Dentro la Corsa – Correre green: è possibile unire sport e sostenibilità?

01 Marzo 2026

Dalla plastica ai materiali sostenibili, la mezza maratona di Napoli diventa un laboratorio ambientale: quando l’organizzazione della gara conta quanto la prestazione.

di Campania

NAPOLI (Pietro De Biasio) - Se la seconda puntata di “Dentro la Corsa” ci ha messo davanti allo specchio delle nostre abitudini, bicchiere, bottiglietta, borraccia, la terza porta il discorso dentro una gara vera, recente, concreta. Perché la sostenibilità, per non restare slogan, ha bisogno di esempi. La Coelmo Napoli City Half Marathon, andata in scena il 22 febbraio tra le strade del capoluogo partenopeo, ha confermato la propria vocazione green, rafforzando il legame tra sport e tutela ambientale. Non solo una grande giornata di partecipazione e prestazioni atletiche, ma anche un evento che ha scelto di mettere la sostenibilità al centro dell’organizzazione. Per il secondo anno consecutivo Plastic Free Onlus, associazione impegnata dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica, è stata partner ufficiale di Napoli Running. Una collaborazione orientata a promuovere comportamenti sostenibili e azioni concrete per ridurre l’impatto ambientale della manifestazione, sensibilizzando atleti e pubblico al rispetto del territorio. “Un impegno che unisce sport e tutela ambientale: correre tra le bellezze di Napoli significa anche rispettare e proteggere il territorio. Insieme agli organizzatori promuoveremo comportamenti sostenibili e azioni concrete per ridurre l’impatto della plastica durante l’evento. Perché lo sport deve essere anche un alleato dell’ambiente”, ha dichiarato Lorenzo Zitignani, direttore generale di Plastic Free. Accanto a Plastic Free, la mezza maratona organizzata dalla Napoli Running del presidente Carlo Capalbo ha visto il coinvolgimento di Abc – Acqua Bene Comune, che ha fornito l’acqua per ristori e arrivo, e di Asia, azienda di igiene urbana del Comune di Napoli. Un lavoro di squadra che ha riguardato non solo la gara in sé, ma anche la gestione dei rifiuti e dei flussi di materiale lungo il percorso. Sul piano operativo, invece, è proseguita anche la collaborazione con Foopak di APP, leader mondiale nella produzione di carta e pasta di cellulosa. Lungo il tracciato e nell’area di arrivo, i liquidi sono stati distribuiti tramite bicchieri “bio natura”, realizzati con materiale derivato da legno gestito in modo sostenibile e certificato PEFC. Prodotti riciclabili e riutilizzabili nel processo produttivo, più ecologici rispetto alla maggior parte dei cartoni plastificati e sicuri per il contatto con alimenti. “Questa partnership dimostra il costante impegno di Foopak per creare un impatto ambientale positivo. Collaborando per il secondo anno consecutivo con Napoli Running, abbiamo fornito 44.000 bicchieri e coperchi biodegradabili realizzati con cartoncino Foopak Bio Natura. Attraverso questa iniziativa, invitiamo i corridori a utilizzare materiali non inquinanti, promuovendo pratiche più sostenibili negli eventi sportivi», aveva sottolineato Danilo Benvenuti, Europe Regional Director di APP. Dentro la corsa, dunque, la sostenibilità non è più soltanto una questione teorica o un dibattito tra puristi e innovatori. Diventa organizzazione, scelta di materiali, alleanze tra soggetti diversi, responsabilità condivisa. Una mezza maratona può così trasformarsi in laboratorio: non solo chilometri e cronometro, ma gestione delle risorse, riduzione degli sprechi, attenzione al contesto urbano che accoglie la gara. E la Coelmo Napoli City Half Marathon si conferma così non solo come uno degli appuntamenti sportivi più attesi del calendario regionale Fidal, ma anche come un modello di evento capace di coniugare performance atletica e responsabilità ambientale. Un segnale che si inserisce nel percorso avviato: dopo averci chiesto se siamo pronti a cambiare, ora ci mostra che cambiare è possibile. E forse la vera sfida, per il futuro delle nostre gare, non sarà soltanto correre più forte, ma imparare a correre meglio. Anche per ciò che lasciamo dietro di noi.




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