapicco è un mezzofondista completo, uno di quelli capaci di passare con naturalezza dai 5.000 metri alla maratona. Lo dimostra il suo palmarès, costruito anno dopo anno nei campionati italiani master. Tra il 2016 e il 2018 ha conquistato tre titoli italiani consecutivi sui 5.000 metri in pista ad Arezzo. Nel 2014 si è imposto nel campionato italiano master dei 10 chilometri su strada a Bianco. Nel 2018 ha vinto il titolo italiano di maratona a Ravenna, mentre nel 2021 ha conquistato quello della mezza maratona a Trani.

Il 2024 è stato addirittura un anno da incorniciare: titolo italiano nella mezza maratona a Palermo, successo nella maratona di Verona e vittoria nei 10.000 a Canosa. Senza dimenticare il titolo europeo a squadre conquistato a Grosseto nel 2015. Ma la continuità di Iapicco si misura soprattutto nella capacità di restare competitivo ad altissimo livello anche con il passare degli anni. Già nell’aprile del 2025, a San Benedetto del Tronto, aveva firmato un’altra impresa importante correndo la mezza maratona in 1h11’52”, nuovo record di categoria e prestazione capace di superare anche il precedente limite detenuto dal marocchino Said Boudalia. Un segnale chiarissimo. Il record dei 10.000 di Nocera Inferiore, arrivato pochi mesi dopo, non è stato un episodio isolato, ma la naturale conseguenza di un percorso tecnico e umano portato avanti con straordinaria serietà. In questo cammino un ruolo fondamentale lo ha avuto la Casale…Sì, la società di Casale di Principe con la quale corre da due anni. Una realtà guidata dal presidente Antonio Corvino e diventata per Iapicco una seconda famiglia. Accanto alla società c’è poi la figura del suo allenatore, Luigi Pastore. In Campania il suo nome è conosciuto da tutti. Prima grande atleta, poi tecnico di assoluto valore. Pastore è il riferimento costante di Iapicco. È lui che ha costruito nel tempo un atleta capace di essere competitivo in ogni distanza, dai 5.000 alla maratona, senza mai perdere brillantezza e voglia di migliorarsi. E se il record italiano rappresenta la vetta più recente, la ciliegina sulla torta resta forse un’altra. Lo scorso novembre Iapicco ha corso la TCS New York City Marathon, una delle maratone più prestigiose del mondo. In mezzo a sessantamila partenti è riuscito a chiudere secondo della propria categoria, battuto soltanto da un atleta olandese. Una presenza di prestigio, certo. Ma soprattutto l’ennesima conferma di quanto il corridore campano sappia farsi valere anche sui palcoscenici internazionali. Perché Pasquale Iapicco non corre soltanto contro il cronometro. Corre contro il tempo che passa, contro la fatica di giornate lunghissime, contro l’idea che dopo una certa età sia impossibile continuare a migliorarsi. Lui, invece, continua a farlo. E a 55 anni riesce ancora a trovare il modo di sorprendere. Il prossimo appuntamento è già fissato: il 25 aprile a Sulmona per il campionato italiano su pista. Un’altra gara, un’altra sfida. Con la sensazione, ormai sempre più concreta, che per Pasquale Iapicco il capitolo più bello debba ancora essere scritto.



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