Kadiri e Filannino firmano la Battipaglia Corre nel ricordo di Andrea

14 Giugno 2026

Alla cerimonia di premiazione presente il consigliere regionale Fidal Campania Rino Di Leo, a testimoniare la vicinanza del Comitato alla manifestazione.

di Campania

BATTIPAGLIA (Pietro De Biasio) - Ci sono appuntamenti che vanno oltre il semplice dato cronometrico. Gare che non si esauriscono con l’ordine d’arrivo, ma che continuano a lasciare un segno nella memoria di chi vi partecipa. La Battipaglia Corre… ricordando Andrea appartiene da tempo a questa categoria. Un evento che unisce sport, amicizia e ricordo, mantenendo vivo il nome di Andrea, podista appassionato, carabiniere, marito e padre, attraverso il linguaggio più naturale per chi ama correre: quello della strada e della condivisione. Anche quest’anno l’organizzazione dell’Idea Atletica Aurora ha saputo offrire una manifestazione curata in ogni dettaglio. A guidare la macchina organizzativa, come sempre, Sergio Mastrangelo, affiancato da un gruppo di collaboratori e volontari che continua a credere nel valore autentico di questa giornata. Una filosofia che negli anni non è cambiata: mettere al centro le persone, il piacere di stare insieme e il significato più vero dello sport, senza inseguire necessariamente grandi numeri o logiche estranee al mondo del podismo.
Sono stati circa 250 gli atleti che, fin dalle prime ore del mattino, hanno animato il cuore di Battipaglia. Il ritrovo in via Italia, nei pressi del Palazzo Comunale, ha preceduto la partenza fissata alle 8.30. Da lì il gruppo si è lanciato sul tradizionale percorso cittadino di 10 chilometri, disegnato su due tornate da cinque chilometri. Un tracciato ormai familiare agli habitué della manifestazione, con il passaggio intermedio sotto l’arco d’arrivo al quinto chilometro, punto in cui era collocato anche il traguardo volante dedicato alla memoria di Sergio Fiorillo. Come accade da alcuni anni, il momento più suggestivo è coinciso con il finale. Gli ultimi metri hanno accompagnato i concorrenti all’interno dello Stadio Luigi Pastena, regalando un arrivo dal forte impatto emotivo.
Sul piano agonistico la corsa maschile ha vissuto nel segno della Carmax Camaldolese. Yahya Kadiri ha preso l'iniziativa sin dalle prime battute, correndo con grande autorevolezza e chiudendo in 32'14", alla media di 3'13" al chilometro. Una prova di assoluto controllo che gli ha consentito di conquistare il successo senza particolari affanni. Alle sue spalle la doppietta della società salernitana è stata completata da Ali Akinou, secondo in 32'45", mentre sul terzo gradino del podio è salito Gilio Iannone della Mannara Running, primo della categoria SM40, che ha fermato il cronometro a 32'50". Tre atleti racchiusi in appena 36 secondi, protagonisti di una gara veloce e tecnicamente interessante. Tra le donne il successo è andato a Raffaella Filannino della Daunia Running. L'atleta pugliese ha corso con regolarità e determinazione chiudendo in 39'00", unico crono femminile sotto la soglia dei quaranta minuti. Seconda posizione per Francesca Apicella della Carmax Camaldolese in 40'58", mentre il podio è stato completato da Lara Matrone del Team Vesuvius, terza in 42'16".
Al termine della manifestazione si è svolta la cerimonia di premiazione, impreziosita dalla presenza del consigliere regionale Fidal Campania Rino Di Leo, intervenuto per portare il saluto del Comitato Regionale e testimoniare concretamente la vicinanza della federazione a una manifestazione che negli anni ha saputo ritagliarsi un ruolo importante nel calendario podistico campano. Un segnale di attenzione verso una gara che continua a crescere nel rispetto della propria identità, mantenendo saldo il legame tra sport, territorio e memoria.
File allegati:
- I RISULTATI A CURA DI PASQUALE PIZZANO


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